Home » Rubriche »Very Important Planet » “Vorrei la bacchetta magica”. Intervista a Cristiano Godano:

“Vorrei la bacchetta magica”. Intervista a Cristiano Godano

dicembre 17, 2010 Rubriche, Very Important Planet

marlene kuntz_cristiano godano

Melodici, ma inquieti. Chitarre graffianti e voce sofferta. Nel loro ultimo album, “Ricoveri virtuali e Sexy Solitudini”, Cristiano Godano e soci, i Marlene Kuntz, volano in Islanda, terra di vulcani altrettanto inquieti.

Insieme agli artisti milanesi Masbedo portano il loro rock intellettuale nelle pianure deserte e surreali del Nord del mondo. In una cornice naturale che fonde intimità ed estraniazione.

D) Perché avete sentito il bisogno dei cieli grigi e rarefatti dell’isola islandese per fare da sfondo alle canzoni del vostro ottavo disco?

R) I nostri registi, i Masbedo, conoscono bene quella terra. Raccontiamo il viaggio di un uomo in un mondo alieno, sospeso, popolato di diversità e inquietudine. La location dell’Islanda si accorda perfettamente con lo stato d’animo esistenziale che vogliamo comunicare nelle canzoni. Abbiamo lavorato in particolare comunione di intenti. Il paesaggio scelto è desolato, a bassa densità di popolazione, buono sfondo per la nostra musica.

D) I vostri dischi hanno una grande ispirazione spirituale. In che modo questa ricerca si lega con l’ambiente in cui vive l’uomo?

R) Nelle nostre canzoni non c’è molto paesaggio. Vorrei che ce ne fosse molto di più. Ho un’attitudine a testi più introspettivi, lirici e non narrativi. E’ difficile che osservi la natura e mi metta a raccontarla. Lascio poco spazio al mondo esterno, alle sue influenze. Il corredo scenografico fa solo da contesto ad un’intenzione poetica.

D) Lei però vive in una città fortemente a dimensione umana, Cuneo, immersa tra le montagne. Le manca la metropoli?

R) No. A Cuneo sto benissimo. Ci sono persone avvedute, che si confrontano continuamente con la natura e scambiano con lei, a tu per tu, valori spirituali. Dovrei farlo anch’io…

D) Cosa glielo impedisce?

R) L’indolenza, si può dire? Non trovo la spinta per organizzare giornate nei boschi che ho lì’ a due passi. Solo quando mi trascina qualche amico mi convinco. E poi, ovviamente, sono contento di esserci andato. Sono un gran camminatore in città. Non uso quasi mai l’auto, quando sono per Cuneo.

D) Tra mare e montagna, qual è il paesaggio che la mette più a suo agio?

R) Le rive di un lago, che sono un mix di acqua e montagna.

D) A parte le camminate, é uno sportivo?

R) Da giovane facevo karate, calcio e sci a livello quasi agonistico. In montagna, ricordo fuoripista nella neve anche piuttosto estremi. Non mi piace arrampicare, trovarmi nella situazione del vuoto. Non amo quel genere di adrenalina. Comunque l’attività sportiva più frenetica è quella che pratico sul palco. C’è un mio amico corridore che mi ha rivisto in concerto dopo molti anni e mi ha detto: “ogni sera è come se facessi una maratona da un’ora e mezza o due, non pensavo avessi tutta questa resistenza!”

D) Entriamo dentro le sue mura domestiche. E’ attento al risparmio dell’energia elettrica, dell’acqua, al riciclo dei rifiuti?

R) Sì. Anche se fatico a ricordarmi di chiudere l’acqua quando mi lavo i denti, credo fortemente che siano i piccoli gesti di ciascuno di noi ad avere ancora qualche potere per dare una svolta e preservare il pianeta. Lo leggevo anche in un articolo un po’ di tempo fa: conviene sperare nell’atteggiamento dei singoli, e lavorare perché cambi, se vogliamo salvare la Terra. Sperare nelle scelte dei governi e dei potenti è diventato ormai impossibile.

D) Perché nutre così tanta sfiducia per tutte le politiche ambientali decise “dall’alto”?

R) I vertici della politica hanno le mani legate. Ci sono troppe lobby impalpabili, che sono fatte di equilibri tra economia, finanza e industrie, che impediscono, ad esempio, a Obama di fare una politica ambientale reale.

D) Se fosse uno di loro, un politico o un ministro, cosa farebbe?

R) Lo ripeto, stiamo parlando di magie, visto che non è in loro potere fare molto. Vorrei avere la bacchetta magica e cambiare la testa della gente. Tocca a noi dare il buon esempio. Ad esempio, smettendo di comprare un sacco di cose che alimentano soltanto una produzione industriale inutile.

D) E’ un sostenitore della “decrescita”?

R) Questo no. Vaglielo a dire all’operaio che perde il lavoro perché chiudi le fabbriche, che smetti di produrre perché il ritmo consumistico è diventato insostenibile…

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende