Home » Recensioni » “I have always been a dreamer”. Ascesa e declino di due metropoli:

“I have always been a dreamer”. Ascesa e declino di due metropoli

giugno 4, 2013 Recensioni

Detroit e Dubai. Due città a confronto, due simboli di rinascita economica in epoche diverse. Sono i due punti di vista che la regista Sabine Gruffat sceglie di prendere in considerazione per il suo documentario I have always been a dreamer, nell’intento di raccontare  quali sono gli effetti di una rapida crescita economica sulla geografia urbana e sulla società di una città “boom & bust”. Da un lato Detroit, centro industriale simbolo della rinascita americana grazie all’epoca fordista del primo Novecento. Dall’altro Dubai, rappresentazione contemporanea di un boom economico senza uguali che ha scatenato imprenditori, architetti, investitori di tutto il mondo in una gara edilizia e immobiliare tuttora in corso.

La regista lavora per contrasti, alternando le riprese delle due città, che diventano l’una il rovescio della medaglia dell’altra. Dopo il forte sviluppo economico durato fino circa gli anni Cinquanta, Detroit piano piano si è spenta, diventando una città senza più interessi dal punto di vista economico per il resto del mondo occidentale, abbandonata a se stessa e lasciata al degrado, sia sociale sia urbano. Le foto di Camilo Vergara hanno in parte illustrato il ritratto di una città ormai inaridita. “Quello che volevo comunicare” spiega la regista in sala “era dimostrare che Detroit non è solo come tutti la immaginano: per questo ho voluto raccontare le storie di quelle persone che abitano in questa città e che con le loro azioni vogliono cambiarla per migliorarla”. Come per esempio la tenacia del titolare di uno dei pochi cinema rimasti aperti in centro, nonostante le difficoltà dovute alla criminalità; l’intraprendenza di alcuni giovani che vogliono dotare la città di pensiline costruite con materiali di recupero per le fermate del bus tuttora inesistenti; la volontà di un giovane falegname  di riciclare e riutilizzare in modo utile il legno di quegli alberi che infestano i giardini delle case ormai abbandonate.

Dall’altra parte dell’Oceano, Dubai. Capitale del boom edilizio dal 2007, è letteralmente invasa da grattacieli che ospitano uffici, residenze, hotel. Qui il lusso sembra a portata di mano. La città è diventata il teatro di sperimentazioni architettoniche ardite, nonché dei progetti commerciali più diversi: da un parco vivente con dinosauri realizzati secondo tecnologie sofisticatissime con il sostegno del British Museum, alle piste da sci ricostruite con tanto di neve sintetica lanciata sulle piste ogni giorno. Una città in pieno sviluppo ed espansione che ospita per l’80% abitanti non originari. E, di nuovo, Sabine ci mostra le contraddizioni. Ci racconta lo stile di vita delle fascia più povera di immigrati, indiani o filippini per la maggior parte, che si adeguano a vivere in 10 in una stanza. Ci spiega che non tutto il commercio che passa per il porto di Dubai è legale, al contrario. Ci informa che, nonostante i 50 km di spiaggia naturale, se ne stanno realizzando altri 80 artificiali per sfruttare l’interesse immobiliare degli appartamenti lungo la costa.

Sabine non è interessata alle ragioni che hanno creato questi due estremi: “le città che crescono molto in fretta solitamente hanno anche un decadimento molto rapido, è un processo che capita”. La Gruffat è piuttosto interessata “a dare una visione dall’alto di queste due città, che ben interpretano il boom economico e le sue conseguenze sul territorio, sulla vita delle persone, sulla politica, sulle condizioni di convivenza fra più culture”. Un ritratto riuscito, non solo grazie alle interviste. Le riprese sono spesso silenziose, girate ad altezza uomo, gli occhi di Sabine (sembra di conoscerla da sempre) diventano i nostri. Nessun giudizio, solo il reportage di alcune situazioni che la regista seleziona per noi. Un viaggio che ci suggerisce riflessioni anche complesse, dal livello di influenza dei modelli produttivi sulla società al concetto di capitalismo distruttivo.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende