Home » Recensioni » La bellezza testimonial dell’ambiente:

La bellezza testimonial dell’ambiente

luglio 30, 2010 Recensioni

Summer rayne oakes, Courtesy of summerrayne.netEsiste un canale più efficace della moda per parlare di ambiente? E della bellezza per comunicare la bontà di una battaglia? Per la modella Summer Rayne Oake, ambientalista e scienziata (con una grande passione per l’entomologia), la risposta è no.

Per questo Summer ha deciso di elaborare la sua convinzione che il bello possa (e debba) farsi anche portatore del “buono” e del “giusto” - per la salvaguardia dell’ecosistema - nelle 334 pagine della sua guida alla moda e alla cosmesi eco-sostenibile, tutta in inglese.

Style, naturally”, il titolo del libro (ricco di immagini e coloratissimo), che si divide in due sezioni: la prima dedicata alla eco-moda e la seconda alla bellezza, naturalmente, sempre rispettosa dell’ambiente. Jeans, scarpe, borse, gioielli, intimo, abbigliamento sportivo, casual e pezzi di alta moda, e ancora, cosmetici e prodotti per la cura del corpo: il lettore ha a disposizione una mappa visiva ragionata di tutte le proposte eco, dai brand più importanti e commerciali (che ormai hanno tutti sviluppato una “costola” eco) a quelli alternativi, piccoli e sconosciuti.

Non mancano consigli pratici e indicazioni per un consumo intelligente: dove trovare questa maglietta? come aiutare i coltivatori di cotone biologico? come diffondere la cultura del riciclaggio? E tante storie, anche interessanti dal punto di vista etico, come quella di Soul of Africa: un progetto nato dopo la visita in un orfanotrofio del Sud Africa, dove i bimbi già conoscevano la piaga dell’Aids. L’idea: distribuire alle donne senza un lavoro tanti kit per cucire scarpe, destinando una percentuale del ricavato, alla cura dei piccoli malati.

Le ultime sessanta pagine della guida sono una sorta di rubrica in cui, non solo si possono scorrere tutti gli indirizzi utili delle diverse case di moda e le relative reti di distribuzione, ma si può accedere anche alla “cultura bio”: organizzazioni che supportano le iniziative bio, il significato delle diverse sigle che si possono trovare sull’etichetta, l’elenco delle fibre naturali e di quelle sintetiche, i consorzi che si occupano di biologico a trecentosessanta gradi (agricoltura, abbigliamento, cosmesi), con i loghi e le certificazioni da conoscere.

Il senso di questa operazione, è spiegato dalla stessa eco-model nell’introduzione: “Per me, la bellezza e la moda vengono dopo la mia salute e quella del nostro pianeta, perché”, spiega, “non è stato il mio amore per la moda che mi ha appassionata all’ambiente, ma è stato piuttosto il mio attaccamento alla natura che mi ha fatto amare la moda e il suo potere di creare il cambiamento”.

Summer, che è un’entomologa e ha un allevamento di insetti esotici, ha aderito a un progetto avviato dal gruppo Yoox, la boutique virtuale di moda e design multi-marca che, dal 2006, progetta e gestisce le vendite online delle principali case di moda, offrendo su Internet la stessa collezione disponibile nei negozi. Il nome del programma è Yooxygen e mira, per l’appunto, a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente: designer e creativi hanno scelto di farne parte e, tra le altre, sono nate la collezione mare Save the sea di Katharine Hamnett e le t-shirt ever green in edizione limitata. Queste ultime – che hanno come soggetto due scarabei intenti a lottare fra loro –  realizzate dalla collaborazione di Yooxygen con Edun Live, la società fondata da Ali Hewson e Bono degli U2, con l’obiettivo di sostenere le popolazioni in via di sviluppo attraverso un mercato sostenibile di t-shirt in cotone organico.

Sfatato, a questo punto, uno dei più diffusi pregiudizi, secondo cui la “moda sostenibile” sia mono-colore, neutra e informe, sappiate che a settembre uscirà anche, per i tipi di Logos Edizioni, Eco Moda di Sass Brown, che, come ha fatto la bella Summer, presenterà le aziende che creano abbigliamento e accessori di ottimo design con coscienza e consapevolezza, raccontando anche le storie che stanno alla base della loro produzione e delle comunità che, dalla ricchezza creata, traggono sostentamento.

Secondo dati del 2009, del resto, il cotone biologico è ormai uscito dalla nicchia ed è utilizzato, a livello mondiale, dai principali marchi del tessile: la crescita del settore è ben del 63% e le certificazioni sono cresciute del 95%. Mentre, sempre nel 2009, l’area destinata alla coltivazione del cotone biologico, negli Usa, è cresciuta del 26%. Una crescita esponenziale dovuta anche all’aumento di allergie e dei rischi legati al contatto della pelle con tessuti sintetici.

Oltre tutto, come spiega una docente dell’Università di Modena, specialista in dermatologia e allergologia, “in Africa e in India si muore per i pesticidi ed è quindi etico, oltre che ecologico, privilegiare cotone da coltivazione bio”. La scelta per un prodotto, sano e ipoallergenico, dunque, “deve tener conto anche di quello che avviene dopo”. La chiamano “cultura della sostenibilità” e riguarda tutto – ma proprio tutto – il nostro vivere.

Ilaria Donatio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende