Home » Recensioni » L’intelligenza ecologica di Goleman:

L’intelligenza ecologica di Goleman

novembre 17, 2009 Recensioni

Courtesy of Libreria UniversitariaIntelligenza emotiva, sociale ed ecologica. Sono queste, secondo Daniel Goleman (autore di Intelligenza Ecologica, Rizzoli, 2009, 19,00 euro) le tre varietà di intelligenza che possono consentirci di migliorare la nostra vita su questo pianeta. Strettamente legate e interconnesse, le tre intelligenze costituiscono le tappe fondamentali di un percorso che può e deve condurci dall’ignoranza alla consapevolezza della sostenibilità.

Se l’intelligenza emotiva è la capacità di provare emozioni, riconoscerle e viverle in modo consapevole, l’intelligenza sociale è costituita da quell’insieme di caratteristiche che ci permettono di relazionarci positivamente con gli altri e di interagire in modo costruttivo con essi. Empatia, cooperazione e altruismo sono i sentimenti che ci muovono verso gli altri e che ci permettono di evitare quell’autismo sociale, figlio dell’individualismo dei nostri tempi, che non ci permette di sviluppare l’intelligenza ecologica come nuova specie.

Il nostro prossimo gradino evolutivo, spiega Goleman, sarà la cura dell’ambiente che ci circonda, intesa non come movimento o ideologia, ma come sviluppo di quella capacità cognitiva e relazionale che ci condurrà a essere consumatori consapevoli i un mercato ecostenibile.

E’una questione di vita o di morte. O, se vogliamo, di adattamento darwiniano della specie. Secondo l’ex professore di psicologia di Harvard infatti ”solo l’evoluzione del cervello verso l’intelligenza ecologica può salvare la specie umana”. Mentre come singoli non siamo in grado di rispondere a domande quali: “è più dannoso per l’ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spagna via mare?”, come specie possiamo esserlo.

In quello che definisce un “personale viaggio nella trasparenza ecologica”, Goleman parte dal mettere in discussione ciò che, nella maggior parte dei casi (quando si parla di attenzione all’ambiente e impatto su di esso) viene dato per scontato. Non basta comprare bio, eco e affidarsi alle certificazioni. Spesso l’acquisto cosiddetto “verde” è un miraggio: i pomodori “prodotti localmente” a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un “cartellino del prezzo” aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, una comprensione collettiva delle conseguenze ecologiche nascoste e il fermo proposito di affrontarle meglio.

Attraverso l’intelligenza ecologica possiamo valutare le conseguenze delle nostre abitudini di spesa sul mondo nel suo complesso: l’impatto sull’ambiente, in termini di inquinamento e consumo di risorse, durante tutto il ciclo di vita di un prodotto, le condizioni sociali e lavorative di chi produce ciò che acquistiamo, le conseguenze sulla nostra salute e su quella delle generazioni che verranno. Tutti noi, in quanto consumatori, abbiamo il potere di influenzare il mercato e rendere le catene produttive virtuose, costringendo le aziende ad adeguarsi a standard sostenibili, chiedendo maggiore trasparenza e non lasciandosi irretire dalle studiatissime strategie del marketing.

Elena Marcon

In collaborazione con la Bottega dei Libri, Torino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende