Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Alla ricerca di “Nuove Rotte” per l’agricoltura. Tra autocostruzione ed ecovillaggi:

Alla ricerca di “Nuove Rotte” per l’agricoltura. Tra autocostruzione ed ecovillaggi

settembre 5, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Due famiglie (con bambini), due cascine ristrutturate in autocostruzione con materiali naturali, 10 ettari di campi dove si lavora la terra dolcemente e senza trattamenti chimici, ispirandosi ai principi della biodinamica. E tanti corsi: da come si fa la pasta fatta in casa allo “yoga della risata”.

Intorno a Stefano e Ivana (con il piccolo Elia) e a Claudio e Michela (con Tommaso e Adele) si alternano decine di volontari che lavorano e fanno esperienza nell’associazione “La casa rotta” e nell’azienda agricola Le nuove rotte.

Un pezzo di vita lungo dieci anni per Stefano Vegetabile (nomen omen) che prima ha abbandonato il lavoro in un ufficio tecnico: “Lavoravo alla realizzazione di prototipi, poi mi sono laureato in antropologia e quando è nato mio figlio mi sono lanciato nella ristrutturazione della cascina e poi nell’azienda agricola”. La moglie Ivana, invece, lavorava nel  restauro di chiese.

L’obiettivo di Stefano e compagni di avventura non è solo il recupero e la coltivazione di varietà in via di estinzione agricola – dalle melanzane ai pomodori – o l’organizzazione di corsi. Si vola più in alto: “Puntiamo a creare un ecovillaggio“, spiega Stefano. Un traguardo sociale per sperimentare una nuova forma di ruralità: “Un centro abitato moderno dove l’uomo vive in armonia e cooperazione con la natura – scrivono nel loro sito Internet – sperimentando nuove tecnologie e nuove abilità per creare un modo di vivere più sostenibile, pacifico e diverso”. Ecologia innanzitutto, ma con un progetto sociale, da realizzare a San Bartolomeo, frazione del Comune di Cherasco, a 10 minuti da Alba, in provincia di Cuneo.

Tutto è iniziato dall’incontro tra le due famiglie: “Noi eravamo un po’ di tempo a lavorare all’idea di realizzare un ecovillaggio; invece Claudio e sua moglie avevano comprato una cascina a San Bartolomeo dove volevano portare avanti attività sociali, esperienze comuni, un bistrot, un forno comunitario. La casa era da ristrutturare”, ricorda Stefano, “ci siamo conosciuti e abbiamo capito che potevamo unire i due intenti. Siamo partiti con la ristrutturazione nei week end della prima cascina utilizzando materiali del luogo come argilla e paglia. Abbiamo costruito quasi tutto noi a parte il tetto affidato ad una ditta esterna”.

Dalla teoria alla pratica, per dare concretezza all’utopia. Senza dimenticare l’aiuto affettuoso dei vicini: “I ristoranti della zona ci hanno dato delle bottiglie usate, sono servite per fare il sottofondo al pavimento. Almeno 200 metri quadri con materiale di recupero“. Gran lavoro, ma “l’impegno del fine settimana, non bastava. Poi ci siamo accorti che mancava la parte agricola e così abbiamo trovato una cascina vicina, a piedi una ventina di minuti dalla prima, e dopo un anno di affitto l’abbiamo comprata insieme ai terreni”.

A quel punto Claudio (geologo) e Michela (lavora da Slow Food) hanno continuato la ristrutturazione e l’organizzazione di eventi di carattere sociale. Mentre Stefano e Ivana si sono dedicati alla parte agricola del progetto: “Abbiamo circa 10 ettari che definiamo come organismo agricolo, termine moderno per indicare una fattoria dove si produce un po’ di tutto e si ha qualche animale – spiega Stefano – Tanto lavoro manuale perché l’obiettivo è di creare una sinergia con la natura, per generare un microorganismo in un ambiente sano dove non si utilizzano sostanze chimiche“. Più zappa e olio di gomito, dunque, e “il meno possibile macchine per lavorare il terreno”. Si coltiva scegliendo, per esempio, macerata di equiseto, propoli e altri preparati naturali senza lasciare nessuno spazio al prodotto fitosanitario chimico.

In questo modo è stato possibile recuperare decine di varietà desuete di pesche, pomodori, melanzane. “Ci dedichiamo anche all’autoproduzione di semi e piantine e li adattiamo al suolo, con buoni risultati – sottolinea Stefano – In una annata tragica si può usare anche una volta il rame, ma è l’ultima carta, quella di riserva”. Ben oltre il biologico, per intenderci.

Tutto perfetto dal punto di vista ecologico, ma la sostenibilità economica regge? “Vendiamo principalmente a gruppi di acquisto e ristoranti della zona. Facciamo cassette per le famiglie con un prodotto insolito, tante microproduzioni di alta qualità perché abbiamo 28 varietà di pomodori e quindi ci basiamo su 10/20 piante non su 1.000. Collaboriamo anche con il progetto Greeneria. Riusciamo a servire molto bene persone con alta cultura culinaria e ristoranti di una certa categoria, mentre facciamo fatica a spiegare ad altri… “.

Dalle due famiglie, intanto, la comunità sta crescendo: “Ci stiamo allargando, ci sono un altro paio di persone in affitto e molte altre che chiedono di entrare. Ospitiamo soci di Wwoff, anche 40 all’anno e vengono pure da Giappone e Cina. Ci sono altre 2/3 famiglie molto interessate. L’idea, come dicevo, è di fare un ecovillaggio, una comunità intenzionale e sostenibile. Qui non c’è un leader – precisa Stefano – ma un vivere insieme, però con una sostenibilità economica. Non ci siamo ancora arrivati, ma l’obiettivo è chiudere il cerchio. Non siamo isolati, ma aperti all’esterno”.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende