Home » Idee »Recensioni » I super-cibi (vegetariani) per la mente che scatenano la dopamina:

I super-cibi (vegetariani) per la mente che scatenano la dopamina

ottobre 7, 2013 Idee, Recensioni

La dieta a zero contenuto di carne e pesce e i suoi benefici sono stati al centro, come ogni anno, della Vegetarian Week, la Settimana Vegetariana Mondiale che si è conclusa ieri. E mentre sempre più spesso le librerie dedicano alle guide sui cibi vegetariani interi scaffali, la casa editrice Sonda ha istituito un premio letterario dedicato ai volumi sull’argomento, l’Empty Cages Prize.

Quest’anno il riconoscimento è andato a Neal Barnard, medico promotore di un’alimentazione sana e professore associato alla George Washington University, autore di Super cibi per la mente (a cura di Luciana Baroni).

Il libro di Barnard si legge in maniera scorrevole, tra aneddoti sul manager dei Beatles Brian Epstein e racconti sull’isola di Okinawa, e si rivela da subito un utilissimo compendio per chiunque voglia approfondire il rapporto tra alimentazione e funzionamento della nostra mente.

Ma il libro si spinge ben oltre, analizzando attraverso la correlazione tra studi clinici ed esempi concreti, l’incidenza dell’alimentazione sulla degenerazione della nostra capacità cognitiva e la sua prevenzione, fino a malattie come il morbo di Alzheimer, la demenza senile e i gravi disturbi cognitivi.

In un mondo dove la percentuale degli individui che si affacciano alla terza età è in forte aumento, diventa di fondamentale importanza cominciare a pensare ai cibi che danneggiano i percorsi neurali e saperli eliminare, privilegiando i cibi che invece aiutano la nostra mente a rimanere in forma ed elastica anche in età avanzata. L’importanza del mangiare bene per prevenire l’invecchiamento precoce del cervello passa ad esempio attraverso lingestione della giusta quantità (evitando l’eccesso) di metalli pesanti come rame, ferro e piombo, responsabili dell’inceppamento dei nostri processi neurali.

Questi tre metalli sono essenziali per il nostro organismo”, scrive Barnard, “il rame per formare gli enzimi, il ferro per formare i globuli rossi del sangue e lo zinco per la trasmissione nervosa, tanto per citare solo alcune tra molte altre funzioni. Sono metalli che si assumono mediante il cibo. Però, se vengono ingeriti in quantità eccessiva, possono danneggiare i neuroni. E la differenza tra una quantità innocua e una tossica è sorprendentemente piccola”.

Nel libro Bernard fa anche un parallelo tra l’assunzione di sostanze stupefacenti e l’assunzione di cibo nocivo, identificando nella dopamina il fattore scatenante: “La dopamina è un neurotrasmettitore, vale a dire una sostanza chimica naturale che trasporta i messaggi da un neurone all’altro”. La quale “aspetta che tu trovi qualcosa da mangiare – qualcosa di squisito, di saporito – e subito dopo, schizza fuori dal neurone e corre immediatamente a dare la buona notizia a quelli vicini. Gli altri neuroni fanno lo stesso e la dopamina viene spruzzata a catena, creando una piccola festa nel cervello che ti dà una sensazione di estremo benessere. Ma non è solo una questione di divertimento: il cervello usa la dopamina per far sì che ti ricordi l’aspetto, il suono e l’odore di questo momento di felicità, così da poterlo ripetere il più presto possibile”.

Spazio anche all’importanza del sonno ed ai suoi ritmi: “C’è chi non vuole dormire durante il giorno per paura poi di non dormire la notte. Probabile, se si tratta di un pisolino molto lungo. Ma una breve pennichella non interferisce con il sonno e potrebbe aiutarti a scrollare via un pò di tensione, facilitando il relax che poi favorirà il riposo notturno”.

L’ultima parte del libro è dedicata a menù e ricette ricche di “super cibi”, utili a salvaguardare non solo le nostre capacità cognitive ma anche un bene prezioso e insostituibile: i nostri ricordi. Nutrirsi in modo è corretto quindi non solo auspicabile, ma possibile, come ci ricorda un articolo del Wall Street Journal citato nel libro, nel quale si dice che “a parte il latte materno, tutti gli altri gusti sono acquisiti. In altre parole, il gusto si adatta a quel che mangi. Se ingerisci roba grassa e cibi salati, avrai sempre voglia di mangiare così. E se te ne liberi imparerai ad amare solo i cibi sani”.

Alessio Sciurpa

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

febbraio 15, 2019

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

Secondi dati di Ebay diffusi nei giorni scorsi, nel 2018 il 65% delle nuove aziende che si sono aperte allo shopping online provengono da città medio-piccole. Approfittano di un nuovo canale di vendita che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. L’e-commerce può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei [...]

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

gennaio 29, 2019

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

Il gruppo francese Air Liquide ha annunciato ieri di aver acquisito una quota del 18,6% del capitale della società canadese Hydrogenics Corporation, specializzata in impianti di produzione di idrogeno per elettrolisi e celle a combustibile. Questa operazione strategica, che rappresenta un investimento di 20,5 milioni di dollari (circa 18 milioni di euro), consente al Gruppo [...]

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

gennaio 25, 2019

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

“Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato dall’Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull’inquinamento da plastica. [...]

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende