Home » Recensioni » Una vita a Impatto Zero, o quasi:

Una vita a Impatto Zero, o quasi

dicembre 21, 2009 Recensioni

Courtesy of Corriere della Sera

“Certo la lotta ai cambiamenti climatici, al riscaldamento del pianeta, all’innalzarsi del livello dei mari e alla desertificazione sarà vinta soltanto se chi governa l’economia del mondo deciderà di battere strade diverse da quelle percorse finora. Però anche i singoli possono contribuire, nella loro veste di consumatori. Basta fare un piccolo sforzo per razionalizzare un concetto: ogni nostra azione presenta un costo ambientale”.

L’introduzione alla guida Impatto Zero di Mario Porqueddu, pubblicata dal Corriere della Sera (€ 2,99, in edicola fino al 30 dicembre), si apre con queste parole di estrema attualità. Considerato  l’esito (semi)fallimentare del vertice di Copenaghen, ci sembra tuttavia, ogni giorno di più, che la principale salvezza per il nostro pianeta possa e debba venire dall’azione concreta dei suoi singoli abitanti.

In questo breve saggio il giornalista ha raccolto 100 domande e 100 risposte su come far calare le emissioni di CO2, produrre meno rifiuti, consumare meno energia, ecc. Ovvero, come recita, il sottotitolo “dalla doccia ai viaggi: come ridurre la propria impronta ecologica”.

10 i capitoli del libro: a casa, in ufficio, in viaggio e in vacanza, i trasporti, l’acqua, l’alimentazione, i rifiuti, vestiti e cosmetici, i bambini e le curiosità. Nessun settore della vita quotidiana viene tralasciato perché in ciascuno sono possibili miglioramenti e cambiamenti per rendere i nostri stili di vita più eco-sostenibili.

Una pubblicazione leggera e maneggevole che può far riflettere sul costo ambientale delle nostre azioni senza farci sentire travolti e sommersi dal senso di colpa. Un invito a un consumo più consapevole e sostenibile, non alla rinuncia ascetica.

Nel prendere coscienza che le nostre azioni hanno dei costi, spiega Porqueddu, “non ci si deve trasformare in antipatici pasdaran dell’ambientalismo spinto, integralisti che antepongono a tutto la salute dell’orso polare, consumatori lievemente eco-chic pronti a spendere qualunque cifra in nome del Bio, né in acquirenti consapevoli al punto da rodersi (consapevolmente) il fegato rinunciando a tutto ciò che ricorda, anche solo in modo vago, qualcosa di piacevole. No, non è detto che debba andare così. Continueremo a fare acquisti, perché per vivere dobbiamo comprare. Continueremo anche a fare compromessi, dettati dalle comodità – per esempio utilizzando i computer, anche se sono pieni di metalli inquinanti – o da ragioni economiche, rinunciando a comprare cibi e vestiti biologici per l’ottimo motivo che spesso costano troppo e non tutti se li possono permettere. Insomma l’idea non è fare della vita una specie di lunga dieta, dove invece di grassi e zuccheri si rinunci alla CO2. Forse però  si può cercare di essere un po’ più eco-sostenibili e al tempo stesso felici.

Elena Marcon

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende