Home » Recensioni » Le metodologie della sostenibilità. Un saggio per spiegare l’ecologia dei “sistemi socio-tecnici”:

Le metodologie della sostenibilità. Un saggio per spiegare l’ecologia dei “sistemi socio-tecnici”

febbraio 23, 2015 Recensioni

Quali sono i rapporti che intercorrono tra economia, ambiente e sviluppo tecnologico? E soprattutto, quali sono le metodologie più complete per riuscire a misurarne la complessità dell’impatto? Fiorenzo Martini cerca di fare chiarezza su questi temi con il saggio “Ecologia dei sistemi socio-tecnici” (L’Harmattan Italia Editore, 100 pagg., 14 euro), presentato a Torino ad ottobre, in occasione di un incontro curato dalla Cattedra Unesco in Sostenibilità Ambientale e Gestione del Territorio dell’Università di Torino. L’autore, docente di Economia Ambientale nell’ateneo torinese, è anche consulente IRES (Istituto di ricerche economico sociali del Piemonte) per il progetto “Sostenibilità ambientale di settore economico”. Lo scopo del libro è quello di discutere le principali metodologie che consentono di rappresentare la pressione sugli ecosistemi di organizzazioni, prodotti, processi, servizi, aree urbane. Come ben spiegato nell’esaustiva introduzione, sono “prospettiva istituzionale, approccio empirico e utilizzabilità pratica” le caratteristiche di base di questo lavoro. A carattere didattico, il libro si rivolge a studenti universitari, addetti di enti pubblici e privati, ricercatori in economia, sociologia o scienze naturali, comunicatori e giornalisti.

Ma, scendendo nella pratica, di che cosa si parla? Per spiegarlo bisogna partire dai concetti di “ecologia” e di “sistema socio-tecnico”. Il termine ecologia, letteralmente “branca delle scienze naturali che studia gli ecosistemi e quindi le interazioni degli organismi tra loro e con l’ambiente circostante”, viene inteso in questo caso come flusso di materia ed energia che sostiene le società umane e le loro attività. La nozione di sistema socio-tecnico, invece, si basa sul concetto che imprese, città, regioni, economie nazionali sono combinazioni di mezzi e di persone che puntano ad ottenere determinati risultati, ma riguarda anche una questione più profonda relativa alla “tecnica” e al riconoscimento della sua supremazia nella società attuale. Tra questi due concetti bisogna tenere conto anche dell’“economia”. Per quanto non sia al primo posto nelle vicende umane, è importante definire l’economia nelle sue relazioni con altri fattori più concreti, e in particolare il concetto di attività economico-sociali in rapporto all’utilizzo sostenibile delle risorse naturali. È ormai chiaro che l’attività economica è nello stesso tempo un processo volto alla creazione di ricchezza e un modo di uso della natura: forse è giunta l’ora di distinguere nettamente i due ambiti, anche sotto il profilo dei rispettivi apparati analitici.

Questi sono, per sommi capi, i concetti chiave che si possono ritrovare nel saggio, che si sviluppa in cinque capitoli ognuno dei quali seguito o intervallato da uno o più casi studio, esercitazioni ed esempi che illustrano le potenzialità delle metodologie proposte. Nei primi tre capitoli, Martini affronta temi largamente dibattuti, quali i modelli per la valutazione ecologica dei consumi, gli indicatori di footprint (ecological, carbon e water), le pratiche di corporate social responsibility (CSR) suggerendo per quest’ultimo fine anche l’utilizzo di un indicatore sinora trascurato come l’HANPP (Human Appropriation of Net Primary Production), in grado di dirci quanto le attività umane prelevano del prodotto della fotosintesi. È, però, il quarto capitolo quello più lungo e articolato, in cui ci si concentra sugli strumenti di comunicazione delle performances ambientali di sostenibilità: particolare attenzione meritano la reportistica societaria e la comunicazione aziendale, i cui cambiamenti riflettono le importanti trasformazioni in atto nella realtà produttiva. Infine, nel quinto ed ultimo capitolo, si discute di un filone ri-emergente negli studi socio-ecologici come quello del metabolismo urbano.

Fra contabilità ambientale e social ecology, un campo inedito del sapere sta emergendo, volto a coniugare approccio empirico, utilizzabilità pratica e rigore metodologico. Questo saggio ne racconta la “scoperta” e cerca di fornirgli coerenza logica e prospettive di applicazione in ambiti che spaziano dall’analisi dei consumi, all’ecologia urbana, sino all’economia industriale.

Elisabetta Redavid

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende