Home » Bollettino Europa »Rubriche » Aria irrespirabile, in Europa calano gli inquinanti ma in Italia situazione disastrosa:

Aria irrespirabile, in Europa calano gli inquinanti ma in Italia situazione disastrosa

novembre 24, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

L’Europa è nella morsa dell’inquinamento atmosferico. Ad affermarlo è l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) nel suo rapporto annuale dal titolo “Air Quality 2014”. A poco è servito dedicare alla qualità dell’aria addirittura un Anno Europeo, il 2013, visto che questo è ancora il principale pericolo per la salute e l’ambiente e nel 2011 ha causato nel Vecchio Continente ben 400.000 morti premature con conseguenti costi salatissimi per i sistemi sanitari.

La relazione dell’EEA raccoglie dati provenienti da stazioni di monitoraggio ufficiali in tutta Europa, mappando 400 città, e mostra che quasi tutti gli abitanti delle zone urbane sono esposti a sostanze inquinanti a livelli ritenuti non sicuri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). I calcoli dell’Agenzia hanno poi rivelato che, nel 2012, il 21,5% della popolazione urbana europea è stata esposta a livelli di polveri sottili che hanno superato il massimale fissato, il 14,2% è rimasto esposto a livelli di ozono superiori a quelli consentiti e l’8% al biossido di azoto, un inquinante direttamente correlato al numero di veicoli in circolazione.

Il più grave inquinante dell’aria sono le polveri sottili (Pm10 e Pm 2,5), perché le piccole particelle di cui sono formate sono in grado di penetrare in profondità nei polmoni. Per questo motivo, l’esposizione a lungo termine al particolato è il responsabile della stragrande maggioranza delle morti premature per inquinamento atmosferico in Europa nel 2011. Le polveri sottili sono poi seguite dall’ozono che ha provocato 16.160 morti all’anno.

La maggior parte degli inquinanti atmosferici sono lievemente diminuiti nel corso dell’ultimo decennio, inclusi particolato e ozono. Il biossido di azoto (NO2) non è calato così come sperato visto che i veicoli sono un’importante fonte di NO2, e le norme sulle loro emissioni non hanno portato alle riduzioni previste. L’inquinante che è, invece, aumentato di più negli ultimi dieci anni è stato il benzo(a)pirene (BaP). Le concentrazioni atmosferiche di questo elemento sono aumentate di oltre un quinto tra il 2003 e il 2012 a causa dell’uso urbano di stufe a legna e riscaldamento a biomassa. A tal punto che, nel 2012 quasi nove abitanti su dieci in città sono stati esposti a BaP.

Naturalmente, come un po’ in ogni campo, i dati mostrano livelli differenti e disomogeneità tra i 28 Paesi UE. Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Italia settentrionale, Polonia e Benelux (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) sono le zone con una maggiore esposizione alle polveri sottili generate dall’industria e dalla proliferazione di autovetture con motore diesel. Mentre Croazia, Slovenia, Ungheria, Est e centro della Spagna, e ancora una volta, Bulgaria, Polonia e Italia settentrionale, sono state le zone più colpite dall’inquinamento da ozono troposferico generato dai motori a combustione.

Come si può ben notare, il nostro Paese figura in entrambe le classifiche e scendendo ancora di più nel dettaglio il quadro diventa sempre più preoccupante. Con circa 3.400 vittime all’anno l’Italia precede la Germania, la Francia e la Spagna nella classifica generale. Per quanto riguarda le morti premature dovute alle polveri sottili (Pm2,5) il Bel Paese si attesta al secondo posto dietro solo alla Germania con circa 64.000 vittime. Per quanto riguarda poi il monossido di carbonio, le nove stazioni di misura in Europa che hanno superato il limite di legge sono tutte in Italia. L’area della Pianura Padana, infine, ancora una volta è tra le zone più critiche d’Europa per presenza soprattutto di polveri sottili e ossidi di azoto.

L’allarme delle varie Organizzazioni ambientaliste, alla luce dei dati appena pubblicati, si basa poi su di un numero crescente di ricerche scientifiche che indicano che gli inquinanti atmosferici possono essere più dannosi di quanto si pensi. Il legame con le malattie respiratorie e cardiache è ormai tristemente ben noto, ma nuovi studi hanno dimostrato che queste sostanze possono incidere anche sulla salute in altri modi, dallo sviluppo fetale a malattie in età senile. Gli effetti sulla salute non sono poi slegati da quelli sull’ambiente. Infatti, questi inquinanti hanno anche un impatto significativo sulla vita delle piante e degli ecosistemi poiché sono la causa di problemi come l’eutrofizzazione – un fenomeno che avviene quando una quantità eccessiva di azoto danneggia gli ecosistemi – e l’acidificazione di corsi d’acqua, laghi e mari causata dalla presenza nell’aria di inquinanti dei composti dello zolfo e dell’azoto.

Se le Associazioni hanno subito fatto sentire la loro voce, più delicata è la posizione delle Istituzioni europee. La nuova Commissione UE sembrerebbe orientata verso un possibile ritiro del “Pacchetto sulla qualità dell’aria”. Un totale autogoal visto che si tratta di uno strumento nato proprio per aiutare i Governi e ridurre l’inquinamento sul proprio territorio e a tutelare la salute dei cittadini e alla redazione del quale stanno lavorando le Organizzazioni ambientaliste in modo che vengano adottate misure restrittive più ambiziose e vincolanti sulla base delle recenti raccomandazioni fornite dall’OMS, sopratutto per quanto riguarda la riduzione delle emissioni degli inquinanti più pericolosi.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende