Home » Bollettino Europa »Rubriche » 40 miliardi l’anno. L’offensiva UE contro l’inquinamento dell’aria:

40 miliardi l’anno. L’offensiva UE contro l’inquinamento dell’aria

gennaio 13, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

Anche nel 2014 uno dei grandi temi green dell’Unione Europea continua ad essere l’inquinamento dell’aria. Non è bastato, infatti, dedicare a questa spinosa questione un intero anno fatto di consultazioni pubbliche, proclami ed eventi di sensibilizzazione. Il killer invisibile e silenzioso continua a provocare morti premature e a compromettere la qualità della vita di milioni di cittadini europei.

Così, in queste settimane, la Commissione Europea si è decisa a “prendere il toro per le corna” presentando nuove misure per un budget totale di 40 miliardi di Euro all’anno, dal 2014 al 2030.

Il pacchetto va a d aggiornare la legislazione esistente e punta a ridurre le emissioni nocive provenienti da industria, traffico, centrali energetiche e agricoltura, con la speranza di ridurre il loro impatto ed ottenere benefici per la salute l’ambiente. Tra gli interventi di maggiore portata è necessario indicare la volontà di redigere una nuova Direttiva per gli impianti di combustione fra 1 e 50 MW; una proposta di ratifica del nuovo protocollo di Gothenburg sulle emissioni inquinanti e, di fondamentale importanza, la revisione della Direttiva sui tetti nazionali delle emissioni con impegni per alcuni inquinanti chiave per il 2020,2025 e 2030.

I “big” europei, Italia, Francia, Germania e Francia, del resto, stanno marcando stretto l’Esecutivo di Bruxelles per quanto riguarda la creazione di uno specifico obiettivo UE di riduzione del 40% delle emissioni di CO2 per il 2030. La lettera contenente questa richiesta è arrivata direttamente sulla scrivania della Commissaria al Clima Connie Hedegaard firmata dal nostro Ministro Andrea Orlando, nonché dai Ministri tedeschi di Economia e Ambiente, Sigmar Gabriel e Barbara Hendricks, dal Ministro per l’Energia britannico Ed Davey e dal francese responsabile di Sviluppo Sostenibile ed Energia, Philippe Martin. “Un target ambizioso che sarà centrale per sbloccare decine di miliardi di investimenti nell’economia a basso contenuto di carbonio di cui abbiamo urgente bisogno. Innovazione, occupazione e crescita, che rafforzeranno le nostre economie”, si legge nel documento.

L’Italia è protagonista anche di un’ulteriore iniziativa. Quella dedicata alle emissioni di CO2 non è, infatti, la sola lettera destinata alla Commissione Europea che porta la firma del nostro Paese. Assieme ad altri sette – Francia, Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda e Portogallo – è stata sollevata la necessità di stabilire un target anche per le energie rinnovabili da raggiungere entro il 2030. 
”Un target per l’energia rinnovabile rafforzerà la competitività europea e porterà più crescita e occupazione”, si legge nella lettera. Una posizione decisamente in contrasto con la Gran Bretagna, che per il 2030 chiede un obiettivo unico sul taglio dei gas serra, esattamente come la Polonia.

Il pressing serrato messo in atto dagli Stati Membri, in realtà, non è casuale. Visto che la Commissione il 22 gennaio presenterà le sue proposte sul cosiddetto “Pacchetto Clima ed Energia” per il 2030. Definito come il primo passo per delineare il quadro strategico delle nuove politiche europee sulla scia degli obiettivi già fissati per il 2020: ridurre del 20% delle emissioni di gas serra rispetto al 1990, portare al 20% la quota delle rinnovabili nel consumo di energia, aumentare del 20% l’efficienza energetica.

Diverse le ipotesi sul tavolo. La più gettonata al momento sembra essere quella che delinea un obiettivo di riduzione del 40% delle emissioni di CO2 e di una quota del 30% di consumo di energia da rinnovabili.

Al di là dei progetti e delle buone intenzioni sono invece stati raggiunti due importanti accordi.

Il primo, tra Parlamento e Consiglio riguarda il nuovo Regolamento per la progressiva riduzione dell’uso dei gas fluorurati, impiegati in frigoriferi e condizionatori, entro il 2022-2025. L’eliminazione interessa solo gas per i quali sono già disponibili in commercio delle alternative sicure, efficienti dal punto di vista energetico e con un costo accessibile. Il divieto UE verrà applicato alle apparecchiature commerciali centralizzate con una capacità superiore ai 40 kw e che impiegano i gas HFC. Piccoli impianti di condizionamento che impiegano gas fluorurati (HFC) con un impatto di più di 750 volte maggiore della CO2 saranno eliminati per il 2025. Prodotti specifici, come un polistirolo usato nell’edilizia, insieme a schiume che contengono HFC, saranno rispettivamente banditi dal 2020 e dal 2023. L’impiego complessivo di questi potenti gas serra, con un impatto sul riscaldamento globale molto superiore alla CO2, dovrebbe, quindi, essere tagliato del 79% entro il 2030.

Il secondo riguarda invece i limiti alle emissioni di CO2 per le nuove auto. L’intesaraggiunta in sede parlamentare dopo che la Germania aveva osteggiato il precedente accordo – prevede l’obbligo di ridurre le emissioni a 95 grammi per chilometro entro la fine del 2020 e non all’inizio dello stesso anno come inizialmente previsto, con misure transitorie fino al 2022. Il nuovo testo consente, inoltre, il conteggio dei “super-crediti” per i veicoli meno inquinanti prodotti da ciascun costruttore. Un’auto che emetterà meno di 50 grammi di CO2 per km varrà come due auto più inquinanti nel 2020, per passare ad un rapporto di 1 a 1,67 nel 2021, 1 a 1,33 nel 2022 e infine ad un rapporto 1 a 1 nel 2023. L’accordo deve ancora passare al vaglio della plenaria prevista dal 24 al 27 febbraio 2014, a cui dovrà seguire il via libera del Consiglio.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

ottobre 19, 2017

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

Il 27 ottobre a Venezia inaugurerà Climate 04 – Sea Level Rise, progetto d’arte pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e l’innalzamento del livello del mare in Laguna, che trae ispirazione dai recenti studi sull’innalzamento del livello medio del mare, le onde estreme, e il ruolo delle piante costiere e di barena per l’ecosistema lagunare. L’iniziativa prevede [...]

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

ottobre 18, 2017

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

Un incremento dell’immesso al consumo dei prodotti pari a circa 1.330.000 tonnellate (rispetto alle 875.000 tonnellate di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – domestiche e professionali immesse nel sistema attuale) oltre a un aumento del numero di produttori coinvolti nel sistema RAEE, tra i 6.000 e i 9.000 in più (rispetto agli attuali 6.000/7.000 mila): sono [...]

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende