Home » Bollettino Europa »Rubriche » Alleanza UE-FAO contro il commercio illegale di legname, causa di fame e degrado ambientale:

Alleanza UE-FAO contro il commercio illegale di legname, causa di fame e degrado ambientale

maggio 16, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

“Intensificare gli sforzi congiunti per sostenere i Paesi tropicali produttori di legname a frenare il disboscamento illegale, migliorare la gestione delle foreste e promuovere il commercio del legname ottenuto legalmente”. È questo l’obiettivo dell’accordo, appena firmato, tra l’Unione europea e la FAO.

Un piano di cooperazione per sostenere l’implementazione del programma forestale dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’applicazione della Forest Law Enforcement, Governance and Trade (FLEGT) che sarà in vigore fino al 2020.

Il disboscamento e il commercio di legname illegali costano agli Stati tra i 10 ed i 15 miliardi di dollari l’anno in entrate fiscali perdute. Un vero e proprio saccheggio che ha un duplice impatto. Da un lato è responsabile del degrado di vaste aree di foresta ricche di carbonio e di habitat vitali per la fauna selvatica, contribuendo così al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità. Dall’altro, espropria intere comunità dei loro mezzi di sussistenza e le priva di reddito e di cibo.

Fino ad oggi il programma ha sostenuto oltre 200 progetti in circa 40 paesi tropicali produttori di in tutta l’Africa, l’America Latina, nei Caraibi e in Asia. Alcune delle iniziative più promettenti in fase di sperimentazione implicano l’utilizzo delle nuove tecnologie per monitorare in modo efficiente la provenienza del legno.
Per esempio, in Colombia, il programma sostiene l’uso di applicazioni Android, per rafforzare i meccanismi di tracciabilità e di controllo da parte delle autorità ambientali e guidare i consumatori nell’acquisto di legname legale e sostenibile. Un sistema simile è sperimentato da una ONG partner nei Paesi del bacino del Congo – Camerun, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo – per intercettare il legname illegale nei diversi stadi della catena di approvvigionamento forestale, facilitando gli sforzi di monitoraggio da parte delle autorità forestali e migliorando la responsabilità e la rintracciabilità.
 Nel Myanmar, inoltre, il programma sta sostenendo gli sforzi della produzione di legname su piccola scala per incrementare i ricavi dei piccoli proprietari. In Honduras, invece, ci si occupa principalmente della risoluzione delle dispute circa la proprietà della terra.

Con 30 milioni di dollari - circa 18 saranno a carico dell’UE, mentre 7,25 proverranno dalla Gran Bretagna e 5,3 dalla Svezia – si prevede quindi di ridurre non solo l’impatto ambientale del disboscamento illegale e mitigare il cambiamento climatico, ma anche di far aumentare i redditi e la sicurezza alimentare delle comunità forestali, migliorando l’accesso ai mercati nazionali e internazionali.
 e rendendoli partecipanti attivi nella gestione sostenibile delle risorse forestali.

Una parte fondamentale della nuova fase prevede, infatti, una maggiore collaborazione con entità del settore privato, sia nei Paesi produttori che  in quelli consumatori, per affrontare alcuni degli ostacoli alla produzione di legname legale. Ciò comporterà puntare specificatamente a potenziare le aziende forestali di piccole e medie dimensioni in Africa, in America Latina, nei Caraibi e in Asia, che danno lavoro a circa 140 milioni di persone.

René Castro Salazar, direttore generale aggiunto della FAO per il Dipartimento Foreste, ha evidenziato che il segreto è il gioco di squadra. “Grazie a iniziative globali come la FLEGT, dal 2002 ad oggi la produzione di legname illegale è diminuita di circa il 22%. La nuova fase FLEGT offre un’importante opportunità per condividere le lezioni apprese attraverso tutti i settori, poiché è diventato sempre più chiaro che saranno necessari ampi partenariati per ottenere l’impatto globale necessario per ridurre la perdita di foreste, la vulnerabilità alimentare e mitigare il cambiamento climatico”.

Inoltre, visto il contributo delle foreste nel fornire posti di lavoro, reddito, cibo e habitat naturali, la nuova agenda per lo sviluppo internazionale delle Nazioni Unite include la loro gestione sostenibile come uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende