Home » Rubriche »Very Important Planet » “Per fare una tv intelligente servono teste intelligenti”. Intervista a Alessandro Cecchi Paone:

“Per fare una tv intelligente servono teste intelligenti”. Intervista a Alessandro Cecchi Paone

luglio 29, 2011 Rubriche, Very Important Planet

L’ultimo suo lavoro è una riflessione sul tema della pace. Un pacifismo scientifico, si potrebbe chiamare. Proprio perché, secondo Alessandro Cecchi Paone, che ha firmato il libro “Scienza e pace” con Umberto Veronesi, con la logica si può dimostrare di poter portare soluzioni a situazioni di conflitto e comprovare non solo la nobiltà, ma anche la piena convenienza economica del pacifismo. E come ama ricordare, pace e ambiente vanno di pari passo. Il giornalista e conduttore tv è stato antesignano di tanti programmi dedicati alla natura e Consigliere nazionale Wwf e del Fondo mondiale per la natura. Suo il libro pubblicato nel 2008 “Pianeta serra: la verità sul clima che cambia” e la trasmissione, su Radio Kiss Kiss, Klima News. Ma attenzione, non parlategli di nucleare…

D) La sua posizione a favore del nucleare ha destato un certo scalpore tra i suoi fans, ce la può spiegare meglio?

R) Ci hanno raccontato un sacco di balle, ci hanno fatto votare sull’onda dell’emotività su un tema fondamentale per il futuro del nostro Paese. Per non parlare della questione energetica: siamo troppo dipendenti dall’estero, e il nucleare potrebbe essere un’alternativa pulita, economica e sicura. In sintesi forse il nucleare non è l’unica soluzione, ma senza nucleare non c’è soluzione. Dalle centrali nucleari non esce neanche una radiazione e chi afferma il contrario sostiene invenzioni.

D) Immagino sia consapevole della responsabilità che si assume con queste dichiarazioni… Lei fu uno dei primi a parlare di ambiente in tv…

R) Iniziai nel 1977, feci un programma in collaborazione con il Wwf, fu uno dei primi spazi dedicati alla divulgazione ambientale. Aveva una grande ambizione e cioè intervenire sull’educazione, sulla consapevolezza delle giovani leve, gli adulti del futuro.

D) Poi cosa è successo?

R) Che queste ambizioni la televisione le ha perse per strada. Troppo schiava del consenso e del denaro. Ed è accaduto che ad un certo punto i palinsesti si sono svuotati di questi contenuti, hanno virato sempre più sull’intrattenimento piuttosto che sull’informazione. Ormai è da troppo tempo, nonostante sia più attuale che mai, che non si parla più di ambiente in tv. Ovunque, ma in tv no.

D) E di chi è la colpa?

R) Mah, credo sia una colpa generalizzata in troppi settori della vita pubblica. La colpa è forse della non preparazione della classe dirigente italiana. Così per fare una televisione intelligente servono teste intelligenti. Invece ci troviamo davanti a dei capi totalmente ignari di certe tematiche. Pensano ancora che la questione ambientale sia un capriccio e non una necessità produttiva.

D) Come spiegherebbe a un bimbo il rispetto per la natura?

R) Come l’hanno spiegato a me: comportati come se fossi a casa tua, in ogni luogo mostra uguale rispetto, cura, attenzione. Come se ogni angolo di mondo ti appartenesse. La terra è di tutti e non credo esista qualcuno sul pianeta a cui piace vivere male e non in salute.

D) Le è capitato, nei sui numerosi viaggi, di ritornare in un luogo e ritrovarlo totalmente cambiato?

R) Mi capita di continuo, in Italia e all’estero, ma non credo sia un fatto del tutto negativo. Bisogna vedere come avviene il cambiamento. Anzi spesso si modificano in positivo. Comunque oggi c’è più rispetto per i luoghi, c’è una consapevolezza più diffusa rispetto agli anni del boom economico. Il progresso deve andare avanti, il punto è che il progresso deve essere sostenibile, bisogna riconvertirlo in sostenibilità.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sacchetti per l’ortofrutta. CSI cerca di far chiarezza sui requisiti tecnici

gennaio 22, 2018

Sacchetti per l’ortofrutta. CSI cerca di far chiarezza sui requisiti tecnici

Il dibattito sull’obbligo dei sacchetti biodegradabili per l’acquisto di frutta e verdura sfusa nei supermercati e nei negozi, scattato il 1° gennaio 2018, non si placa e cresce la confusione tra i consumatori. Per questo il laboratorio Food-Packaging-Materials di CSI, società del Gruppo IMQ, è voluto intervenire per fornire alcune informazioni tecniche, che spiegano, ad [...]

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende