Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Alto Adige, viaggio nella “green region” d’Italia:

Alto Adige, viaggio nella “green region” d’Italia

settembre 25, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Qui lavorano da sempre aziende come Loacker, che produce vini biologici e biodinamici esportati in tutto il mondo, o Ladurner, gruppo che opera nei settori delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, o ancora Rubner Haus, all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di case di legno a basso impatto ambientale. Qui sono nate e hanno trovato il terreno giusto imprese come Blink-IT, specializzata nell’ottimizzazione e miglioramento dei prodotti per impianti fotovoltaici e pannelli solari, o GECOsistema, società di ingegneria per l’ambiente e il territorio con competenze particolari nel settore dell’ingneria idraulica e delle fonti rinnovabili. L’Alto Adige è impegnato da tempo per diventare la “Green region d’Italia”. Un’area “verde” dal punto di vista dell’integrità e della buona conservazione dell’ambiente naturale, che punta, al tempo stesso, a un”alta densità di aziende della green economy, sia “autoctone”, che arrivate qui da altre regioni o Paesi meno lungimiranti. E proprio il lavoro per attrarre – e non fa scappare – queste imprese, è uno degli elementi più interessanti della strategia green region altoatesina.

A questo scopo, nel 2009 è stata costituita BLS (Business Location Sudtirol), l’agenzia della Provincia Autonoma che dà assistenza alle società interessate all’insediamento o all’ampliamento delle proprie attività in Alto Adige, ma anche alle case di produzione che realizzano film sul territorio. “BLS accompagna imprenditori e investitori, nella fase di ingresso nel mercato, ponendosi come intermediario veloce ed efficace tra imprese, uffici dell’amministrazione e istituzioni”, spiega il direttore Ulrich Stofner. L’agenzia “crea relazioni con le aziende già esistenti e promuove il contatto con il business internazionale, sfruttando la geografia della provincia come ponte naturale e porta di accesso tra Italia, Germania, Austria, Svizzera”.

Oggi le aziende green in Alto Adige sono oltre 500 (erano 110 nel 1990) e contano quasi 4.000 addetti. “Un settore giovane e in forte crescita: un terzo delle ditte è nato negli ultimi 5 anni, mentre la metà delle imprese non ha più di 10 anni”, ci tiene a sottolineare il direttore di BLS. Tante lavorano nel settore dell’efficienza energetica, occupandosi di isolamenti, serramenti, pompe di calore e caldaie di nuova generazione. La provincia è prima in Italia per la qualità ambientale dei prodotti: nell’area si contano infatti 113 licenze Ecolabel, e 43 organizzazioni certificate Emas.

Ma cosa trovano le imprese in Alto Adige che non è presente in altre zone del nostro Paese? “Dare avvio ad una propria azienda qua è più facile che altrove poiché gli incentivi economici sono ottimi, la pressione fiscale è più bassa che nelle altre regioni d’Italia – basti pensare al recente azzeramento dell’IRAP per le giovani aziende nei primi cinque anni di vita –, la Ricerca e Sviluppo gode di propri fondi molto importanti”, continua Stofner. La Provincia ha previsto diverse misure di sostegno, che vanno dall’erogazione di contributi a sportello per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale a bandi per la realizzazione di progetti innovativi ai quali partecipino reti di imprese o imprese in collaborazione con un organismo di ricerca. Recentemente sono stati attivati anche specifici fondi per la capitalizzazione di nuove imprese come start-up e spin-off. Nel 2012 sono stati erogati complessivamente 21 milioni di euro. Aiuti ai quali si aggiunge il fatto che “l’Alto Adige si propone nel suo complesso come un habitat ideale per l’impresa: ovvero un ecosistema in cui convivono e interagiscono fra loro aziende, centri di ricerca, servizi e istituzioni pubbliche. Con efficienza tedesca e creatività italiana”.

Un ecosistema, quello di cui parla il direttore di BLS, ad alto contenuto di sostenibilità: nella provincia di Bolzano sono insediati, tra gli altri, il TIS Innovation Park , che favorisce l’avvio e il radicamento di know-how innovativo, EURAC, la prestigiosa Accademia Europea di Bolzano, l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche IIT, impegnato nello sviluppo delle tecnologie ambientali, il laboratorio Eco Research, specializzato nello studio dei micro-inquinanti inorganici e organici, il Centro per la sperimentazione agraria e forestale di Laimburg, la Libera Università di Bolzano. A cui si aggiungono alcune fiere specializzate, tra cui la triade più nota è Klimahouse, Klimaenergy e Klimamobility.

Accanto a questa green economy molto tecnologica, ne convive poi un’altra legata all’agricoltura e al turismo sostenibile. Nella provincia ci sono circa 800 aziende agricole biologiche e più di 1.700 alpeggi, dove si pratica un allevamento sostenibile del bestiame; 13.000 chilometri di sentieri e 600 chilometri di piste ciclabili di fondovalle. A completare il quadro, i grandi investimenti nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica: il 56% del fabbisogno energetico è oggi soddisfatto da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di arrivare al 98% entro il 2050; e qui è nata CasaClima, l’agenzia che dal 2005 certifica gli edifici a basso consumo di energia, seguendo standard obbligatori per le nuove costruzioni.

Se i punti critici rimangono – a Bolzano, per esempio, è in costruzione un nuovo inceneritore, e nelle valli dolomitiche non si ferma il consumo di suolo – a chiudere il quadro c’è l’inestimabile patrimonio ambientale, che garantisce servizi ecosistemici essenziali. Il territorio provinciale è ricoperto per il 42% da boschi (ci sono 1.000 alberi per abitante) e conta otto parchi naturali. Difficile competere.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

febbraio 20, 2019

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica l’azienda di San Marino Bioagrotech srl, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha introdotto sul [...]

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

febbraio 15, 2019

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

Secondi dati di Ebay diffusi nei giorni scorsi, nel 2018 il 65% delle nuove aziende che si sono aperte allo shopping online provengono da città medio-piccole. Approfittano di un nuovo canale di vendita che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. L’e-commerce può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei [...]

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

gennaio 29, 2019

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

Il gruppo francese Air Liquide ha annunciato ieri di aver acquisito una quota del 18,6% del capitale della società canadese Hydrogenics Corporation, specializzata in impianti di produzione di idrogeno per elettrolisi e celle a combustibile. Questa operazione strategica, che rappresenta un investimento di 20,5 milioni di dollari (circa 18 milioni di euro), consente al Gruppo [...]

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

gennaio 25, 2019

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

“Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato dall’Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull’inquinamento da plastica. [...]

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende