Home » Rubriche »Very Important Planet » Andrea Boldrini: ispirato dai paesaggi in via di estinzione:

Andrea Boldrini: ispirato dai paesaggi in via di estinzione

giugno 27, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Pittore intimo e raffinato di paesaggi molto suggestivi, grande amante dell’astronomia e fratello della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini. Andrea Boldrini espone in  questo periodo a Roma insieme ad altri 14 artisti nell’ambito della mostra “Energia per l’arte”, promossa da Cofely Italia, società attiva nel settore dell’efficienza energetica e ambientale. “Dopo la quarta edizione del “Premio Cofely per l’Efficienza Energetica e Ambientale” tenutasi a luglio 2013 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, nell’ambito dell’anteprima della mostra “ενέργεια” (Energheia) di Andrea Boldrini, abbiamo deciso anche quest’anno di coniugare l’Energia e l’Arte, in quanto la prima può contribuire a sostenere lo sviluppo della seconda”, spiega l’ad e direttore generale di Cofely Italia Enrico Colombo. Il paesaggio è al centro di molte opere di Boldrini, a partire dalle colline delle Marche, la sua terra: “Di questo paesaggio così ondulato e dolce mi ha sempre profondamente colpito la trasformazione morfologica che esso subisce dal giorno alla notte. Purtroppo devo riscontrare che da 30 anni a questa parte il paesaggio notturno non esiste più a causa dell’inquinamento luminoso. Il cielo stellato che un tempo ispirava i mistici del deserto, gli artisti, i poeti e gli scienziati è scomparso e ora dalle nostre campagne non si riesce a vedere neppure la Via Lattea!”, riflette l’artista.  L’iniziativa, che resterà a Roma (via Ostiense, 333) per tutta l’estate per poi approdare in autunno nella sede di Milano, permetterà ai dipendenti dell’azienda e a tutti i visitatori di apprezzare le opere esposte all’entrata e nei piani della sede aziendale.

D) Quali opere espone alla mostra “Energia per l’Arte”? Su quali temi si focalizzano?

R) Nella mostra collettiva “Energia per l’arte”, curata da Francesca Pietracci e promossa da Cofely Italia, ho esposto soltanto un’opera, come gli altri 14 artisti che hanno partecipato. L’opera descrive un paesaggio notturno sul quale si staglia imponente la Via Lattea. Al centro un volto di uomo che unisce le sue membra al paesaggio incarnandosi e divenendo esso stesso un vivente. Qui il tema dominante è la natura nella sua cosmicità, che soffre come nelle doglie di un parto, che è compartecipe del destino ultimo dell’uomo. Si potrebbero, pertanto, configurare due piani temporali entro cui si svolge la vicenda. Il primo è il tempo tra il già e il non ancora che è il nostro tempo, il tempo della storia, dell’attesa, della tensione. L’altro è il tempo del compimento, della ricapitolazione in cui si prospettano, unitamente all’uomo redento, paesaggi nuovi sia del cielo che della terra.

D) Cosa pensa dell’iniziativa di Cofely Italia?

R) Il titolo “Energia per l’Arte” è emblematico! In questo momento di massima depressione economica e di quiescenza culturale a tutti i livelli, si direbbe che anche l’arte abbia assoluto bisogno di una nuova energia, di un “Rinascimento” moderno. L’incontro di una curatrice attenta e lungimirante come Francesca Pietracci con un imprenditore esteta ed illuminato come Enrico Colombo e un organizzatore abile e capace come Michele Amici ha innestato una trasmissione di energia che si è ripercossa a cascata su tutti i soggetti interagenti, a partire dagli artisti fino ai fruitori. Inoltre, penso anche agli effetti benefici sull’impresa stessa che in questo modo vuol rendere belli sia il suo spazio interno, che la sua immagine esterna. Questo esempio di interazione arte-impresa deve diventare un paradigma di riferimento per il futuro. Ed è ammirabile come, nonostante il giogo opprimente di una tassazione tra le più alte in Europa, Cofely abbia sostenuto questa iniziativa coraggiosa e lungimirante. Ritengo oltremodo necessario che, per avviare globalmente questa marcia, sia indispensabile una nuova legislazione che incentivi, da parte delle imprese, gli investimenti nel campo sia del recupero, restauro e salvaguardia dei beni artistici, sia dell’acquisto di opere d’arte, di istituzioni di fondazioni e collezioni.

D) Torniamo alla sua arte e e al tema del paesaggio. Di solito da dove trae ispirazione? Ci sono paesaggi che considera particolarmente suggestivi e che l’hanno ispirata per realizzare delle opere?

R) Circa l’ispirazione non posso dire nulla se non che avviene improvvisamente e inspiegabilmente come un’epifania. I paesaggi che mi ispirano sono quelli della mia regione, le Marche. È un paesaggio in via di estinzione, ferito a morte dalla cementificazione. Non trovo più traccia di quel paesaggio dove sono nato e l’ispirazione diventa necessariamente un’operazione sulla memoria personale. Era un paesaggio sacro e lirico insieme, espressione di una sapiente cura e rispetto del creato. Sebbene io abbia vissuto solo marginalmente quella civiltà rurale che per secoli ha caratterizzato la mia terra, tuttavia ne conservo ancora il residuale ricordo. Di questo paesaggio così ondulato e dolce mi ha sempre profondamente colpito la trasformazione morfologica che esso subisce dal giorno alla notte. Purtroppo devo riscontrare che da 30 anni a questa parte il paesaggio notturno non esiste più a causa dell’inquinamento luminoso. Il cielo stellato che un tempo ispirava i mistici del deserto, gli artisti, i poeti e gli scienziati è scomparso e ora dalle nostre campagne non si riesce a vedere neppure la Via Lattea!

D) Lei ha lavorato molte volte sul tema del paesaggio. Qual è il suo rapporto con il paesaggio e con l’ambiente?

R) Il paesaggio per me non è solo quello che mi appare dal mio punto di osservazione. Esso è anche la mia vita, il mio popolo, la mia storia, il mio Paese, le mie tradizioni. E l’idea dominante per me sinteticamente è questa: tutta la storia del mondo è contrassegnata dal mistero dell’iniquità che è destinato ad aumentare fino alla sua manifestazione finale. Nel frattempo il nostro impegno per salvaguardare la natura deve essere totale: abbiamo ricevuto questo dono e come custodi dobbiamo proteggerlo e migliorarlo con i nostri talenti per consegnarlo ancora “buono” ai nostri figli!

D) Lei è un appassionato astrofilo. Che cosa la affascina dello spazio?

R) Sì, sono un appassionato astrofilo, però chi guarda troppo il cielo può perdere facilmente la dimensione quotidiana del vivere, tanto è immerso dentro quell’universo oggetto della sua indagine da volerne capire tutte le dinamiche. Ho fatto costruire uno strumento telescopico binoculare, il binodobson 24″ che è tra i più grandi al mondo. Consente la visione del cielo profondo con tutti e due gli occhi. Una raccolta di luce impressionante che permette di scandagliare gli oggetti con grande potere risolutivo. Osservo sia con lo spirito di geometria ma soprattutto con lo spirito di finezza che apre un varco profondo all’emozione, alla meraviglia, allo stupore, al brivido e infine alla vertigine cosmica.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

ottobre 19, 2017

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

Il 27 ottobre a Venezia inaugurerà Climate 04 – Sea Level Rise, progetto d’arte pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e l’innalzamento del livello del mare in Laguna, che trae ispirazione dai recenti studi sull’innalzamento del livello medio del mare, le onde estreme, e il ruolo delle piante costiere e di barena per l’ecosistema lagunare. L’iniziativa prevede [...]

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

ottobre 18, 2017

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

Un incremento dell’immesso al consumo dei prodotti pari a circa 1.330.000 tonnellate (rispetto alle 875.000 tonnellate di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – domestiche e professionali immesse nel sistema attuale) oltre a un aumento del numero di produttori coinvolti nel sistema RAEE, tra i 6.000 e i 9.000 in più (rispetto agli attuali 6.000/7.000 mila): sono [...]

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende