Home » Recensioni » Il crollo della civiltà occidentale: viaggio in un futuro possibile:

Il crollo della civiltà occidentale: viaggio in un futuro possibile

luglio 6, 2015 Recensioni

“La fantascienza costruisce un futuro immaginario, la storia tenta di ricostruire il passato. In definitiva entrambe cercano di comprendere il presente. In questo saggio abbiamo fuso insieme i due generi, immaginando uno storico del futuro che rievoca un passato che è il nostro presente e il nostro (possibile) futuro”. Così gli autori de Il crollo della civiltà occidentale (Piano B Edizioni, 144 pp, 14,00 €) raccontano il loro ultimo libro. Naomi Oreskes insegna Storia della Scienza e Scienze Planetarie all’Università di Harvard, mentre Erik M. Conwey è storico della scienza e della tecnologia e lavora alla NASA. Insieme hanno deciso di scrivere un’opera che viaggia a metà fra saggio e fiction.

Ambientato nel 2393 – trecento anni dopo i tragici eventi che portarono al collasso climatico, sociale, economico e demografico delle grandi potenze occidentali del Ventesimo secolo – racconta di un giovane storico della Seconda Repubblica Popolare Cinese che cerca di esaminare e comprendere le cause del crollo della civiltà occidentale. Pubblicato a luglio 2014 negli Stati Uniti, tradotto in tedesco e francese, è uscito da poco anche in Italia. È uno dei libri che quest’anno ha fatto più discutere sul tema dell’ambiente: la critica al sistema capitalista e all’inedia degli Stati democratici si fa pungente grazie alla drammaticità che concede la fiction, mentre l’approccio divulgativo e documentato proprio del saggio lascia spazio a numerosi spunti di riflessione storica e scientifica.

La struttura del volume è originale: a un’introduzione che mette a fuoco la situazione ambientale attuale dal punto di vista delle dinamiche politiche ed economiche, segue una prefazione in cui gli autori spiegano brevemente lo spirito del libro, parlando del suo protagonista: “Egli giunge alla conclusione che sulla civiltà occidentale si era abbattuto un secondo Medioevo, un’età oscura in cui negazione e auto-inganno – ben radicati nella fissazione ideologica del ‘libero’ mercato – resero inermi le nazioni più potenti del mondo di fronte alla tragedia. Di più: coloro che avrebbero dovuto comprendere il problema – gli scienziati – furono paralizzati dalle loro stesse pratiche culturali, le quali richiedevano standard eccessivamente rigorosi per l’accettazione di tesi di qualsiasi genere – anche quelle che riguardavano minacce imminenti”. Segue poi lo sviluppo dell’intreccio, arricchito in alcuni casi da cartine di luoghi a noi ben noti – da New York alla Florida fino ai Paesi Bassi – raccontati come luoghi profondamente modificati se non addirittura annullati dai cambiamenti climatici. La parte finale prevede un “lessico dei termini arcaici” - in cui compaiono concetti per noi al momento fondamentali come capitalismo, comunismo, ambiente - insieme a una lunga intervista agli autori.

Con un espediente narrativo interessante, “Il crollo della civiltà occidentale” riesce a far vedere al lettore la direzione intrapresa dalla nostra civiltà e il suo possibile epilogo se non si interviene subito per fermare la corsa verso l’autodistruzione. “Per lo storico che studia questo periodo tragico della storia umana, il fatto più sorprendente è che le vittime sapevano cosa stava accadendo e perché stava accadendo”. Una visione distopica? Secondo Eric Conway “Molti attivisti nel dibattito sul cambiamento climatico sembrano credere che questo provocherà l’estinzione dell’uomo. Ma non è ciò che risulta osservando i precedenti episodi di cambiamenti climatici della storia umana. Le nostre organizzazioni sociali, politiche e culturali cambiano in risposta al clima. A volte le strutture di governance sopravvivono, altre no. Ma gli esseri umani lo faranno – detto ciò se continueremo a solcare l’attuale sentiero del combustibile fossile, tra poche centinaia di anni saremo molto meno numerosi. Certamente non ci sarò più per vederlo! A mio avviso questo libro dà speranza. Ci sarà un futuro per l’umanità, anche se non sarà più dominato dalla cultura occidentale”.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende