Home » Rubriche »Very Important Planet » Angela Finocchiaro: l’efficienza energetica è una cosa seria:

Angela Finocchiaro: l’efficienza energetica è una cosa seria

aprile 10, 2015 Rubriche, Very Important Planet

Volto noto del piccolo e grande schermo, Angela Finocchiaro ci ha fatto ridere nei suoi numerosi film ha vinto due volte il David di Donatello come  migliore attrice non protagonista per La bestia nel cuore (2006) e Mio fratello è figlio unico (2007) – e nelle sue partecipazioni a fiction televisive nonché trasmissioni di cabaret, senza dimenticare gli spettacoli teatrali. Attualmente al cinema con Latin Lover della Comencini, Angela sarà anche testimonial di Klimahouse Toscana, la mostra-convegno per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia che avrà luogo dal 17 al 19 aprile 2015 alla Stazione Leopolda a Firenze.

D) Angela, lei farà da testimonial per Klimahouse Toscana, come è nata questa collaborazione?

R) Ora vivo in campagna, ma abbiamo deciso di avviare una ristrutturazione in Firenze centro. Nella nostra casa di campagna abbiamo una caldaia a legna che ci scalda in maniera molto efficiente, per alimentarla ci bastano i ceppi che recuperiamo per tenere pulito il bosco che abbiamo intorno. Ci troviamo molto bene, pertanto per questa ristrutturazione volevamo una soluzione energetica pari livello. I tecnici che lavoravano con noi ci hanno proposto questa cosa che io chiamo  “mettere i cappottini dappertutto“. Non abbiamo ancora finito i lavori, ma siamo molto soddisfatti perché ci crediamo molto, ci sembra una buona soluzione per ridurre i consumi energetici e un po’ del nostro impatto sull’ambiente: dovremmo riuscire ad avere una temperatura più costante in casa, quindi usare meno la caldaia, e avere una maggiore ventilazione, quindi creare un microclima domestico più sano.

D) Com’è stata l’esperienza di ristrutturazione della sua casa?

R) Avendo un geometra che dirige i lavori e persone con le idee molto chiare che ci affiancano siamo molto tranquilli. A un certo punto devo dire che mi sono sentita un po’ accerchiata perché non pensavo mi “incappottassero” così tanto, ma mi fido perché penso che avrò una maggiore tranquillità sui consumi, un fattore cui prestiamo molta attenzione. Tant’è vero che siamo intervenuti anche sui vetri degli infissi. In campagna abbiamo installato un impianto fotovoltaico, ma qui in centro è più complicato per la questione dei tetti e per l’estetica degli edifici.

D) L’efficienza energetica può essere un argomento complicato per i non addetti ai lavori. È stato facile averci a che fare?

R) Sono molto curiosa rispetto a queste cose, per cui tutto quello che riesco a mettere in pratica nel piccolo a me piace farlo. Certo si potrebbe fare di più, quando leggi le notizie ti senti imbarazzato perché dovrebbero essere condotte scelte politiche importanti, ci vorrebbe un cambio fondamentale di cultura, di coscienza. La nostra eredità è il nostro pianeta, dovremmo pensare tutti di essere sulla stessa barca.

D) Ci sono delle buone abitudini che mette in atto a casa per risparmiare energia?

R) Ho deciso di passare alla macchina ibrida, che richiede un tipo di guida diverso, con un occhio attento ai consumi. In campagna poi è decisamente più facile assumere dei comportamenti sostenibili. Tutto l’umido, per esempio, ha più senso per noi che facciamo l’orto, perché se ne ricava il compost, per concimare. Cerchiamo di rispettare l’ambiente in tante piccole azioni quotidiane che  trasmettiamo ai nostri figli. Loro, a differenza nostra, sono nati nell’epoca della differenziata, hanno una coscienza diversa e, spero, un po’ più responsabile rispetto a noi, che invece buttavamo i rifiuti da un buchino del palazzo e pensavamo di essercene liberati completamente.

D) Lei vive da più di venti anni nel Mugello, in campagna. Com’è cambiata la sua vita lasciando Milano?

R) Sono molto legata a Milano, ma mi è piaciuto andare a vivere in campagna. I primi tempi ovviamente fai degli errori. Per esempio quando sono arrivata mi dissero “qui la terra è bassa” e pensai “boh, chissà cosa vorrà dire?”. Poi quando cominciai a fare l’orto capii cosa intendevano. Però per esempio non ho più ucciso nessun insetto o altro animaletto, perché ho cambiato il punto di vista. La natura mi restituisce sempre molto, dove abito ora per me è il mio paradiso.

D) Vivere in campagna ha cambiato quindi il suo rapporto con l’ambiente?

R) Sì, sono diventata più consapevole. Sebbene ci siano aspetti belli e brutti. Per esempio, quando un lupo mi ha mangiato diverse cosette, tipo capre e pecore, la “poesia della natura” non mi piaceva più così tanto, però ho cominciato a capire anche il punto di vista del lupo. Sicuramente mi ha dato tanto, il dentro e il fuori non esiste più. In città hai la mentalità del “mi vesto ed esco”, in campagna non esiste più questo confine: “adesso porto i bambini al parco”,“mi vesto e porto il cane a fare pipì”,  in campagna non è così.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende