Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Al romitorio di Lauriano come un eremita, “uomo-albero” fuso con la natura:

Al romitorio di Lauriano come un eremita, “uomo-albero” fuso con la natura

marzo 18, 2014 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Li vedo, tutti gli eremiti del mondo, che tornano qui.  E intanto canticchio Nature Boy tra me e me. Una vecchia bellissima canzone, scritta da Eden Abhez: uno che davvero  provò a vivere allo “stato di natura”. Per un certo periodo degli anni Sessanta visse come eremita, sotto la lettera L della scritta “Hollywood”, sulla collina di Los Angeles, incarnando la sintesi perfetta tra asceta e sballone.

Senza andare tanto lontano, se volete fare gli “eremiti per un giorno”, potete cimentarvi nell’emozionante ascesa al Romitorio di Lauriano (TO), nascosto come un gioiello da conservare tra le colline del Po e quelle del Monferrato, a un tiro di schioppo da Chivasso.

Probabilmente, durante la vostra oretta di camminata non incontrerete anima viva.

Lauriano lo trovi di passaggio, per caso, sulla provinciale da Torino in direzione Casale, o camminando lungo la destra orografica del fiume, attraverso il Parco Fluviale del Po. Tutt’intorno, un patrimonio naturalistico straordinario, non ancora abbastanza fiero di sè, tra Riserve Naturali (Confluenza del Po e della Dora Baltea), Siti di Interesse Comunitario (il Bosc Grand), colline e – lontano lontano - l’arco delle Alpi, bene in evidenza nelle belle giornate. Eppure Lauriano sembra recluso in un’area di metamorfosi tra Canavese e Monferrato, dove per un attimo non è rintracciabile più alcun genius loci: terra di nessuno – e dove poteva trovarsi un romitorio?

L’eremita non è solo una figura del nostro immaginario, una ricerca individuale per chi la intraprende. La sua figura proviene da una Tradizione, risalente al Medioevo e oltre. Letteralmente il romìto – da cui “eremita” – era l’Uomo Albero, l’espressione, cioè, di un antico culto arboreo.  Così chiamato per via del corpo generalmente ricoperto di edera, si accompagnava con un bastone al quale legava un ramo di pungitopo e di ginestra, e viveva in romitaggio: senza una fissa dimora, diviso tra la “fusione panica” con la dea Terra e l’elemosina, che ricambiava con la sapienza e le spezie della Natura (sembra che questo tipo di tradizione abbia origine in una zona della Basilicata, a Satriano di Lucania).

Il cartello segnavia recita “Lauriano: paese fiorito”. In effetti la zona precollinare vanta una certa fioritura di Tulypa silvestris, volgarmente detto tulipano selvatico. Dalla provinciale, presa la deviazione per Lauriano, si oltrepassa, ancora al di qua dal paese, la cappelletta votiva della Madonna della Neve. Anche lei, come tutte le gemme di zona, sembra volere nascondere il suo candore alla vista del mondo.

In paese (quattro case davvero) passo davanti all’improbabile bar On the Road – nessuna traccia di hipsters o “vagabondi del Dharma”. Sotto il pergolato, anziani contemplativi scrutano l’orizzonte, immobili. Chiedo indicazioni per il romitorio. “Dopo la curva trova il cartello e in cima al bricco – il bric - c’è pure una bella chiesetta”. Da sotto, dal borgo o dalle strade limitrofe, è impossibile vedere il romitorio, così protetto dalla cima irsuta della collina. Anche questa è una caratteristica che sembra voluta da una geografia sacra, nel rispetto della vocazione e della storia del luogo. Io, col mio zaino armato di chitarra, potrei essere quello che rovina tutto!

Il sentiero che si arrampica sul poggio è una vena di radici e fango, segnato di tanto in tanto dai pneumatici del trattore, piuttosto che che dai piedi dell’uomo o dalle zampe delle bestie. A mezzo poggio, si allarga una zona di bosco ceduo o di taglio: ecco il perché dei segni del trattore. La pendenza, la luce crepuscolare e le spoglie degli alberi rendono apocalittico il colpo d’occhio. Mi spingo sempre più in alto con il crescere della pendenza. Per lunghi tratti di sentiero cammino sotto piccole volte di arbusti, in una specie di galleria del Green.

Poco prima di trovare la cima, costeggio un muretto di mattoni, completamente immerso nella boscaglia. Che sia questo il romitorio? Un muretto sbrecciato? No, è quel che resta di un antico torrione medioevale, un ricetto per lo stivaggio di alimenti e la protezione dei raccolti. Infine, al sommo della collina, tra il controluce degli alberi, spicca il romitorio, come un’installazione austera dello spirito, con il suo piccolo abside del XII Secolo, in perfetto stile romanico. Aggiro il tempietto e mi ritrovo davanti alla bella facciata, inondata di luce al tramonto.

Il romitorio è chiuso, senza eremiti da ospitare. Su un’iscrizione trovo l’informazione che cercavo: “questi locali ospitarono eremiti tra il XVII e il XIX secolo”. Rimarrò ancora un po’ qui, fino al calare della luce. Non sarò solo. Avrò dalla mia parte uomini-albero, a tenermi compagnia.

Orlando Manfredi

Playlist:
- Alberi, un film di Michelangelo Frammartino, 2013
- Henry David Thoreau, Walden. Vita nel bosco, Feltrinelli
- Into the Wild, Colonna Sonora Originale,  2007, J.Records
- Eden Ahbez, Eden’s Island, 1960 Del-fi/ 2004 Collector’s Choice

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende