Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Bere o affogare: a Massarosa un “Patto per l’Ambiente” tra Comune e cittadini:

Bere o affogare: a Massarosa un “Patto per l’Ambiente” tra Comune e cittadini

ottobre 30, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

L’idea, dice scherzando Damasco Rossi, Assessore all’Ambiente di Massarosa, in provincia di Lucca, “è nata dalla disperazione. In un momento del genere, si beve o si affoga”. E lui, quando si è trovato di fronte a una spesa di 3 milioni di euro in più per estendere il sistema della raccolta porta a porta a tutto il comune (23.000 abitanti e 16 frazioni), ha deciso di inventarsi qualcosa di diverso. “Quei costi, con l’entrata in vigore della Tares, sarebbero stati scaricati sui cittadini, e questo non era sostenibile. Nel 2012, il nostro Comune ha speso 1,2 milioni di euro per lo smaltimento dell’indifferenziato, che in realtà è composto per l’80-85% da materiali riciclabili che non vengono differenziati dai cittadini. Allora ho detto loro: pensate che, facendo bene la raccolta differenziata e riducendo i rifiuti potete risparmiare l’80-85%”.

Rovesciando quindi il modello – non costi, ma risparmi – a febbraio è nato il Patto per l’Ambiente, primo in Italia e oggi modello per altre amministrazioni: “E’ un vero e proprio accordo tra Comune e cittadini, volontario e non obbligatorio, in cui si chiede alle famiglie di seguire le nostre indicazioni di riciclo, riduzione e riuso. In cambio, tutti i risparmi ottenuti nel 2013 nel settore dello smaltimento verranno riversati in modo proporzionale rispetto all’importo iniziale della Tares su coloro che hanno aderito”. Oggi hanno sottoscritto il Patto 2.000 famiglie, pari a circa il 25% delle utenze domestiche, e i risparmi del periodo maggio-agosto ammontano già a circa 100.000 euro.

Un progetto nato sulla strada della strategia “Rifiuti Zero”, per sensibilizzare i cittadini e renderli più responsabili partendo dal portafoglio, ma anche per cercare di cambiare il modo di vedere i rifiuti e i servizi ad essi correlati: “I rifiuti – si legge nel Patto, scritto sotto forma di una lettera aperta – devono essere immaginati come la corrente elettrica, l’acqua o ogni altro servizio: anche i loro costi aumentano costantemente nel tempo e si pagano in base a quanti se ne produce e a come si smaltiscono. Quanti più cittadini parteciperanno al “Patto” e seguiranno con diligenza ciò che in esso è previsto, contribuendo sin da ora, con piccoli e virtuosi gesti quotidiani, alla riduzione dei rifiuti e alla loro corretta differenziazione, tanto maggiori saranno i risparmi e quindi le positive ricadute economiche sulle famiglie del nostro Comune che sottoscriveranno questa iniziativa”.

L’applicazione del Patto è iniziata ad aprile ed è stata accompagnata da una ottimizzazione del servizio. “Razionalizzando i giri di raccolta del porta a porta, che rimane in vigore nei quartieri di Massarosa in cui era già attivo prima di febbraio, nel 2013 abbiamo risparmiato 200.000 euro rispetto al 2012. I turni di raccolta dell’organico, per esempio, da tre sono scesi a due, quelli del verde da settimanali sono diventati bisettimanali”, spiega Rosi. Per facilitare invece la raccolta differenziata nei quartieri in cui c’erano i cassonetti, “sono state create delle vere e proprie isole ecologiche e abbiamo distribuito gratuitamente alle famiglie bidoncini per il multimateriale leggero e il vetro, oltre alle compostiere coperte. Solo da febbraio a oggi, in tutto ne abbiamo distribuite 600”.

Un’attenzione particolare, infatti, è stata dedicata ai rifiuti organici: “Costituiscono il 30% dell’indifferenziato. La loro trasformazione in compost nel giardino di casa fa diminuire i costi di smaltimento, che sono pari a 110 euro a tonnellata”. Il messaggio, anche in questo caso è stato chiaro: “Più composti, meno spendi”. “Chi ha una superficie a verde superiore a 50 metri quadri, è obbligato a usare un sistema di compostaggio, chi invece non ha spazio può buttare l’umido negli appositi bidoni stradali”. Nell’ottica della riduzione dei rifiuti, invece, l’amministrazione è attiva da alcuni anni con le Case dell’Acqua e la promozione di detersivi alla spina e pannolini lavabili.

Il Patto per l’Ambiente non è il primo fiore all’occhiello di Massarosa: il Comune infatti ha ricevuto il marchio Toscana Ecoefficiente nel 2012 per le politiche ambientali, ha vinto il primo premio dell’Associazione Comuni Virtuosi come Comune a 5 stelle, e il Premio Natura, promosso on line da Jacopo Fo, con i voti di 10.000 cittadini. L’idea del contratto con le famiglie per fare bene la raccolta differenziata in cambio di un risparmio sulla tassa rifiuti nel frattempo ha fatto scuola: “Ci hanno chiamato tante amministrazioni per chiedere come abbiamo fatto. A Stazzema, comune qui vicino che lo sta proponendo ai cittadini, abbiamo passato tutto, compreso il disciplinare”. Anche quello riusato dunque, per fare il massimo con finanze ridotte.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

dicembre 5, 2019

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

Un racconto per immagini su un mondo surriscaldato dalle emissioni nocive,  invaso dalla plastica e dalla sporcizia, dove l’habitat naturale di animali e piante viene bruciato ed annientato.  Una storia che prende il nome di “De Ruina Terrae. L’impatto dell’uomo sulla natura” e che sarà possibile ripercorrere dal 5 (inaugurazione alle ore 19,00) al 7 [...]

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

dicembre 5, 2019

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Quali sono le 100 professioni più richieste, oggi, in Italia? La risposta è nella nuovissima guida “100 green jobs per trovare lavoro”, firmata da Tessa Gelisio e Marco Gisotti – già autori nel 2008 della “Guida ai Green Jobs” – per Edizioni Ambiente (384 pagg. 18 euro), disponibile nelle librerie fisiche e digitali dal 21 novembre 2019: un vademecum per [...]

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

novembre 26, 2019

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

Il cambiamento climatico irrompe al primo posto in cima alla lista dei temi prioritari per gli italiani. È “il problema” per tre italiani su quattro, che pensano che abbia un impatto diretto sulla propria salute e che si tratti di una sfida collettiva con impatti sulla loro vita, a livello personale. Sono alcune delle principali evidenze [...]

Canapa Expo: una vetrina a 360° su un settore in crescita costante

novembre 21, 2019

Canapa Expo: una vetrina a 360° su un settore in crescita costante

Al via venerdì 22 novembre la seconda edizione di Canapa Expo presso il Parco Esposizioni Novegro a Milano. Centinaia di espositori e professionisti da Italia, Spagna, Germania, Danimarca, Svizzera e Paesi Bassi saranno a disposizione di famiglie, appassionati, curiosi, addetti ai lavori, medici e scienziati con migliaia di prodotti, sevizi e informazione per raccontare a 360° un settore che, complessivamente, si stima in crescita, al 2025, a 146 miliardi di dollari di [...]

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

novembre 5, 2019

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

Perché si realizzi davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio diffuso alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group, dal 5 all’8 novembre, organizza Ecomondo 2019 la grande piattaforma fieristica dedicata alla circular economy, affiancata da Key Energy il salone delle energie rinnovabili, dal biennale Sal.Ve. salone [...]

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende