Home » Recensioni » “Il farmaco moderno”: la rivoluzione del ritorno alla natura in medicina:

“Il farmaco moderno”: la rivoluzione del ritorno alla natura in medicina

maggio 19, 2014 Recensioni

Cittadini del mondo, ma soprattutto cittadini del nostro tempo. Conoscere e rispettare l’ambiente, inteso nella sua accezione più ampia, è oggi l’imperativo per ripristinare un’alta qualità della vita. Questo implica considerare tutti gli aspetti di un approccio sostenibile al mondo esterno: da quello più legato al contatto con la natura a quelli più periferici, ma non per questo meno importanti, di alimentazione, economia, energia e sanità. Questo l’obiettivo della collana realizzata da Carocci Editore e Città della Scienza di Napoli: un tentativo di andare oltre la tradizionale divulgazione e soddisfare il bisogno di conoscenza per dare un contributo alla costruzione di una nuova coscienza sostenibile, più consapevole, più responsabile, più curiosa, più critica.

Uno dei volumi inseriti in questa collana è il recente Il farmaco moderno. Un patto esemplare fra uomo e natura, firmato da Bruno Silvestrini, professore onorario presso l’Università di Roma La Sapienza, un testo che vuole sottolineare come il farmaco naturale oggi sia diventato portavoce non solo di un approccio farmacologico diverso, ma anche e soprattutto di una visione del rapporto uomo-natura che torna a sistemarsi all’interno di un delicato equilibrio.

Il Prof. Silvestrini sintetizza così, nell’introduzione, il messaggio del libro: “Il primo capitolo illustra le proprietà elementari del farmaco, che chiunque dovrebbe conoscere. Il secondo è dedicato al farmaco naturale, il terzo al farmaco di sintesi. Dopo un breve riepilogo, per ribadire i passaggi salienti, il libro si conclude richiamando l’attenzione del lettore sull’intreccio tra le due anime del progresso scientifico e tecnologico: l’una che si arroga il diritto di subordinare la natura ai bisogni dell’uomo, l’altra che se ne sente partecipe. Queste due anime si confrontano e si scontrano da sempre nei miti, nelle religioni e nel pensiero filosofico, ma per la prima volta nella storia oggi possono stringere un patto dettato non più dalla religione o dalla filosofia, né dalla forza degli eventi, ma dalla scienza della vita”.

Attraverso un’esposizione chiara e accessibile, l’autore mostra pregi e debolezze del farmaco di sintesi come di quello naturale. “Il farmaco può combattere le malattie o sostituendosi all’organismo, oppure rafforzandolo e consentendogli di badare a se stesso. Il primo è l’aiuto mercenario, che in situazioni d’emergenza può anche salvare la vita, ma rischia d’indebolire e asservire. Il secondo consiste nel fare leva sulle proprie risorse, che è un impegno faticoso, ma rende liberi”.

Silvestrini fa notare che il farmaco naturale, se dalla sua parte ha un approccio più affine e meno invasivo per l’uomo, per contro ha la grande debolezza di non avere “un attestato di paternità e proprietà, capace di garantire una giusta remunerazione a chi lo porta alla luce e lo sviluppa. In teoria sembra una pretesa eccessiva, perché il farmaco naturale appartiene al patrimonio infinito di risorse a disposizione di tutti i popoli e cittadini di ogni paese (Greco, Silvestrini, 2009), sennonché la sua mancanza scoraggia il lavoro onesto, spingendo ancora una volta la ricerca a cercare la novità chimica, anziché terapeutica”.

Riflettendo invece sul farmaco di sintesi, se da un lato ha portato progresso e salvato vite, dall’altro è stato portato alla crisi dalla stessa industria farmaceutica, che non ha saputo arrestarsi al momento giusto di fronte alla corsa per l’acquisizione di un potere sempre maggiore. Arrivando al “conseguente, inevitabile ricorso a principi attivi diversi da quelli esistenti in natura, che sono doppiamente ‘mercenari’: oltre a sostituirsi all’organismo infiacchendolo, sono anche estranei alla sua composizione e al suo funzionamento. Si è trattato di un errore talmente madornale, che viene da domandarsi come sia stato possibile commetterlo. È stato come sostituire gli alimenti tradizionali con materiali plastici indigeribili”.

Da questa crisi nasce il ritorno al farmaco naturale, una tappa che secondo Silvestrini “segna nel campo farmaceutico una svolta epocale, analoga come portata a quella che ha segnato il passaggio dal latifondo alla piccola proprietà terriera e, in tempi più recenti, dai computer mastodontici a quelli che usano anche i bambini”. E aggiunge: “Più che un ritorno, è un recupero in chiave scientifica che apre nuove prospettive alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione del farmaco, spezzando il monopolio dei giganti multinazionali”.

Silvestrini interverrà su questi temi il 23 maggio, a Torino, in chiusura del 4° Workshop Nazionale IMAGE (22-23 maggio 2014) dedicato al tema “Medicina ambientale e salute: verso la smart heatlh”.

#workshopimage2014

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende