Home » Recensioni » Le rinnovabili sotto la lente di “Energized”:

Le rinnovabili sotto la lente di “Energized”

giugno 6, 2014 Recensioni

Energie rinnovabili: se non ora quando? L’urgenza del problema energetico è fra i temi affrontati dal Festival Cinemambiente che si è chiuso ieri sera a Torino. Il film che in questa edizione ha approfondito meglio il problema è Energized, il film diretto da Huber Canaval, regista austriaco che ha già firmato When the Mountain Calls (1996), At Home Far Away from Home (2004) e Thank You (2008).

Al centro della sua indagine è l’approvvigionamento di energia e tutte le problematiche sociali e ambientali ad esso collegate, con un occhio a quei pionieri che stanno cercando soluzioni alternative all’uso del petrolio. Il film, infatti, è un viaggio intorno al mondo che documenta l’attività di alcune realtà o di alcuni attivisti che stanno rispondendo con soluzioni pratiche ai bisogni energetici del luogo in cui abitano. Dall’ospedale austriaco che diventa autosufficiente utilizzando energia solare, all’ingegnere africano che torna in patria per portare nel suo paese un nuovo modo di distribuire l’energia elettrica, fino a quei “ribelli” in tutto il mondo – come li definisce Canaval – che con le loro proteste cercano di sensibilizzare i loro vicini sui vantaggi dell’energia alternativa o di fare chiarezza sull’attività dei grandi produttori. Sotto la lente di ingrandimento fracking, trasporto dell’energia, impianti nucleari, energia solare.

La pellicola di Canaval ha il grande pregio di mostrare storie quotidiane, da cui emerge la forte volontà dei singoli nell’impegno per cambiare un sistema sociale, e soprattutto politico, che si dimostra poco allineato all’emergenza ambientale ormai sotto gli occhi di tutti. Nel quadro riportato da Canaval è infatti l’interesse economico il maggiore ostacolo a un cambiamento di pratiche energetiche in linea con le esigenze del Pianeta. Il successo delle iniziative che racconta il regista regala allo spettatore la speranza che cambiare il sistema attuale sia possibile, per quanto costi tempo e fatica nell’abbattere la mentalità che lo alimenta.

La pellicola manca però di una base di dati statistici oggettivi che aiuterebbe lo spettatore a capire meglio l’entità dei problemi di cui si fa portavoce, perdendo così in efficacia documentale ed esponendosi più facilmente a critiche da coloro che non hanno ancora preso una posizione definita riguardo le energie rinnovabili.

Il tema è sicuramente controverso. Indipendentemente dalla capacità del regista di averlo saputo affrontare nel modo migliore, il suo film rimane una denuncia utile a sensibilizzare l’opinione pubblica su una questione che non si limita ai confini del consumo di energia, ma si estende a tutto un intero sistema economico, politico e sociale.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

maggio 26, 2018

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

Le associazioni CioCheVale, Fiab-MuovitiChieri, Il Tuo Parco e Asset, hanno comunicato che il 27 maggio 2018 alle ore 17.00 a Moriondo Torinese, verrà inaugurato il primo tratto della ciclovia su strade bianche del progetto “Pistaaa: La Blue Way Piemontese“, che permette di collegare i Comuni di Moriondo Torinese e Buttigliera d’Asti. Si tratta di un primo piccolo tratto, ma dal [...]

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

maggio 25, 2018

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

Il Coradia iLint di Alstom, il primo treno regionale del mondo a celle a combustibile idrogeno ha vinto il 4 maggio scorso il premio GreenTec Award 2018 nella categoria Mobility by Schaeffler. Il premio è stato ufficialmente conferito ad Alstom nel sito produttivo di Salzgitter, in Germania, dove si è svolta una cerimonia dedicata, prima [...]

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende