Home » Campioni d'Italia »Rubriche » AIAB compie 25 anni: un compleanno senza una strategia nazionale:

AIAB compie 25 anni: un compleanno senza una strategia nazionale

agosto 28, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Il 2013 è un anno particolare per il biologico: dal mese di settembre Aiab organizzerà una serie di eventi per celebrare due decenni e mezzo di impegno sul fronte di un’agricoltura più pulita, in coincidenza con l’apertura del SANA, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale di Bologna, che pure festeggia l’edizione numero 25 quest’anno.

Una storia, quella dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, iniziata ancora prima dalla sua costituzione formale, nel 1988. Le radici risalgono agli inizi degli anni Ottanta, quando le aggregazioni regionali che promuovevano l’agricoltura biologica danno vita alla commissione “Che Cos’è Biologico?” con lo scopo di discutere gli aspetti tecnici del metodo biologico e arrivare alle prime norme unitarie che poi sarebbero diventate parte del regolamento europeo. “All’inizio i produttori bio erano poche centinaia, ma i tempi per costituire l’associazione erano maturi. In quegli anni in tutta Europa, dove nel periodo precedente aveva prevalso la chimica, si è osservato un fenomeno comune: diversi agricoltori importanti hanno iniziato a convertirsi al biologico”, racconta l’attuale presidente di Aiab Alessandro Triantafyllidis.

I regolamenti europei, alla cui stesura ha partecipato indirettamente anche l’associazione, attraverso Ifoam (la Fondazione Internazionale per l’Agricoltura Biologica), sono arrivati nel 1991, mettendo l’acceleratore alla diffusione dell’organico: “Fino al 2000-2002 si è avuta una crescita esponenziale del numero di operatori, che negli ultimi dieci anni continuano ad aumentare, ma in modo più lento e strutturato”. E oggi, nonostante la crisi, tutti i dati sul biologico Made in Italy portano il segno più, a dimostrazione che in molti casi le famiglie non rinunciano ad alimenti più sani: “Gli operatori biologici certificati in Italia sono 49.709. Rispetto al 2011, sono aumentati del 3%, accanto ad una crescita di oltre il 6% della superficie agricola e dell’8% dei consumi”.

Ma se i numeri sono molto positivi, nel settore non mancano criticità, a partire dalla “mancanza di una strategia e di una politica nazionale”. Da qui, secondo il presidente di Aiab deriva una “crescita a macchia di leopardo, dovuta al fatto che i finanziamenti europei in Italia passano attraverso le amministrazioni regionali. Con una strategia opposta la Spagna è riuscita a superare il nostro paese per ettari coltivati a biologico”. Non potenziando l’offerta interna di prodotti, inoltre, “la domanda viene soddisfatta da importazioni di prodotti extra UE, che ancora oggi sono scarsamente controllati. Da questa situazione hanno origine le truffe di cui abbiamo sentito parlare negli ultimi mesi”. E pensare che una strategia nazionale farebbe bene anche all’economia: “Funzionerebbe da motore di sviluppo per filiere locali e consentirebbe la sopravvivenza dell’agricoltura anche nei territori marginali. In Liguria per esempio, un’intera valle, la Val di Vara, è stata salvata dallo spopolamento grazie all’agricoltura biologica”.

Se nei primi anni l’associazione si è concentrata sulla definizione delle norme di produzione, organizzando anche un sistema di controllo e certificazione rimasto attivo fino al 2000, con il nuovo millennio ha sempre più assunto la veste di organizzazione di promozione sociale, culturale e politica. Le sue campagne degli ultimi anni si sono focalizzate sullo sviluppo di un nuovo modello agricolo, promuovendo le mense bio, i gruppi d’acquisto, i gruppi d’offerta dei produttori, i mercati, le fiere, le biofattorie didattiche, le aziende aperte, l’agricoltura sociale, i biodistretti, i marchi come il GaranziaAIAB.

Molte battaglie continuano, a partire da quella per un’applicazione nazionale della PAC che sia vicina il più possibile ai criteri di sostenibilità, “anche se siamo molto delusi dall’accordo raggiunto in Europa”. C’è poi la sfida degli Ogm, che tornano ciclicamente a far parlare di sé: “Il nostro Paese non fa l’unica cosa che dovrebbe fare e che chiediamo da sempre: varare la clausola di salvaguardia vietando le coltivazioni biotech sul suolo nazionale. Invece ci si continua a nascondere dietro decreti che vengono poi sconfessati a livello europeo, perché non hanno alcun fondamento”.

Ma anche sul fronte dei consumatori c’è ancora da fare: “Vorremmo contribuire a cambiare le loro abitudini, far capire alle persone che nel fare la spesa è necessario porre attenzione anche alla qualità dei cibi e dei territori, che devono ritornare a essere coltivati e a nutrire le persone”. E se il fatto che sempre più spesso sugli scaffali di supermercati e ipermercati si trovino prodotti biologici per Triantafyllidis è positivo, è necessario rendere più “umano” il modello della grande distribuzione: “Sarebbe importante dare visibilità al produttore, mentre il modo di presentare i prodotti nella GDO lo rende completamente anonimo. Una cosa illogica per il biologico, che invece punta sempre più sulla tracciabilità”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende