Home » Bollettino Europa »Rubriche » Agroalimentare europeo più sicuro, ma sui semi è scontro aperto:

Agroalimentare europeo più sicuro, ma sui semi è scontro aperto

maggio 13, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

L’Europa gode dei livelli di sicurezza alimentare più elevati a livello mondiale. Il recente scandalo legato alla carne di cavallo ha dimostrato tuttavia che esistono ancora margini di miglioramento”. Tonio Borg, Commissario per la Salute e i Consumatori, ha così giustificato la proposta di una serie di provvedimenti per rafforzare l’applicazione delle norme in tema di salute e sicurezza lungo tutta la catena agroalimentare. Il pacchetto che si prevede entrerà in vigore nel 2016 ma che ha già scatenato qualche polemica, disegna un approccio alla tutela della salute più moderno e semplice oltre che strumenti di controllo più efficaci per garantire l’effettiva applicazione delle norme. Tenendo, poi, in considerazione il mondo delle PMI e delle microimprese, per incentivare gli investimenti in questo campo, da un lato, l’Esecutivo di Bruxelles ha pensato ad una riduzione degli oneri amministrativi per gli operatori. Dall’altro, ha introdotto una semplificazione della regolamentazione vigente a cui sono soggetti agricoltori, allevatori e operatori del settore alimentare. Non si deve, infatti, dimenticare che, con oltre 48 milioni di lavoratori e un valore di circa 750 miliardi di euro all’anno, questo settore rappresenta il secondo dell’economia dell’Unione Europea in ordine di grandezza.

I principali elementi della proposta riguardano, in prima battuta, la necessità di mettere in campo un sistema di controllo più efficace. La Commissione ha riconosciuto l’esigenza di rafforzare gli strumenti a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri per verificare sul campo il rispetto della normativa. Il vigente sistema di tasse destinate a finanziare l’attuazione effettiva di questi controlli verrà esteso ad altri settori che attualmente non ne sono soggetti. Al fine di proteggere la loro concorrenzialità, le microimprese saranno poi esonerate dall’obbligo di pagare queste tasse, ma non da quello riguardante i controlli. Agli Stati membri verrà anche richiesto di integrare pienamente i controlli antifrode nei rispettivi piani nazionali di sorveglianza, nonché di garantire che le sanzioni pecuniarie imposte nei casi di frode si prefiggano veramente finalità dissuasive.

Il pacchetto normativo introdurrà, inoltre, un unico testo legislativo per la disciplina della salute degli animali. Che prevede un sistema comune più efficace di controllo delle malattie. Associato ad un miglioramento delle norme in tema di identificazione e registrazione degli animali, tutti coloro che lavorano per proteggere la catena agroalimentare, tra cui agricoltori e veterinari, potranno reagire rapidamente per limitare la diffusione delle malattie, minimizzando in questo modo le ripercussioni sul bestiame e sui consumatori. Si prevede, inoltre, una classificazione e una graduatoria di priorità per le malattie che richiedono un intervento a livello di UE, auspicando una flessibilità tale da garantire una risposta efficace da parte di tutta l’Unione indipendentemente dai tipi e dalle dimensioni delle diverse strutture e dalle circostanze locali. Per far fronte a rischi nuovi e sconosciuti e per adeguarsi rapidamente ai nuovi progressi scientifici ed alle norme internazionali.

La nuova normativa racchiude anche il potenziamento della disciplina vigente in tema di salute delle piante minacciate sempre più da parassiti e malattie. La presenza di nuove specie nocive è aumentata in seguito alla globalizzazione del commercio ed al cambiamento climatico. Ne deriva l’obbligo di una maggiore attenzione ai flussi commerciali e un miglioramento della tracciabilità del materiale vegetale nel mercato interno. La normativa introduce inoltre meccanismi più efficaci di sorveglianza e di eradicazione precoce dei focolai di nuove specie di parassiti e prevede una compensazione economica per i coltivatori danneggiati.

La proposta arriva poi a trattare il tema del materiale riproduttivo vegetale, sementi comprese. Il 60% del valore delle esportazioni di quest’ultime a livello mondiale proviene dall’UE. La Commissione ha optato, in questo settore, per regole più semplici e flessibili per la commercializzazione delle sementi e di altro materiale riproduttivo vegetale, con l’obiettivo di garantire la produttività, l’adattabilità e la biodiversità della produzione vegetale e forestale europea e di agevolarne gli scambi commerciali. Attraverso una scelta più ampia per gli utilizzatori, che comprenda nuove varietà migliorate e controllate, materiale non rientrante nella definizione delle varietà (materiale eterogeneo), varietà tradizionali e per mercati di nicchia, per le quali le microimprese non avranno l’obbligo di registrazione. Il tutto tenendo in considerazione le condizioni di produzione e le dimensioni delle strutture imprenditoriali coinvolte. Fanno eccezione i coltivatori non professionisti che potranno continuare ad acquistare qualsiasi materiale vegetale ed a vendere le loro sementi in piccole quantità, potendo scambiarle con altri privati senza essere soggetto all’applicazione delle norme.

Un incredibile regalo fatto ai brevetti e ai titoli di proprietà dell’industria alimentare”, tuona il Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC). Il quale considera la proposta una violenta aggressione ai diritti di agricoltori e giardinieri visto il rafforzamento del controllo burocratico la cui unica conseguenza non può che essere la scomparsa della biodiversità. Una posizione davvero opposta e contraria alle ragioni invocate dalla Commissione Europea circa la volontà di riformare la legislazione esistente. “In questa proposta di legge, si dà ampio spazio alla commercializzazione senza restrizioni sulle piante brevettate. Queste ultime vanno ovviamente a spargersi su tutti i campi, senza alcuna distinzione. Il testo di legge è fatto in questo modo: il contadino, il cui campo è stato inquinato, dovrà pagare una multa all’industria, come se fosse stato lui a rubare i sementi, mentre è proprio quest’ultima che dovrebbe chiamarsi a carico della decontaminazione dei campi dei contadini, tanto più grave è che la maggior parte di queste piante brevettate sono degli OGM nascosti” – ha dichiarato Andrea Ferrante, membro del Comitato di Coordinazione dell’ECVC. Il Coordinamento sostiene poi il diritto degli agricoltori di scambiare i propri semi. Poiché questo rappresenta una prima tappa fondamentale della sovranità alimentare, ma anche la prima condizione dell’esistenza di agricoltori contadini e biologici. Questi scambi sono indispensabili alle selezioni che garantiscono la costante evoluzione della biodiversità. Ed è solo con queste selezioni che si permette l’adattamento locale delle piante all’estrema diversità dei territori e alla crescente variabilità dei climi, senza fare ricorso in modo esagerato a fertilizzanti e pesticidi chimici.

La strada per l’approvazione del Regolamento è ancora lunga, visto che nessun altra istituzione UE è stata ancora interpellata a riguardo, tuttavia, sembra che la proposta della Commissione abbia già scatenato non poche perplessità.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende