Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » 2008: politica, ambiente e retroscena dell’annus horribilis che sconvolse l’Italia e il mondo:

2008: politica, ambiente e retroscena dell’annus horribilis che sconvolse l’Italia e il mondo

settembre 27, 2016 Racconti d'Ambiente, Rubriche

A gennaio 2008 l’Italia imbocca quel tunnel della recessione di cui ancora oggi non si vede la via d’uscita. Migliaia di imprese sono state spazzate via come se a soffiare sul Paese fosse il vento di una guerra, centinaia di vite umane sono andate perse, ma ad essere smarrita è stata prima di tutto la solidarietà, un sentimento cancellato dal brutale istinto a sopravvivere che ha preso il posto dell’amicizia e dell’amore. Ci sono stati artefici consapevoli a spingere l’Italia nel baratro della crisi economica più profonda dal dopoguerra? E quali epurazioni è stato necessario mettere a segno per portare a compimento un simile, scellerato disegno? Il libro di Rita Pennarola, “2008: l’anno che ha stravolto l’Italia” (Aracne Editrice, pp. 224, 12,00 €), è stato pubblicato nel gennaio 2015, ma resta quantomai attuale e offre una serie di documentate risposte a questi e altri interrogativi, aprendo scenari originali su fattori e artefici della crisi ed identificando quei protagonisti che dovevano uscire di scena “affinché tutto si compisse”. Il libro contiene anche una prefazione di Oliviero Beha, un intervento di Beppe Grillo, la postfazione di Elio Lannutti, presidente di Adusbef e le interviste a Luigi de MagistrisAlfonso Pecoraro Scanio. Per “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del Capitolo I “Correva l’anno”.

Il 22 dicembre del 2005 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava il 2008Anno internazionale del pianeta Terra”. In tutto il mondo venivano programmate iniziative e manifestazioni in vista dell’eccezionale evento. L’incubo delle catastrofi ambientali connesse all’inquinamento e allo sfruttamento dissennato dei patrimoni naturali era entrato già da qualche anno nella coscienza collettiva. Ma era stato soprattutto il devastante tsunami dell’Oceano Indiano di dicembre 2004 a spingere quella decisione dell’ONU, da tanto tempo richiesta a gran voce dagli ambientalisti in tutto il mondo.

La decisione di proclamare l’anno del pianeta Terra faceva seguito all’entrata in vigore, avvenuta il 16 febbraio 2005, del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale per le azioni congiunte contro il riscaldamento globale sottoscritto in Giappone l’11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi in occasione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. A vent’anni dalla stesura del Protocollo, il 16 febbraio 2007 hanno avuto inizio le iniziative per dare seguito concreto alle intese salva–Terra, anche in coincidenza con l’anniversario del secondo anno di adesione da parte di tutti i Paesi, compreso l’ultimo in ordine di tempo, la Russia. La Terra comincia a respirare un’aria nuova.

In Italia il cambiamento della squadra di governo sembra andare proprio in quella direzione. L’esecutivo presieduto da Romano Prodi aveva già varato il 3 agosto 2006 un decreto legge col quale avviava trasformazione e ammodernamento dell’APAT, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici annessa al Ministero dell’Ambiente. È sarà proprio all’APAT che il ministro affiderà il compito di guidare nel corso di tutto il 2007 la locomotiva del cambiamento verso un’Italia “pulita”, pronta a celebrare degnamente il 2008, l’anno internazionale del pianeta terra che si affaccia all’orizzonte, rispettando gli accordi di Kyoto. Il 2007 perciò si apre con una proposta forte. A lanciarla in campo è il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dicastero retto per la prima volta dal presidente di un partito ambientalista, Alfonso Pecoraro Scanio. Dopo le anticipazioni sulle fosche previsioni contenute nel quarto rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite), Pecoraro Scanio, intervenendo alla Conferenza Internazionale sull’Ambiente promossa all’Eliseo dal presidente Jacques Chirac, propone una carbon–tax europea e un piano idrogeno. “È indispensabile — dichiara il ministro — un intervento deciso dell’Unione Europea perché non è più tempo di rinvii e incertezze. Contrastare i cambiamenti climatici in atto è una priorità mondiale e sarebbe irresponsabile non agire subito, a partire da nuove politiche energetiche e dei trasporti”.

Rita Pennarola*

* Giornalista professionista, è codirettore del mensile «La Voce delle Voci» e collabora con numerose testate fra cui il circuito televisivo Julie Italia. È coautrice dei libri d’inchiesta “Grazie Sisma”, “‘O Ministro” e “Sua Sanità”. Ha pubblicato inoltre “Li fece Maschio & Femmina” (1997) e “Ultimi. Inchiesta sui confini della vita” (2010). Ha collaborato con Giorgio Bocca per “Napoli siamo noi” (2005). Nel 2007 ha vinto il Premio di giornalismo “Saint Vincent”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende