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Plicopà, la cover per iPad ecosostenibile

maggio 6, 2013 Provati per voi, Recensioni

Opà! Come direbbero i portoghesi per esprimere stupore. Ed è proprio dal mix di questo intercalare con il termine latino Plico che nasce Plicopá, custodia-supporto-cover per iPad in cartone ondulato, completamente riciclabile. E’, appunto, con sorpresa che si osserva questo “case” veramente innovativo che protegge dagli urti, è comodissimo per scrivere a letto, parlare. Permette di mettere l’iPad sia in orizzontale che verticale senza mai poggiare il retro sul tavolo e usurare l’alluminio. A differenza di altre custodie, l’iPad è completamente visibile quando si utilizza Plicopá.

L’idea è di Carla Martins e Gustavo Arguello, due designer brasiliani con una forte attenzione all’ecosostenibilità. “E’ un progetto nato da una mia esigenza: una custodia comoda per il mio iPad. Ma è anche il risultato di una sfida con mia madre che non credeva potessi realizzarla di cartone”, racconta Gustavo. “Le custodie della Apple sono troppo piatte, fanno poggiare l’IPad sul tavolo rovinandolo e sono instabili se si vuole scrivere sdraiati. Con Carla, appassionata di materiali e packaging, abbiamo lavorato poi per cercare sostenitori ed il metodo migliore per produrlo. Abbiamo in cantiere un supporto anche per tutti gli altri tablet”, continua Arguello. “Questo prodotto mi ha dato una buona opportunità per mettere alla prova le mie competenze e per sviluppare un’idea di design sostenibile che ora sta diventando il mio impegno principale. Il prossimo passo è quello di creare un sito-community”, interviene Carla.

Lui 34, lei 33 anni, ma non pensiate che siano due principianti. “Siamo da dieci anni sul campo, siamo arrivati qui a Milano che avevamo già una bella esperienza e i nostri clienti. Qui mi sono occupata del restyling delle confezioni del Bucaneve, Gustavo della grafica del panettone Tre Marie”, spiega Carla.

Il lancio del prodotto ha coinvolto 27 designer da tutto il mondo e sono state selezionate 60 illustrazioni realizzate da artisti e grafici. E’ così possibile scegliere la preferita da stampare sul proprio Plicopá, oppure si può personalizzare la grafica grazie all’App (Plicopápp) e riceverla direttamente a casa per avere un oggetto unico. “Oggi ci arrivano le richieste di tanti artisti che vogliono disegnare per noi. Anche mio padre ha partecipato con i suoi lavori a olio”, dice la Martins.

I due designer si sono affidati alla piattaforma di crowdfunding per provare a spingere il prodotto. Il progetto è su Indiegogo, servono 25.000€ per far si che Plicopá diventi una realtà. La produzione on-demand e lo sviluppo degli strumenti on line sono costosi. Inoltre il cartone ondulato è speciale, più funzionale rispetto a quello che si trova sul mercato. E servono anche un e-commerce e la PlicopApp per personalizzare il proprio Plicopá.

Ecofriendly non vuol dire solo utilizzare particolari materiali, ma anche la produzione deve rispettare certe regole”, afferma Gustavo. “E’ chiaro che comprare il cartone in Cina, produrre grandi numeri costerebbe meno, ma per noi non è più una strada percorribile. Lavoriamo in Italia, la produzione deve stare in Italia. Quando andremo in Brasile la produzione sarà lì”. “Insomma – interviene Carla – anche il processo di produzione deve essere sostenibile. Siamo consapevoli che la cosa più complicata oggi giorno è ridurla, questo è uno dei problemi maggiori del packaging. Pensate agli alimenti, pensate ai milioni di yogurt all’anno che vengono prodotti, la metà va venduto e l’altra metà va a finire in spazzatura, quando va bene”. Green e senza trascurare l’estetica, è il filo che ha guidato Carla e Gustavo e che apre la strada al nuovo design del futuro, fatto di idee intelligenti e di materiali eco-compatibili.

Francesca Fradelloni

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