Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Andalusia, la terra del sole, tra buone pratiche e cemento:

Andalusia, la terra del sole, tra buone pratiche e cemento

gennaio 10, 2013 Impressioni di viaggio, Rubriche

Al divieto che ci eravamo prefissi di non usare il taxi abbiamo ceduto solo il mattino del ritorno a casa: alle 6,30 del mattino nessun treno per l’aeroporto. Per il resto, il buon proposito di fine 2012, mio e del mio compagno, è stato mantenuto: una vacanza spostandosi nelle città dell’Andalusia (facendo base sempre a Malaga) senza usare taxi o noleggiare auto. A Malaga, un’utilitaria si noleggia anche con meno di 200 euro per cinque giorni, mentre i trasporti interurbani, soprattutto quelli ferroviari, sono costosi. Ma in fondo, lo stress di guidare per ore e non poter guardare il panorama, ci ha convinti a scegliere bus e treni.

L’Andalusia è un continuo susseguirsi di colline coltivate a olivi, comprese tra il mare della Costa del Sol e le cime delle Sierre. Nella regione si trovano 80 dei 125 milioni di piante di olivo della Spagna. Il secondo giorno, raggiungendo Granada in pullman, le abbiamo viste coperte da un bianco strato di brina: una versione insolita per l’assolato – ma in certe zone molto freddo, ho scoperto –  Sur.

In Spagna, come dicevamo, prendere il treno costa molto e in tanti ripiegano sugli autobus, che in alcuni casi sono anche più veloci. Due biglietti andata e ritorno da Malaga a Granada, distanti due ore di viaggio l’una dall’altra, ci sono costati poco più di 40 euro. Il giorno dopo, per raggiungere Cordoba, ne abbiamo spesi 100 per una tratta ferroviaria di un’ora. Il treno, equiparabile a un nostro Frecciabianca, era però nuovo e puntualissimo. Tutte le maggiori città hanno stazioni degli autobus interurbani ben organizzate e ben collegate al centro. E anche le stazioni ferroviarie sono in linea di massima funzionali e ben organizzate, spesso rinnovate durante gli anni di boom economico del governo Zapatero.

Anche all’interno delle città il trasporto pubblico è di buon livello: bus frequenti, non troppo vecchi, e con possibilità di fare il biglietto a bordo. Non mancano però le note dolenti: a Granada, nel bianco quartiere dell’Albayzin, arrampicato sulla collina che guarda il grande complesso arabo dell’Alhambra, i cittadini protestano perché il sindaco ha isolato l’area, privandola di collegamenti con il resto della città. Sembra un posto fantasma: in giro, ci sono solo turisti che salgono fin quassù per fotografare il palazzo-fortezza. Che dentro nasconde un vero paradiso: cortili pieni di fiori, alberi di agrumi, fontane e giochi d’acqua. Si dice che nel medioevo questi giardini fossero famosi in tutta Europa per la loro rigogliosità, in contrasto con un paesaggio spesso arido e assetato.

Se a Cordoba e Granada i centri storici sono stati abbastanza salvaguardati, a Malaga la situazione è più triste. Le colate di cemento non hanno risparmiato la collina del Gibralfaro, dove ci sono i resti della fortezza araba. Nella parte bassa della città, intorno alla cattedrale, si cammina in un groviglio di stradine deliziose, ma basta spostarsi di qualche centinaio di metri per trovarsi di fronte una serie di palazzoni costruiti a ridosso del castello.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende