Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » A piedi per Milano, la città dell’Expo:

A piedi per Milano, la città dell’Expo

gennaio 14, 2014 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Proseguono le “Divagazioni cantautoriali di mobilità elementare” di Orlando Manfredi, in arte Duemanosinistra, alla ricerca della densità di significato – umano e ambientale – delle città e dei luoghi che ci circondano, indagati rigorosamente a piedi, con zaino e chitarra.  Non poteva mancare Milano, la capitale della moda.

“Il mio nome è Bond. James Bond”. L’unico posto in Italia dove una frase così la prendono bene si trova a Milano. E’ l’Admiral Hotel, sede del primo museo dedicato al popolare agente segreto con licenza di uccidere. Negli anni in cui tutte le grandi strutture della zona Fiera chiudevano baracca e burattini per il decentramento della Fiera Campionaria, lo strano hotel di via Domodossola si reinventava all’insegna di un trasformismo alla 007, prendendo in parola il suggerimento di Bond secondo il quale “si vive solo due volte: una per te e una per i tuoi sogni”. Sogni che son strategie di sopravvivenza in tempi di Crisi.

Perfettamente calato nella parte, mi sento l’agente segreto che indaga a piedi la Milano in trasformazione, la Milano della mobilità (quella che vanta un efficiente servizio di bike sharing con più di 170 stazioni attive), quella dello sviluppo sostenibile (che ha visto nascere più di dieci anni fa, da un’azienda di agricoltura biodinamica, il Gruppo Lifegate, modello di impresa che oggi è un network di comunicazione people planet profit). La Milano smart e quella baùscia.

Per cominciare il passeggiatore sabaudo vive sottopelle lo “smarrimento urbanistico”  di chi è abituato alla pianta romana perfetta, tutta ascisse e ordinate, tutta quadrettoni – a prova di scemo, insomma. Milano ricorda più una spirale concentrica.

La zona del vecchio polo fieristico è di nuovo al centro di enormi trasformazioni: c’è l’Expo, gente! Ciò che un tempo raccoglieva tutte le idee e le visioni della vecchia Europa sotto il nome di Esposizione Universale è ora un evento internazionale incentrato su un tema collettivo. Parole-chiave di ExpoMilano2015 saranno “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, con particolare riferimento a cibo e alimentazione, rimasti, a dire il vero, l’ultimo specchietto per le allodole in grado di suscitare  ancora l’ammirazione del Mondo per l’Italia. Quel che è certo è che questa Expo2015 sarà una vetrina delle pratiche e delle tradizioni alimentari internazionali, delle colture e delle filiere produttive, così come dei progetti di cooperazione per garantire il diritto al cibo e alla salute.

I lavori previsti per accogliere il Sito Expo stanno impiantando una nuova città nella città. Non mancherà un Parco della Biodiversità, un grande giardino di circa 14.000 mq, collocato nell’area nord-orientale del Sito Espositivo, che fornirà un campione della varietà della vita in ambito floristico.

Tra Corso Sempione e i viali che circoscrivono la vecchia zona Fiera, cantieri a perdita d’occhio. Contro un’aria tagliente cammino sulle banchine provvisorie dei lavori di viale Duilio. L’area è stata ribattezzata CityLife, e si prepara ad essere la più grande zona pedonale di Milano, in parte sotterranea, in parte a cielo aperto. Oltre a questa, si snoda in superficie la nuova pista ciclabile che collega il monte Stella al centro della città. Il tutto a inquadrare 168.000 mq di Parco Pubblico CityLife (il terzo parco pubblico del centro di Milano dopo il Parco Sempione e i Giardini Pubblici), con 1.500 nuovi alberi selezionati per garantire continuità con le specie già presenti e biodiversità.

Arrivati a Piazzale Lotto, ci si sbilancia decisamente verso San Siro: il classico posto di cui senti sempre parlare per le zuffe calcistiche di Milan e Inter ma che poi non vedi mai. In fondo al piazzale ci si trova al Lido di Milano! Oltre l’ingresso monumentale austero in stile fascista, si apre un’area verde attrezzata al cui interno vi sono piscine, parchi avventura, e lidoteche, tutto a mappatura free wi-fi. Il Lido contiene la più grande giocoteca di Milano immersa nel verde. Dunque la Milano da bere si dimostra anche, a sorpresa, a misura di bambino.

A lato di via Caprilli si smatassa l’area di San Siro. Lungo il muro di cinta del complesso dell’Ippodromo una serie interminabile di murales accompagna i passi del visitatore. Vengono realizzati ogni anno in occasione della Notte Bianca di San Siro. Dal lato opposto, la pista ciclabile che arriva fino al Meazza e oltre. La bellissima struttura liberty dell’Ippodromo apre al cortile che come un forziere custodisce un piccolo percorso botanico, al cui interno spicca un cedro monumentale dell’Himalaya. Al centro del cortile si erge il Cavallo di Leonardo, maestosa scultura bronzea che si estende per 8 metri d’altezza.
Il progetto risale davvero a Leonardo Da Vinci, che intese realizzare la più grande statua equestre del mondo su commissione di Ludovico il Moro, senza riuscire a portarla a compimento. Più di quattro secoli dopo, nel 1977 Frederik Meijer, il proprietario di una catena di supermercati del Michigan, decise di finanziare l’opera (l’anima nobile del commercio?), a condizione che venisse fuso abbastanza bronzo per ricavare due statue equestri: una per Milano, un per se’! E infatti l’una è stata installata nel 1999 come pezzo forte della collezione privata dei Meijer Gardens. L’altra è arrivata in dono al più anonimo Ippodromo di Milano.

San Siro, appoggiata al verde dei viali residenziali, si rivela attraverso scorci prospettici mozzafiato, volumetrie create dai pieni e dai vuoti che incidono lo spazio. Potente anche la visione dello Stadio Meazza. Al suo interno c’è un Museo dello Stadio di San Siro. Pare che  facciano anche fare il giro del campo ai visitatori. Ecco, ora vorrei essere con qualche amico con cui faccio lo stupido, faccio il tifoso anche se non lo sono, per fare il giro del campo insieme…

Così l’agente segreto con licenza di camminare ritorna sui suoi passi, a sera ormai fatta. Nella piazza Buonarroti, si staglia la statua di Giuseppe Verdi. Di fronte al monumento c’è la Casa di Riposo per Musicisti intitolata al maestro. Nel cortile del palazzo ottocentesco si trova anche la cripta in cui sono contenute le spoglie del compositore. Esco dalla cripta dopo una breve visita e girovago nella mia solita mise zaino e mini-chitarra. Passando davanti alla portineria del palazzo mi sento chiamare: “violinista! Violinista! Il concerto è al primo piano!”. “Non devo suonare e poi è una chitarra, non un violino”, rispondo. La signora Ludovica mi fa pensare a una frau Blucher in salsa meneghina. Risoluta, sintetica e senza fronzoli: “Vuole anche lei entrare nella casa di riposo?”, insinua. “Le sembra che io abbia l’età per entrare in una casa di riposo?”. “Mai dire mai”. “Ma cos’è una citazione? Anche lei è impallinata con 007?”. “Prego?”. “Niente, come non detto”.“E comunque la Casa da qualche anno è aperta anche ai giovani musicisti, lo sa?”. “Buono a sapersi”, concludo.“Bene, la saluto. Ha omaggiato il maestro?”.“Sì, ho omaggiato il maestro”.

Orlando Manfredi

Playlist:
Luciano Bianciardi, La vita agra, 1962, Rizzoli
Luca Solina, Milano, 2013, Ideario Edizioni
Enzo Jannacci, Ci vuole orecchio, 1980, Ricordi
Roberto Vecchioni, Luci a San Siro,1971
Virginiana Miller, Malvivente, videoclip di Simone Manetti, 2003
Afterhours, I milanesi ammazzano il sabato, 2008, Universal

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende