Home » Bollettino Europa »Rubriche » Acqua e aria, l’Agenda UE torna agli elementi primari:

Acqua e aria, l’Agenda UE torna agli elementi primari

giugno 3, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Compie un anno il Partenariato europeo per l’innovazione relativo all’acqua. Un piano strategico che cerca di trovare soluzioni a una delle più grandi sfide poste all’Europa. Tanto che 40 milioni di Euro del Settimo Programma Quadro sono stati impiegati per l’elaborazione di strumenti, meccanismi e ricerca. Il PEI riunisce soggetti provenienti da vari settori tra cui l’industria idrica, le PMI, la comunità scientifica, le amministrazioni locali, i principali utilizzatori di acqua e il settore finanziario. La messa in opera del Piano strategico di attuazione non si dovrebbe limitare a garantire una quantità sufficiente di acqua di buona qualità per soddisfare le esigenze della popolazione, dell’economia e dell’ambiente, ma dovrebbe servire a rafforzare il settore idrico europeo sui mercati globali, le cui dimensioni sono destinate a raddoppiare entro il 2030.

Cinque gli ambiti prioritari: riutilizzazione e riciclaggio, trattamento dell’acqua e delle acque reflue, energia idrica, gestione dei rischi connessi ad eventi eccezionali, servizi ecosistemici. La governance dell’acqua, i modelli di gestione e monitoraggio nonché il finanziamento a favore dell’innovazione sono stati individuati come priorità trasversali che incidono sulle condizioni generali, promuovono i collegamenti tra i diversi ambiti d’intervento prioritari e fungono da catalizzatori per tutte le altre azioni. Le tecnologie intelligenti costituiscono un altro fattore di sviluppo fra tutte le priorità.

L’invito a presentare proposte si è ufficialmente concluso il 4 aprile 2013 e il 15 gennaio 2014 sarà organizzata a Bruxelles, dalla Direzione Generale Ricerca e Innovazione, una giornata di informazione.

Una più attenta gestione del settore idrico europeo potrebbe per altro liberare un notevole potenziale di innovazione contribuendo in modo significativo all’occupazione e alla competitività: un incremento dell’1% del tasso di crescita dell’industria idrica in Europa potrebbe creare fino a ventimila nuovi posti di lavoro. Il mercato mondiale dell’acqua è, infatti, in rapida crescita e si prevede che raggiunga 1.000 miliardi di dollari entro il 2020. Eliminando gli ostacoli che impediscono al mercato di progredire e promuovendo i vantaggi comparativi dell’Europa si aiuteranno le imprese a proporre le loro soluzioni sul mercato.

Quando si parla di mercato internazionale non si può che pensare alla Cina. E il Partenariato non può fare altrimenti. In questa ottica dal 18 al 20 giugno 2013 il Commissario all’Ambiente Janez Potočnik si unirà al Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani per un viaggio nel Paese orientale. Il titolo della missione è “Green Growth” e due sono i principali obiettivi: da un lato si vuole promuovere una crescita sostenibile e inclusiva con opportunità di business da entrambe le parti; dall’altro si tenta aiutare le imprese europee e in particolare le PMI ad operare in Cina. Ma il tema centrale riguarda, naturalmente, la “crescita verde”. Spazio, quindi, alle imprese che operano in settori come, per esempio, la qualità dell’aria, il trattamento delle acque, la gestione energetica e le tecnologie rispettose dell’ambiente. (Le aziende interessate a partecipare alla missione potranno registrarsi entro il 16 giugno 2013).

Oltre al tema dell’acqua la Commissione Europea si è focalizzata, negli ultimi giorni, sull’organizzazione della “Green week”, la settimana che l’UE dedica alle proprie politiche ambientali. Iniziano, infatti, domani, 4 giugno 2013, dibattiti, eventi e conferenze incentrati, quest’anno, sull’aria, altro elemento primario prezioso che, come l’acqua, è sempre più minacciato. Al grido di “cleaner air for all” il focus sarà l’inquinamento atmosferico, un problema che in Europa, nonostante gli standard fissati e il rispetto degli accordi previsti dal Protocollo di Kyoto è sempre più sentito. Tanto da spingere i legislatori europei a rivedere, entro il 2013, le politiche su questo tema. La Commissione Europea si sta, infatti, muovendo già da tempo per riformare l’impianto normativo comunitario focalizzandosi sul miglioramento della qualità dell’aria.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende