Home » Bollettino Europa »Rubriche » Allarme spreco alimentare. La Commissione UE lancia una consultazione:

Allarme spreco alimentare. La Commissione UE lancia una consultazione

luglio 22, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

In Europa 89 milioni di tonnellate di cibo finiscono, ogni anno, tra i rifiuti. Lo spreco di cibo crescerà del 40% entro il 2020. La Fao stima che, a livello mondiale, la cifra salga a 1,3 miliardi. Nell’Unione Europea, il 42% del totale degli sprechi (76 kg pro capite per anno) si materializza all’interno delle mura domestiche (il 25% della spesa alimentare in peso) e almeno il 60% potrebbe essere evitato.

Dati impressionanti che hanno allarmato la Commissione Europea. L’Esecutivo di Bruxelles ha quindi deciso di muoversi su due fronti. Da un lato apre una consultazione pubblica, mentre dall’altro promette interventi normativi. “Un fatto moralmente ed economicamente inaccettabile, e anche più inquietante se si considera l’impatto che tale produzione ha sull’ambiente, in termini ad esempio di emissioni di gas serra, sfruttamento delle risorse, e utilizzo di prodotti chimici come diserbanti e pesticidi” ha commentato il Commissario all’Ambiente UE Janez Potocnik, in occasione della presentazione della consultazione sul cibo. Che apre con l’obiettivo di individuare azioni per ridurne lo spreco e rendere il sistema più efficiente. Cittadini, aziende, organizzazioni non governative e autorità pubbliche potranno esprimere la propria opinione fino al 1° ottobre prossimo. Bruxelles raccoglierà, in questo modo, idee su azioni immediate da mettere in campo per ridurre lo spreco di cibo e più in generale su come assicurare che il nostro sistema stia usando le risorse in modo efficiente.

Anche alla luce dell’obiettivo della Risoluzione adottata lo scorso anno dal Parlamento Europeo, che persegue il dimezzamento degli sprechi alimentari entro il 2025, i risultati della consultazione costituiranno la base per una Comunicazione ufficiale sul cibo sostenibile, che l’Esecutivo di Bruxelles intende redigere nei prossimi mesi. Il Commissario all’Agricoltura Dacian Ciolos ha, infatti, dichiarato che, entro la fine dell’anno, presenterà un testo sull’alimentazione sostenibile nel quale l’asse portante sarà rappresentato dalla lotta contro gli sprechi. La dettagliata analisi della situazione servirà poi per avanzare raccomandazioni per ridurre le perdite di cibo, ed elaborare piani per una futura collaborazione con le più importanti organizzazioni internazionali. L’UE sta inoltre valutando di fare del 2014 l’anno europeo dedicato a questo drammatico fenomeno.

Ma, in attesa delle valutazioni della Commissione, già si possono individuare alcuni interventi fondamentali per arginare il problema: in primo luogo, poiché i cibi sono sprecati lungo tutta la catena – produttori, trasformatori, distributori, ristoratori e consumatori – la strategia dovrebbe essere coordinata. Dovrebbe, cioè, combinare misure a livello europeo e nazionale per migliorare l’efficienza, comparto per comparto, dell’approvvigionamento alimentare. Per evitare situazioni, poi, in cui i rivenditori buttino via cibo troppo vicino alla data di scadenza, aumentando potenzialmente lo spreco, dovrebbe essere introdotta, sull’esempio svizzero, l’etichettatura con doppia scadenza, per indicare fino a quando il cibo può essere venduto (data di scadenza commerciale) e fino a quando può essere consumato (data di scadenza per il consumo). Per consentire ai consumatori di acquistare solo la quantità di cui hanno bisogno, inoltre, gli imballaggi per alimenti dovrebbero, inoltre, essere offerti in confezioni di varie misure e progettate per la migliore conservazione. Infine, i cibi vicino alle date di scadenza e i prodotti alimentari danneggiati dovrebbero essere venduti a prezzi scontati, per renderli più accessibili alle persone bisognose. A questo proposito, le norme sugli appalti pubblici per la ristorazione, dovrebbero essere modificate per assicurare che, gli appalti siano aggiudicati alle società di catering che utilizzano prodotti locali, ridistribuiscono ai bisognosi, o alle banche alimentari, derrate ancora commestibili.

La sfida include anche la disponibilità di cibo. In futuro, infatti, l’aumento della domanda supererà l’offerta. Non ci si può, quindi, più permettere di sprecare cibo perfettamente commestibile. È una questione etica, ma anche economica e sociale, con grandi implicazioni per l’ambiente. Tanto che, anche i lavori dell’ultimo Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura sono stati animati da questo tema. Sia l’Italia che l’Ungheria hanno chiesto di rafforzare la lotta contro gli sprechi alimentari. In particolare, il rappresentante italiano ha ricordato che proprio il tema degli sprechi nel mondo sarà al centro dell’Expo 2015 di Milano.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende