Home » Idee »Recensioni » “Hybris” ecologica: l’oltraggio alla natura oltre i limiti dell’uomo:

“Hybris” ecologica: l’oltraggio alla natura oltre i limiti dell’uomo

marzo 13, 2015 Idee, Recensioni

Spesso per descrivere fenomeni moderni non servono parole nuove. Da qui parte “Hybris”, una raccolta di saggi a cura di Alberto Camerotto, docente di Letteratura greca all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e Sandro Carniel, primo ricercatore dell’Istituto di Scienze Marine veneziano del CNR, da poco pubblicata dalla casa editrice Mimesis (228 pp., 18 euro). Oggetto del volume, intitolato con una parola della lingua greca antica, sono, come recita il sottotitolo, “i limiti dell’uomo tra acque, cieli e terre”. Limiti reali, ma che spesso l’uomo, proprio per la sua arroganza e noncuranza di ciò che gli sta intorno, non vede o ignora.

“La parola hybris significa violenza, oltraggio, arroganza: è una parola degli uomini e indica la violazione di un limite, di una misura di fronte agli dei, agli altri uomini, di fronte alla natura”, scrivono i curatori nella premessa, e proseguono definendo il termine “una parola adatta per il nostro presente”.

Introducendo i saggi, che si muovono tra diverse discipline – proprio come la hybris stessa non è limitata a un solo ambito della vita umana, ma li “abita” tutti – Camerotto e Carniel scrivono: “Se nell’affanno o nel disorientamento non vediamo più le stelle, la terra e il mare, questo ci fa dimenticare anche il nostro limite e la nostra natura. Solo quando siamo in difficoltà ce ne ricordiamo, magari in forma di lamento tra le devastazioni di un’alluvione e le montagne di rifiuti”. È la politica italiana dell’emergenza, della psicosi che scoppia all’improvviso dopo decenni di trascuratezza e oblio.

Nel suo saggio “L’altra hybris di Prometeo”, Camerotto spiega bene l’evoluzione dell’approccio dell’uomo alla natura servendosi del mito di Prometeo, il titano che ha portato all’umanità il dono del fuoco: “Se la hybris naturale dell’uomo è distruttiva, questa rientra comunque nell’ordine biologico del mondo. È una hybris che da sola in fondo può poco, gli uomini non sono che una delle tante specie e di sicuro non la più forte. Ma con la hybris della scienza v’è uno scarto. Mutano le potenzialità degli esseri umani, i quali con il fuoco (e la scienza) hanno una responsabilità che nella loro libertà potrebbero non saper governare”. Senza “responsabilità”, “sapienza”, “virtù”, “giustizia”, il progresso tecnologico sfugge facilmente di mano, con le conseguenze distruttive di fronte alle quali ci troviamo ogni giorno.

Francesco Vallerani, studioso di Geografia, nel suo saggio dal titolo “Paesaggi d’acqua e controllo umano”, delinea il percorso che ha portato alla presa di coscienza dell’uomo su questo approccio oltraggioso alla natura: “Nell’ambito del pensiero ambientalista, è a seguito della pubblicazione nel 1963 di Silent Spring (il libro di Rachel Carson che ha denunciato per primo i gravi effetti ecologici del DDT, ndr) che si inizia a far emergere con più coraggio la hybris del presente, rafforzati dal susseguirsi di eventi apocalittici puntuali, tra cui il caso del Vajont costituì a lungo un poco invidiabile primato italiano nel panorama delle catastrofi globali. Se a ciò si aggiunge l’allora incerto scenario geopolitico dominato dalla guerra fredda e dalla corsa agli armamenti nucleari, appare in tutta la sua drammatica evidenza il delinearsi di una ‘società del rischio’ dominata da quella che il filosofo Gunther Anders definisce ‘terza’ rivoluzione industriale, dove il predominio della tecnica rende l’uomo ‘antiquato’”. Lo stesso Vallerani approfondisce i molti casi di hybris idraulica: dal sovrasfruttamento da parte dell’URSS degli affluenti del lago d’Aral, che hanno determinato la trasformazione del grande bacino dell’Asia centrale in deserto in pochi decenni, alla realizzazione, in poco meno di venti anni, di venti dighe nell’area della Valle del Tennessee, durante il New Deal. Riferendosi anche a casi più recenti di opere idrauliche realizzate in Paesi in via di sviluppo, Vallerani evidenzia come “la prassi della hybris idraulica” non abbia comportato solo “coercizioni e violenze ai danni dei più deboli”, ma anche e soprattutto “la decostruzione del roseo futuro a causa del succedersi impietoso di effetti collaterali”.

Altro caso interessante di hybris ecologica, è quella climatica, approfondita nel saggio di Sandro Carniel Oceani e clima”. Il ricercatore parte dal sottolineare il ruolo degli oceani nel sistema climatico, come “ottimi antagonisti” di quei fenomeni di riscaldamento globale indotti dalle attività antropiche. Oceani che però, proprio con un atto di hybris, sono stati trascurati “perché abbiamo ritenuto che la loro importanza si esplicasse maggiormente sul ‘clima’ e non sul ‘tempo meteorologico’; salvo comprendere ora che anche il primo può cambiare in tempi relativamente brevi”. Così come non ci si è curati dello studio degli oceani, allo stesso modo si è andati avanti senza considerare i campanelli d’allarme di un Pianeta a rischio collasso: “Un atto di hybris, di tracotanza e prevaricazione, in spregio a ogni principio di precauzione, che lascia sul tavolo (oltre alla necessità di aumentare la comprensione) solo ipotesi di mitigazione e adattamento”.Alla fine della trattazione, rimane aperto solo un piccolo spiraglio. Come scrivono i curatori nell’introduzione, una soluzione, anche se difficile, “viene proprio dalla consapevolezza dei limiti e dalla responsabilità, ossia dall’ethos della ricerca scientifica, e dalla prometheia, la capacità di capire prima che sia troppo tardi. È probabilmente solo una speranza”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende