Home » Recensioni » L’econnivoro, un “food detective” per lanciare la nuova rivoluzione alimentare:

L’econnivoro, un “food detective” per lanciare la nuova rivoluzione alimentare

luglio 31, 2014 Recensioni

Ecco, inaspettatamente, una voce fuori dal coro. Quella di Massimo Andreuccioli, che nel suo libro L’econnivoro, uscito di recente per i tipi di Ultra (pp. 192, 14,00 euro), tratta la tesi a favore di un consumo ridotto e consapevole di carne che intende evitare gli eccessi ideologici. L’autore intende, infatti, sensibilizzare e allargare il dibattito su un tema scottante, come l’impatto che ha il consumo di carne sulla vita di tutti noi in termini di salute personale, ambientale e sociale, indicando un approccio informato e di buon senso come la via per arrivare a un “nuovo futuro sostenibile” senza fanatismi.

“Credo, e forse non sono l’unico, che l’uomo di oggi è destinato all’estinzione. Questo, tuttavia, non vuol dire che l’uomo scomparirà. Scomparirà l’uomo del presente e al suo posto nascerà l’uomo del futuro. […] Forse quel salto evolutivo necessario dal quale nascerà l’uomo del futuro, l’essere umano in grado di vivere in armonia e nel rispetto del paradiso naturale che lo circonda, sarà la conseguenza di una trasformazione, di un cambiamento che per prima cosa avverrà a tavola, o al supermercato, mentre fa la spesa; la vera rivoluzione partirà dal corpo, e non dalla mente. E riguarderà tutti, perché modificando le nostre scelte alimentari cambieremo anche il nostro modo di vivere e di pensare”.

Forte di questa convinzione, Andreuccioli porta il suo lettore in un viaggio piuttosto articolato, che inizia dal supermercato. Nei panni di food detective che indaga sulle origini della carne venduta al banco frigo, l’autore riflette sulle dinamiche degli allevamenti intensivi, prendendo in considerazioni più elementi: le condizioni di vita degli animali, la qualità dei prodotti forniti dagli allevamenti di questo tipo, le conseguenze ambientali che tutto il sistema comporta, considerando non solo l’impatto della manutenzione dell’allevamento in sé, ma anche della produzione di carne e del trasporto ai punti vendita.

Lo studio di tutti questi fattori porta l’autore ad auspicare che il consumo di carne venga se non eliminato, perlomeno ridotto. A favore di un regime alimentare più orientato a frutta e verdura, più sostenibile e più sano. Da qui l’importanza di una spesa di stagione e “a Km.0″, di un rapporto quasi uno a uno con i propri fornitori alimentari, di una scelta di qualità e non di quantità. “Inizialmente potrebbe risultare difficile non mangiare carne tutti i giorni, o mangiare una bella bistecca una volta a settimana. Ma se quella volta, le vostre papille gustative esulteranno di piacere, allora cambiare sarà semplice e inevitabile. La stessa cosa vale per tutti gli alimenti, così come per tutti gli aspetti della vita. Consumare di meno, si chiama decrescita, consumare meno ma meglio, si chiama decrescita felice”.

Andreuccioli non dimentica un altro aspetto fondamentale, quello economico. “In un sistema dominato dalla logica del profitto, lo slancio ecologico deve essere necessariamente supportato da una strategia economica vincente. Per questo motivo è necessario inserire un circuito di microeconomie all’interno della matassa inestricabile della macroeconomia mondiale: il sistema multilocale (ovvero il concentramento di tante piccole realtà localizzate, solidali e vicine) versus il sistema delle multinazionali, un patto di solidarietà popolare (cointeressanza) contro il patto di stabilità finanziario. La vita contro il denaro. Il vissuto contro il virtuale. Il vero contro il falso”.

Non a caso il sottotitolo del libro è proprio Manuale di resistenza alimentare. L’autore vuole fare cultura e non teoria, per questo scende nella pratica quotidiana fornendo suggerimenti su come allargare una rivoluzione alimentare che in realtà è già iniziata con i gruppi di acquisto, i mercati contadini, la piccola distribuzione a Km. 0. Al fondo del volume, un elenco di aziende, allevamenti e mercati, distribuiti in tutta Italia, dove è possibile acquistare prodotti biologici e di qualità. Cui si aggiunge una serie di interviste a “persone, personaggi, personalità” che hanno dirottato le proprie scelte di vita verso questo orientamento, raggiungendo successi personali, economici, sociali. Come recita la quarta di copertina “l’econnivoro è l’uomo del futuro, l’essere umano in grado di vivere in armonia e nel rispetto del paradiso naturale che lo circonda, promotore di una nuova forma di consumo etico e sostenibile”.

Daniela Falchero

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende