Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Biolab: i piatti pronti biologici alla conquista dell’Europa:

Biolab: i piatti pronti biologici alla conquista dell’Europa

febbraio 26, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Via dei Vegetariani numero 2. Biolab, azienda goriziana nata nel 1991, “prima ancora dei regolamenti comunitari sul biologico”, come precisa il suo fondatore Massimo Santinelli, è partita alla conquista dei mercati europei, con un indirizzo dello stabilimento che è tutto un programma. Dopo essersi dedicata per un decennio e mezzo alla produzione di soia e derivati, cinque anni fa Biolab si è specializzata in piatti pronti biologici a base vegetale e ingredienti vegetariani e vegani di qualità, a filiera spesso nazionale e in certi casi locale, e senza l’uso di olio di palma. Con ottimi risultati “anticiclici”: mentre nel 2013, secondo l’Osservatorio Federconsumatori, i consumi alimentari in generale si sono ridotti del 4,6%, l’azienda goriziana ha avuto una crescita quasi del 70%, passando dai 3,290 milioni di fatturato del 2012 ai 5,5 milioni dell’anno che si è appena chiuso, il doppio rispetto a tre anni fa. “Abbiamo avuto già una prima avvisaglia nel 2001, quando è scoppiato il caso mucca pacca. Poi, soprattutto da cinque anni a questa parte, osserviamo ogni anno percentuali importanti di crescita: i consumi stanno cambiando, le persone mangiano meno carne e scelgono sempre di più alimenti vegetali”.

Oggi vegetariani e vegani sono, secondo l’Eurispes, il 7,1% della popolazione, che fa circa 4 milioni di persone. Un mercato in crescita, fatto di consumatori che non si accontentano più solo di tofu o seitan alla piastra, ma vogliono scoprire sapori diversi, o riscoprire quelli tradizionali. Oltre a polpettine di miglio,grano saraceno, avena, cous cous e ai veganburger, infatti, Biolab propone,  rivisitati, i piatti tipici della tradizione italiana. “Fra le referenze più vendute ci sono proprio il ragù di soia alla bolognese, lo spezzatino vegetale e la cotoletta, tutti vegani. Per questo motivo poniamo grande attenzione alla ricerca di ricette che coniughino qualità e sapore, grazie alla professionalità dello chef che collaborava da tempo con noi e che ora è entrato a far parte del nostro staff”.  Nel 2013 l’azienda ha lanciato otto nuovi prodotti, fra cui il Frico, una specie di tortino di formaggio e patate tipico della tradizione friulana, o le panariselle, mozzarelline vegan a base di latte di riso impanate. Altre cinque novità arriveranno nei banchi frigo entro maggio. Tra questi, anche un veg-cordon bleu. Inoltre, l’azienda sta rilanciando un particolare radicchio friulano, con il marchio La Rosa di Gorizia.

Prodotti che, nelle intenzioni di Biolab dovrebbero raggiungere presto anche i consumatori di altri Paesi europei, e sono già presenti sul mercato della Germania, dove alla fine dell’anno scorso il colosso della distribuzione Dennree ha inserito nel proprio catalogo tre referenze dell’azienda goriziana. All’impegno per l’internazionalizzazione corrisponde quello per una filiera sempre più locale e, di conseguenza, maggiormente controllabile e tracciabile.  “Il 30% della soia gialla biologica che usiamo è friulana, il resto viene da altre regioni italiane – continua Santinelli – e il nostro obiettivo è che entro il 2016 tutto il nostro fabbisogno sia coperto da coltivazioni del Friuli Venezia Giulia. Stiamo stimolando gli agricoltori a coltivare con metodo biologico, non è molto facile convincerli, ma sono tenace e paziente, fiducioso che ce la faremo”. Le verdure biologiche vengono dall’Italia, l’olio extravergine d’oliva dall’area mediterranea. Quest’ultimo ha sostituito, insieme a quello di girasole, l’olio di palma: “In passato lo abbiamo usato, ma quando siamo venuti a conoscenza dei danni ambientali che causa la sua produzione, lo abbiamo eliminato”.

Il tentativo è conciliare la qualità con un prezzo sostenibile per i consumatori: “Un nostro piatto costa in media 3 o 4 euro. Partiamo sempre dal prezzo e, andando a ritroso, valutiamo gli ingredienti. La crescita degli ultimi anni ci sta permettendo di offrire prodotti con ingredienti di alta qualità a prezzi accessibili per i consumatori”, grazie all’economia di scala. Non senza sensibilizzare le persone a un modo di alimentarsi differente: nel 2010 l’azienda ha lanciato il Festival Vegetariano, diventato in pochi anni il principale evento italiano dedicato al vegetarismo, con 40.000 visitatori nel 2013.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende