Home » Bollettino Europa »Rubriche » Auto elettriche: la nuova direttiva UE che punta a rivoluzionare il mercato:

Auto elettriche: la nuova direttiva UE che punta a rivoluzionare il mercato

ottobre 17, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Una nuova Direttiva europea dedicata alle auto elettriche. Ecco cosa bolle nel grande calderone dell’Unione Europea. Un progetto ancora in via di definizione nei suoi dettagli - si stima che possa vedere la luce già alla fine di quest’anno e diventare operativa nel 2019 – di cui, tuttavia, sono già trapelate alcune informazioni.

La prima: secondo la normativa di prossima pubblicazione ogni casa nuova o ristrutturata, compresi i condomini, in Europa dovrà avere un punto di ricarica per auto elettriche. La seconda: entro il 2023 il 10% dei posti auto in nuovi edifici dovrà essere equipaggiato con una presa per la ricarica. La terza, più lungo termine: la possibilità che le stesse vetture elettriche possano immettere energia elettrica nella rete nazionale, con una inversione di flusso, per compensare eventuali mancanze energetiche nel caso di fornitura da fonti rinnovabili.

L’iniziativa europea punta a creare l’infrastruttura necessaria a incoraggiare e sostenere il boom delle auto elettriche, atteso nei prossimi anni. L’obiettivo è, quindi, quello di promuovere una mobilità sostenibile, incoraggiando l’abbandono di vetture alimentate da combustibili fossili. Visto che, al  momento, il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni europee di gas serra.

D’altronde ci sono Paesi europei già ben più avanti. Norvegia e Paesi Bassi, infatti, hanno in programma di dire addio ai motori diesel entro il 2025. E sembrano essere sulla buona strada. Complici le detrazioni fiscali e l’aumento di infrastrutture ad hoc, infatti, nei primi tre mesi del 2016 il 25% delle nuove immatricolazioni riguardavano auto elettriche. Alcuni passi avanti sono stati fatti anche in Germania. Dove è al vaglio una legge che prevede che dal 2030 tutte le nuove auto immatricolate debbano essere a zero immissioni. Se la proposta federale diventerà realtà si tratterebbe di uno dei principali mercati europei dell’automobile. La norma prevede la messa al bando di tutti i veicoli a benzina e a gasolio sostituiti da auto elettriche o a idrogeno. Al  bando anche modelli ibridi e ibridi plug-in (dotati di batterie ricaricabili. Come raggiungere l’obiettivo? Il Governo Merkel ha già dato vita a un piano d’incentivi dal valore di 1,2 miliardi di euro, concretizzatosi in un contributo di ben 4.000 euro per quanti acquistano un veicolo realmente “green”.

Esiste, tuttavia, una questione da tenere in debito conto: il problema delle emissioni del biossido di zolfo (SO2). Le auto elettriche, infatti, se alimentate con energia generata da fonti rinnovabili come il solare e l’eolico, sono uno strumento fondamentale per ridurre le emissioni di CO2, ossidi di azoto e polveri sottili del settore trasporti. Ma, come ha recentemente evidenziato l’Agenzia Europea dell’Ambiente, un aumento incontrollato e alimentato da fonti non rinnovabili potrebbe peggiorare la situazione delle emissioni di anidride solforosa generate dagli impianti di produzione. Nel caso delle centrali elettriche a carbone, ha specificato l’Agenzia, l’aumento di biossido di zolfo che scaturisce dai processi di produzione energetica potrebbe, entro il 2050, risultare superiore di cinque volte in confronto a un panorama viario senza veicoli elettrici. E siccome le vetture con motore elettrico nel 2050 rappresenteranno l’80% delle auto in circolazione sulle strade europee, “si renderà necessaria la produzione di più energia”.

Le stime, naturalmente, si basano sull’attuale assetto di produzione dell’energia, che contempla un considerevole numero di centrali a carbone. Sarà quindi necessario procedere, in parallelo, alla messa in campo di programmi di supporto alle fonti rinnovabili.

Ci sarebbe anche la possibilità di utilizzare le stesse batterie come fonti energetiche. Alcuni esempi in questo senso arrivano da Renault, che in base a un accordo siglato con Connected Energy ha studiato la possibilità di impiegare le batterie esauste come “centrali” per lo stoccaggio e la ricarica, alimentandole con fonti solari o eoliche. Ma anche da BMW, che recentemente ha inaugurato una “power station” nei pressi di Amburgo per l’impiego delle batterie “a fine vita” già utilizzate per l’alimentazione di veicoli elettrici; e Mercedes, che ha in cantiere la realizzazione di un centro di stoccaggio batterie da veicoli elettrici.

Il mercato, dunque, finalmente si muove e anche i consumatori. Considerando il quadrimestre da maggio ad agosto 2016 il numero di auto elettriche immatricolate nell’Unione europea, rispetto al periodo corrispondente del 2015, è aumentato del 5,1% (14.579 pezzi), mentre da gennaio ad agosto di quest’anno, rispetto agli otto mesi dell’anno precedente, l’incremento è salito del 18,6% (31.099). Un trend in crescita che richiede urgentemente un parallelo adeguamento legislativo e tecnologico.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende