Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Agricoltori “custodi del territorio”: ad Ancona un modello di gestione integrata dei corsi d’acqua:

Agricoltori “custodi del territorio”: ad Ancona un modello di gestione integrata dei corsi d’acqua

settembre 9, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Dagli interventi di emergenza alla manutenzione permanente, dalle azioni pesanti e invasive con escavatori a una cura costante delle sponde ad opera di agricoltori e boscaioli. Il modello per la gestione integrata dei corsi d’acqua è stato sperimentato con buoni risultati nelle Marche, e oggi ha le potenzialità per diffondersi e trasformarsi in una piccola rivoluzione. Interessante perché tutti ci guadagnano: i cittadini e l’ambiente, perché più cura del territorio significa ridurre il rischio idrogeologico e perché gli argini così gestiti diventano fruibili più facilmente, per esempio in bicicletta; le pubbliche amministrazioni, perché con questo modello i costi si riducono; l’agricoltore, che trae remunerazione dal valorizzare la legna tagliata sugli argini fluviali, commercializzandola come biomassa da ardere, o trasformandola in cippato o pellet.

Tutto comincia ad Ancona dalla testardaggine dell’agronomo Massimiliano Savoretti, 38 anni, che nella sua tesi di laurea, nel 2007, inizia a indagare la possibilità di gestire gli argini dei corsi d’acqua in modo diverso e trasformare la legna tagliata in risorsa per produrre energia. Convinto dell’importanza di puntare sugli agricoltori come custodi del territorio, Massimiliano, che dal 2004 è titolare di un’azienda agricola ortofrutticola, va a bussare alle porte di numerosi enti pubblici, ma convincere gli amministratori della bontà della sua idea non è semplice. Fino a che, dopo otto anni di tentativi, nel 2014, i tecnici della Regione Marche capiscono le potenzialità del cambio di rotta e lo finanziano con la misura 1.2.4. del Piano di sviluppo rurale, dedicata a “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie”, per un totale di 300 mila euro.

In collaborazione con vari enti della pubblica amministrazione (Regione, Corpo forestale, Sorpintendenza, tre Comuni e due Province), quattro università e la cooperativa sociale Undicesimaora, nella primavera dell’anno scorso Massimiliano avvia l’iter burocratico per la manutenzione di quattro chilometri di sponde del torrente Musone, che scorre vicino ai suoi terreni. È la prima volta che un intervento di questo tipo viene proposto, e la burocrazia ci mette qualche mese prima di concedere tutte le autorizzazioni.

“A novembre siamo partiti in concreto con il taglio selettivo degli alberi, durato fino a marzo. Non è stato facile: c’erano alberi caduti nell’alveo e fenomeni di erosione delle sponde, frutto di decenni di cattiva gestione. E poi rifiuti indifferenziati abbandonati vicino al fiume: in 4 chilometri ne abbiamo raccolti 30 quintali”. Dopo questa fase è partita la ripiantumazione, a opera di Undicesimaora, mentre la legna tagliata potrebbe essere destinata alla combustione domestica.

Nell’ultimo cinquantennio la manutenzione dei corsi d’acqua è passata da un’attenta e minuziosa pulizia forestale dei vari frontisti, che ne ricavavano la legna da ardere per il consumo familiare, ad un approccio più centralizzato, con grandi escavatori in affidamento alle aziende movimento terra, che risulta molto più oneroso e soprattutto fortemente impattante sul territorio. Si pensi alle erosioni e smottamenti che hanno creato ferite incise sul territorio: queste hanno trovato generalmente avvio proprio sui terreni nudi, privi della copertura vegetale”, scrive Massimiliano nella relazione finale del progetto. A questa situazione si aggiunge “la continua decurtazione di fondi che transitano dalle casse dello Stato e delle Regioni agli enti preposti alla manutenzione dei corsi d’acqua – Province, Consorzi di bonifica-. Quest’ultimi si trovano nell’impossibilità di operare in base ad un piano di gestione, ma devono limitarsi a fare interventi sporadici in termini spazio-temporali, perché privi di coperture finanziarie”.

Il modello sperimentato ad Ancona, che ha ottenuto una menzione speciale nel premio “Innovazione Amica dell’ambiente” di Legambiente,  non solo esce dalla logica dell’emergenza e ha un impatto più leggero sull’ambiente, ma si sostiene attraverso il canale dei finanziamenti europei all’agricoltura, che poi le Regioni spendono attraverso i Piani di sviluppo rurale, senza gravare direttamente sui bilanci degli enti locali. Il lavoro di manutenzione ha avuto anche il pregio di impiegare, oltre allo stesso Savoretti, ragazzi africani a cui la cooperativa cerca di offrire un futuro.

Il 17 settembre a Osimo è in programma il workshop conclusivo del progetto, in cui si farà il punto sulle prospettive future e le quattro università coinvolte presenteranno i risultati dei propri studi che hanno indagato gli aspetti naturalistici, energetici, idrogeologici ed economici dell’intervento.

Visto che il test ha funzionato, il finanziamento di gestioni fluviali di questo tipo dovrebbe essere inserito tra le misure del nuovo PSR marchigiano. Per Savoretti potrebbe essere la strada per continuare il lavoro e focalizzarsi sulla fase due, quella cioè della valorizzazione della legna tagliata: “Potrebbe andare ad alimentare una centrale a cogenerazione, o essere trasformata in pellet e poi commercializzata. Ma perché il modello diventi davvero efficace, i fondi della PAC andrebbero integrati con i fondi strutturali POR per lo sviluppo, che potrebbero per esempio finanziare le azioni di ripristino degli argini”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

settembre 11, 2017

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

Un concorso dove a vincere saranno le proposte più green dei Comuni italiani, in gara nel segno della mobilità alternativa e sostenibile. È questo l’obiettivo dell’Urban Award, il nuovo riconoscimento che vuole premiare gli sforzi progettuali delle amministrazioni impegnate a ridurre traffico e smog, incentivando l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici. I vincitori saranno annunciati alla [...]

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

settembre 7, 2017

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

Venerdì  8  settembre aprirà la  29°edizione  di  SANA,  il  Salone  Internazionale  del  Biologico  e  del Naturale organizzato  da  BolognaFiere, in programma fino a lunedì 11 settembre. A SANA 2017 sarà in esposizione, anche quest’anno, il meglio della produzione   nazionale e internazionale, una  vetrina che  accoglie per  quattro  giorni migliaia  di  visitatori. La manifestazione è anche una [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende