Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Argentina. La forza eolica travolgente della Patagonia:

Argentina. La forza eolica travolgente della Patagonia

dicembre 20, 2012 Impressioni di viaggio, Rubriche

Proseguendo il mio giro del mondo senza aerei ho raggiunto recentemente l’Argentina. Con il mezzo più “sostenibile” che esista qui (è relativo), il pullman, ho viaggiato per la immensa e remota regione patagonica rimanendo travolto dalla sua straordinaria forza eolica. I mezzi hanno difficoltà a circolare su lunghe e strette statali nel mezzo della steppa, con continue impressionati raffiche di vento che destabilizzano anche i camion. La costanza e potenza di questa risorsa rinnovabile ha concentrato l’attenzione di investitori locali e stranieri per realizzare enormi parchi eolici. La Patagonia è una meravigliosa regione che gode di panorami favolosi nell’area andina, ma tra una meta e l’altra della costa vi sono centinaia di chilometri con il nulla. Distese di prati secchi e nient’altro, i lunghi viaggi sono di una noia mortale.

Il governo argentino ha deciso di sfruttare questa area per sviluppare progetti eolici a lungo termine. Quest’anno è stato terminato l’ampliamento del parco di Rawson che ha raggiunto una potenza di 80 MW . Con un investimento di 174 milioni di dollari, in cinque mesi di lavoro a piena potenza ha portato al sistema energetico nazionale 100.000 megawattora creando un risparmio da importazione di combustibili di 25 milioni di dollari e una riduzione di 48.000 tonnellate di emissioni di diossido di carbonio nell’atmosfera. A dieci chilometri di Madryn stanno iniziando i lavori per un nuovo progetto di dimensioni quasi tre volte maggiore con una potenza di 220 MW composto da 119 generatori, che diventerà uno dei più vasti del Sud America.

Il clima del centro nord argentino gode di lunghe giornate solari e rare giornate di pioggia, non a caso producono dell’ottimo vino soprattutto nei dintorni della città di Mendoza. A poche centinaia di chilometri a nord, nei pressi di San Juan, è stato installato il primo parco fotovoltaico nazionale, denominato Canada Honda, con una potenza di 5 MW dall’aprile scorso, ma che dovrebbe raggiungere i 20 MW nel 2013 convertendosi nel parco solare più grande dell’America Latina. Ma confronto ai loro vicini cileni, gli argentini possono e devono fare molto di più per sfruttare questa immensa risorsa. La diffusione delle energie rinnovabili ha avuto un accelerazione nel paese negli ultimi tre anni, grazie agli incentivi statali denominati GENREN. Nel Luglio del 2010 sono stati realizzati 32 progetti suddivisi tra 12 compagnie per un totale di 895 MW, di cui 750 di energia eolica. Ma i finanziamenti per le energie rinnovabili hanno incontrato difficoltà derivanti ancora dalla crisi economica del 2001. Ad oggi l’Argentina si trova infatti in una nuova e difficile situazione economica e  il governo non è ancora del tutto convinto di prorogare gli incentivi statali. Una titubanza (nota a noi Italiani) che ha un inevitabile e drastico effetto sugli investitori.

D’altro canto il paese deve risolvere differenti problemi ambientali tra cui i principali legati alla sfrenata deforestazione e alla gestione dei rifiuti. Nel 1914 sono stati registrati 105 milioni di ettari di foresta argentina mentre oggi si è scesi ad una stima tra i 30 e i 45 milioni. La principale causa, pare sia la stessa che sta distruggendo una buona parte dell’Amazzonia ovvero la sfrenata coltivazione di soia per sfamare immensi allevamenti intensivi. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, invece Buenos Aires è stata invasa dalla propria pattumiera per una settimana, per via di uno sciopero dovuto alle tensioni tra il governo e il sindacato delle compagnie che si incaricano della raccolta rifiuti. Pare sia necessario aumentare la capacità delle aree di raccolta perché le 6.000 tonnellate quotidiane di rifiuti prodotti nella capitale hanno raggiunto il massimo della copertura. Inoltre la maggior parte dei cittadini non pratica la raccolta differenziata, limitandosi a scaricare la spazzatura per strada lasciando il compito ai cartoneros. Un fenomeno che si è sviluppato in seguito alla crisi economica, che ha lasciato troppe persone senza lavoro e in condizioni di estrema povertà. I cartoneros, come i catadores brasiliani, si occupano di rovistare tra i rifiuti alla ricerca di materiale da riciclare che consegneranno, ricevendo una modesta ricompensa, a cooperative specializzate.

Nonostante sia un paese sviluppato, l’Argentina dà l’impressione di essere nel caos, per via delle complessità economiche, politiche e sociali. Una situazione che non aiuta a garantire alla sostenibilità ambientale l’attenzione che meriterebbe. Il governo difficilmente sosterrà a lungo i progetti delle energie rinnovabili, nonostante l’indipendenza energetica possa essere decisiva per l’economia del paese.

Carlo Taglia

Le riflessioni di viaggio complete di Carlo Taglia, documentate da foto e video, sono disponibili sul blog: http://karl-girovagando.blogspot.com/

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende