Home » Bollettino Europa »Rubriche » Agricoltura familiare: alimento dell’umanità:

Agricoltura familiare: alimento dell’umanità

dicembre 9, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Una settimana dopo il lancio ufficiale dell’Anno Internazionale dedicato alle aziende agricole a conduzione familiare, che le Nazioni Unite celebreranno nel 2014, l’Unione Europea dedica una conferenza a quelle che sono considerate una fonte preziosa di prodotti di qualità e di conservazione del patrimonio naturale ma che sempre più rischia di scomparire.

Nel mondo, oltre l’80% di tutte le aziende agricole è di questo tipo: l’elemento centrale è la famiglia, una dimensione sia economica sia sociale. 500 milioni di realtà fra loro estremamente variegate. Da chi produce solo per la propria sussistenza, a chi è pienamente orientato al mercato, mettendo in campo meccanismi intensivi basati su moderne tecnologie. Questo tipo di aziende, dunque, contribuiscono in modo significativo alla sicurezza alimentare sia attraverso l’autoconsumo, ma anche grazie alla produzione di tipo commerciale.

È necessario, quindi sfruttare questo incredibile potenziale trovando i modi migliori per rendere le aziende agricole a conduzione familiare dinamiche ed efficienti, non solo nella produzione, ma anche nella loro organizzazione. Solo in questo modo si potrà raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo del Millennio dedicato alla lotta contro la carestia in alcune aree del mondo.

Tuttavia, il contributo dell’agricoltura familiare per il benessere dell’umanità va ben oltre la sicurezza alimentare. Contribuisce all’uso sostenibile e alla gestione equa delle risorse naturali e della biodiversità. Fornisce, inoltre, beni e servizi (ecosistemici) pubblici che riguardano l’ambiente ed il paesaggio, garantendo lo sfruttamento di queste risorse a misura d’uomo, in maniera armoniosa e a basso impatto ambientale. Si tratta di un elemento essenziale del tessuto sociale che, nel corso della storia ha salvaguardato le ricche tradizioni, le identità locali ed il patrimonio culturale.

In un periodo di crisi economica, poi, questo modello ha una grande capacità di adattamento, resistenza e recupero della produzione perché è basato sui valori della solidarietà e sulla continuità a lungo termine. Indirettamente, quindi si può dire che l’agricoltura familiare svolga un ruolo di stabilità politica nella maggioranza dei Paesi di Asia, Africa ed America Latina.

Per quanto riguarda l’Europa, dove oltre il 77 % del territorio è classificato come rurale, ci sono 12 milioni di aziende agricole 172 milioni di ettari di terreni agricoli, 25 milioni di persone coinvolte. Sul Vecchio Continente c’è una grande varietà sia in termini di dimensioni sia nell’organizzazione di queste aziende agricole. Grandi e piccole, in montagna o su isole del Mediterraneo, addirittura fino al Circolo Polare Artico e nelle zone più difficili o meno accessibili. In Europa orientale, la fattoria di famiglia si sta lentamente riprendendo dopo anni di collettivizzazione forzata. Di qualunque forma sia non c’è comunque dubbio che l’agricoltura familiare rappresenti la pietra angolare dell’agricoltura europea. È l’archetipo dal quale tutti gli altri modelli si sono evoluti nel corso del tempo.

Una realtà vibrante che fa della sicurezza alimentare, della gestione sostenibile delle risorse naturali e dello sviluppo equilibrato dei territori tre obiettivi chiave in linea con la nuova Politica Agricola Comune appena approvata. Un braccio di ferro di cui abbiamo già ampiamente parlato, che nella sua ultima versione si propone di andare verso un’agricoltura più competitiva, tenendo conto della diversità in termini di dimensioni, produzione ed esigenze di gestione delle diverse realtà locali sparse su tutto il territorio UE.

Tale agricoltura deve quindi svolgere molteplici funzioni: rispondere alle preoccupazioni dei cittadini sul cibo (disponibilità, prezzo, varietà, qualità e sicurezza), salvaguardare l’ambiente e le comunità rurali e consentire un buon sostentamento agli agricoltori.

Per tutte queste ragioni, la nuova PAC garantisce, in primo luogo, un nuovo sistema di pagamenti diretti più mirati a favore dei lavoratori, dei settori e delle Regioni che hanno esigenze specifiche. È fortemente orientata verso l’agricoltura sostenibile - il 30% del budget è, infatti, legato alle azioni volte a preservare l’ambiente e la biodiversità – e prevede misure di sostegno ai giovani, un aspetto importante per affrontare la sfida del rinnovamento delle aziende familiari spesso tramandate da una generazione all’altra.

Il risultato dell’incontro di Bruxelles contribuirà alla Conferenza Regionale Europea della FAO che si terrà ad aprile 2014 a Bucarest.

Beatrice Cedi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

novembre 28, 2018

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

Con la siccità che, ogni anno, coinvolge anche il nostro Paese, a causa dei cambiamenti climatici, il mare potrebbe diventare la principale risorsa idrica disponibile. La dissalazione dell’acqua marina può dunque rappresentare una valida soluzione alla crisi idrica che quasi sicuramente ci troveremo ad affrontare. Serve però una normativa specifica sul funzionamento degli impianti e [...]

Flymove presenta a Milano la “Smart Mobility Platform”e i nuovi modelli elettrici

novembre 22, 2018

Flymove presenta a Milano la “Smart Mobility Platform”e i nuovi modelli elettrici

Il 28 novembre prossimo Flymove Holding organizzerà a Milano, nello Spazio di via Gadames 57, un evento riservato a operatori finanziari, investitori e partners tecnologici, per il lancio mondiale della Flymove Smart Mobility Platform e delle nuove automobili elettriche EV City Car e Sportive Car a brand “Dianchè by Bertone”, che faranno uso di un innovativo sistema di scambio rapido di batteria [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende