Home » Rubriche »Very Important Planet » Barbara Serra e l’informazione ambientale di Al Jazeera English:

Barbara Serra e l’informazione ambientale di Al Jazeera English

ottobre 11, 2013 Rubriche, Very Important Planet

Che in Italia la televisione non lasci spazio all’informazione ambientale è un dato acquisito. Ma cosa succede all’estero? Abbiamo cercato un esempio di informazione “diversa” nel canale satellitare all-news Al Jazeera English.

La storia di Al Jazeera parte nel 1996, dopo che l’emiro del Qatar decide di dar vita ad un canale televisivo indipendente in lingua araba. L’emittente si impone a livello regionale in occasione dell’operazione militare statunitense Desert Fox del 1998 contro l’Iraq e nel 2000 con la copertura completa della seconda intifada in Palestina. L’ascesa a livello globale inizia nel 2001, dopo gli attentati alle Torri Gemelli e la successiva guerra in Afghanistan. In questo modo si afferma per la prima volta a livello internazionale una narrazione degli eventi fatta da un punto di vista non occidentale. Nel 2006 Al Jazeera si lancia alla conquista dei telespettatori occidentali. A novembre inizia la programmazione regolare del canale Al Jazeera English che trasmette solo in lingua inglese. La popolarità dell’emittente non viene tuttavia vista di buon occhio né dai regimi arabi né dagli Stati Uniti. Diversi sono gli ostacoli che Al Jazeera incontra nel corso degli anni. Dall’allontanamento dei giornalisti e la chiusura degli uffici di corrispondenza alle accuse di fare da cassa di risonanza del terrorismo islamico trasmettendo i messaggi di Osama Bin Laden.

Nella squadra di giornalisti di Al Jazeera English è presente anche una giornalista italiana, Barbara Serra, che lavora presso la sede di Londra.

D) Barbara Serra, quali sono le potenzialità di un mezzo di informazione come Al Jazeera?

R) Le potenzialità sono enormi. Abbiamo deciso di fare reportage che raccontino il mondo. Ci vuole molta volontà per prendere una decisione di questo tipo, perché si tratta di una scelta molto costosa.  Chi guarda il nostro telegiornale si accorge che non abbiamo cose “leggere”. Trattiamo molto i temi di interesse sociale. Andiamo a prendere storie anche nelle parti del mondo più remote, dove spesso non ci sono corrispondenti. E queste storie le facciamo raccontare da persone che si trovano nel luogo dove avviene il fatto. È assurdo avere un corrispondente da Gerusalemme che affronta la crisi della Siria, è come parlare della crisi in Grecia da un altro paese europeo!

D) Secondo lei come vengono percepite le tematiche ambientali nel mondo arabo?

R) Il mondo arabo è molto diverso. Su questa domanda posso rispondere dal mio punto vista personale. Secondo me in questo momento hanno altre questioni da affrontare e, in particolare, non vivono le problematiche legate ad una possibile mancanza di petrolio

D) Quanto spazio riserva Al Jazeera English all’informazione ambientale?

R) Al Jazeera English ha dato e sta dando molto spazio alle tematiche ambientali. Nel palinsesto, ad esempio, c’è un programma di mezz’ora che si chiama “Earthrise”. Il programma esplora soluzioni alle sfide ambientali di oggi con uno sguardo ottimista ai progetti tecnologici, alle novità scientifiche e di ecodesign provenienti da tutto il mondo. I giornalisti di Al Jazeera in questo modo incontrano e  presentano individui e comunità che trasmettono un nuovo stile di vita in campo ambientale.

D) L’informazione ambientale di Al Jazeera English si limita al programma “Earthrise”  oppure trova spazio anche nei telegiornali?

R) Oltre al programma specifico inseriamo le notizie ambientali anche nei nostri notiziari. Non saprei darle esattamente una statistica precisa di quanto spazio riserviamo all’ambiente rispetto agli altri temi. Tuttavia le faccio subito un esempio concreto. Due giorni fa nel corso del telegiornale che conducevo abbiamo mandato in onda un servizio sullo scioglimento del ghiaccio artico: nel corso dell’ultima estate si sono sciolti di meno rispetto all’anno precedente (grazie alle temperature più basse del solito, NdR) ma secondo gli esperti i ghiacci continueranno comunque a sciogliersi progressivamente, con il ritmo elevato osservato negli ultimi trent’anni. Al Jazeera cerca quindi di fare anche un’informazione ambientale puntuale. Del resto, se c’è un impatto globale, come nel caso dell’ambiente, è necessario informare il pubblico su questo fenomeno.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende