Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Ballarini: pentole e accessori a minor impatto per i cuochi di domani:

Ballarini: pentole e accessori a minor impatto per i cuochi di domani

marzo 18, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

C’è l’Italia dell’Ilva, e poi c’è un’altra Italia, in cui metalmeccanica e rispetto dell’ambiente riescono a convivere in una stessa azienda. La politica di sostenibilità della Ballarini, storico marchio di utensili di cottura  in alluminio, acciaio e rame, compie dieci anni. Iniziata formalmente nel 2004 con la certificazione UNI EN ISO 14001, affonda le sue radici nella scelta, 30 anni prima, di rinunciare alle vernici a base solvente. Oggi il rispetto dell’ambiente rappresenta un pilastro della strategia aziendale, il punto di forza apprezzato dai buyers e dai clienti più attenti, un valore che, al di là delle collezioni green, sta permeando il resto della produzione.

L’azienda, spiega Alessia Gorni, Responsabile Comunicazione, “nasce a Rivarolo Mantovano nel 1889 come piccolo laboratorio di utensili metallici e negli anni ’20 conta già 2.000 referenze. Negli anni ’40 si specializza nella produzione di pentole e venti anni dopo è tra le prime imprese a realizzare utensili antiaderenti”. Dopo la certificazione, nel 2005 arriva il brevetto Thermopoint: un piccolo “bottone” collocato sul manico delle padelle che diventa rosso quando l’utensile è caldo al punto giusto per la cottura e ritorna verde quando, finita la cottura, la pentola è di nuovo fredda e può essere tranquillamente lavata, toccata, appoggiata. Un dispositivo che “permette di preservare le pentole da shock termici, facendole durare più a lungo, e di utilizzare meno energia. Si è calcolato che in un anno l’energia risparmiata in una famiglia grazie a Thermopoint è pari a quella necessaria per 100 lavaggi in lavatrice”.

Ma lo stimolo per creare una linea di prodotti ecosostenibili arriva dall’esterno: “Quando nel 2008 sono stati presentati i temi dell’Expo 2015, ci siamo chiesti come potevamo presentarci a quell’appuntamento in modo autorevole. Così, siamo partiti con un progetto dedicato all’infanzia, Cucinando s’impara. Con i bambini non si scherza,  la sicurezza alimentare e la corretta alimentazione quando parliamo dei più piccoli sono ancora più importanti. E poi per sensibilizzare le persone su questi temi è necessario cominciare dalla giovane età”. Il progetto di formazione e comunicazione si traduce poi in uno commerciale, e dopo i laboratori nelle classi nasce anche una linea di scatole tematiche con gli accessori per imparare a cucinare. Gli utensili sono in alluminio riciclato, e riciclabili a fine vita.

Ispirata dai temi dell’Expo, nel 2008 Ballarini lancia anche la prima linea ecosostenibile, Green Home poi evolutasi in Greenline: padelle, pentole, casseruole, teglie e bistecchiere antiaderenti dotate di Thermopoint, con imballaggio in carta riciclata e plastica biodegradabile e prodotte in alluminio riciclato, che consente di risparmiare il 95% dell’energia necessaria in fase di produzione e di ridurre le emissioni di CO2 del 75%. “Per adottare un sistema di comunicazione chiaro ed inequivocabile abbiamo creato l’etichetta ambientale, una sorta di carta d’identità che accompagna i prodotti ecosostenibili, dando informazioni sugli impatti ambientali, la riduzione del consumo di risorse, lo smaltimento a fine vita”.

Dopo il lavoro sui metodi e i materiali di produzione, Ballarini ha poi approfondito l’aspetto dell’approvvigionamento: se è vero che in altri settori si è costruito una forte retorica sul “chilometro zero”, nel caso di un’azienda metalmeccanica gli impatti della filiera cambiano molto in base alla sua lunghezza. “Da due anni di lavoro è nata la linea 188, prodotta con materiali provenienti da un raggio non superiore a 188 chilometri. Può sembrare facile, ma è stata una grossa sfida: abbiamo dovuto cercare fornitori del territorio capaci di garantire la nostra produzione, e aziende sostitutive nel caso quelle scelte si trovino in difficoltà a causa della crisi”. Il risultato è una collezione di pentolame prodotta in alluminio riciclato, con una riduzione del 78% dei chilometri stradali percorsi rispetto al normale approvvigionamento delle materie prime necessarie per produrre utensili analoghi.

Anni di lavoro che hanno preparato l’azienda a poter rispondere alla domanda dei consumatori di domani. “Siamo stati selezionati dal Ministero dell’Ambiente per la mostra che ha siglato la collaborazione sino-italiana nel dopo Expo 2010. L’ex padiglione italiano, riconvertito a spazio di interscambio economico-culturale tra Italia e Cina, ospitò un’importante mostra curata dalla Triennale di Milano e in quella occasione rappresentammo l’Italia del futuro in qualità di azienda in grado di garantire il mantenimento del nostro stile di vita anche nei decenni a venire. Altro importante  appuntamento è stato la Biennale di Venezia nel 2012 che selezionò i nostri prodotti per la Casa Sensoriale Domotica. Occasioni che ci hanno dato grande visibilità con i buyers e quella fetta di consumatori già sensibili ai temi ambientali. E’ per loro che abbiamo lavorato in questi anni”.

Ballarini festeggia nel 2014 i 125 anni di attività: oggi esporta il 70% della produzione in 120 Paesi (in prima linea Germania e Emirati Arabi), conta circa 300 dipendenti e un fatturato di 90 milioni di euro. Il 4% è dato dalla vendita delle linee green, anche se la sostenibilità ha permeato il resto della produzione e dei processi aziendali: “Circa il 60% dei nostri prodotti è realizzato con alluminio riciclato, il 70% si basa su approvvigionamenti che avvengono nel raggio di 188 chilometri e l’80% di pentole e padelle hanno già Thermopoint. Inoltre, negli ultimi anni sono ulteriormente migliorate le performance ambientali dell’azienda: nel 2013 abbiamo installato un impianto di postcombustione per eliminare anche le residue emissioni inquinanti, che rientravano comunque nei parametri di legge”.

Il percorso iniziato nel 2004 culminerà l’anno prossimo in un progetto culturale parallelo all’Expo: “Lo stiamo sviluppando in collaborazione con l’Associazione Nazionale Dietisti e l’Associazione Professionale Cuochi Italiani e l’Università di Firenze. Porterà i temi della sostenibilità alimentare in giro per la penisola, sarà un evento di rottura e per questo farà anche molto discutere”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende