Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Ca’ du Russ, la battaglia per il biologico di Sergio Marchisio:

Ca’ du Russ, la battaglia per il biologico di Sergio Marchisio

maggio 25, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Un intero territorio comunale tutto coltivato a biologico, sbarrato ai pesticidi e alla chimica per un’agricoltura più sana e naturale, sia per chi ci lavora che per chi vive intorno alle vigne. E’questo il sogno seminato, alcuni anni, fa da Sergio Marchisio, titolare  di Tenuta Ca’du Russ, azienda vinicola biodinamica di Castellinaldo, nel Roero, che dopo anni di battaglia “politica” tra gli agricoltori della zona sta raccogliendo i primi frutti e portando il piatto della bilancia dal suo lato. “Risultati stratosferici” li definisce Marchisio, che non si limita a fare la sua parte, per ridurre gli impatti ambientali delle proprie produzioni, ma diffonde  il verbo della sostenibilità tra i colleghi delle altre aziende della zona. Perché più sono meglio è per tutti.

Una riconversione ad ampio raggio, dunque, in gran parte già riuscita come Sergio racconta a Greenews.info: “Il 2015 è stata un’annata favolosa e siamo arrivati a toccare il 60/65% della produzione locale a biologicoun ottimo risultato. In cinque anni, non in una vita! Resta uno zoccolo duro di coltivatori che si affida ancora alla chimica, ma si tratta soprattutto di agricoltori che non trasformano il prodotto, vendono l’uva e non vinificano”. E che sono ovviamente meno interessati ad una migliore qualità del vino. I numeri snocciolati da Marchisio restano in ogni caso sorprendenti perché ottenuti in pochi anni di battaglia. Una vera e propria azione politica e culturale quella di diffondere il protocollo Libera Natura convincendo chi per una vita ha coltivato con l’aiuto dei prodotti di sintesi.

La scelta della famiglia Marchisio – Marisa, Fabio, Ivo, Francesca, Elena, Sofia, Marisol e Teresa – va poi al di là del biologico e sposa i principi della biodinamica. Sergio ne è un convinto discepolo: “Le mie piante sono felici, le loro foglie è come se parlassero e mi ringraziassero tutti i giorni“, un amore nato da una folgorazione: “mi ha colpito un passo di Rudolf Steiner – l’ispiratore dell’agricoltura biodinamica, NdR – in cui scriveva che I’uomo è I’unico essere vivente che avvelena il cibo che mangia. Ho pensato: una volta non era così… Ai tempi dei miei genitori, tutto il nostro cibo era perfettamente biologico. E queste colline erano il trionfo quotidiano della biodiversità”.

E’questa complessità di vita vegetale che si ritrova al naso e in bocca nei vini di Ca’du Russ, come il Faiv, un capolavoro di spumante brut metodo classico realizzato con le uve Arneis (il bianco) o Nebbiolo (il rosé), massima espressione del territorio, contro la massificazione del gusto “internazionale”. Vini che sono entrati anche nella selezione dell’Associazione Greencommerce e hanno conquistato nicchie mondiali – dagli estimatori statunitensi ai seguaci finlandesi e di Singapore – “prova provata” che le intuizioni steineriane non sono solo filosofia, ma anche sana economia e mercato. Argomenti validi dunque contro gli scettici, che portano il produttore, dopo tanti sacrifici e diffidenza patita, a una piena soddisfazione: “Siamo partiti 10 anni fa, con alti e bassi, come tutte le cose, ma la risposta è stata eccezionale e ci soddisfa appieno“, non solo dal lato economico: “le analisi di qualità dell’uva parlano da sole, sono dati che non avevo mai visto. Anche lo zoccolo duro sta scricchiolando quando vede i risultati: filari in fiore e non dominati dal giallo bruciato dal diserbante. E il livello di produzione è comunque buono“.

Battaglia vinta, ma guerra ancora no. “Il 2014 purtroppo è stata un’ annata catastrofica, la gente si è spaventata e alcuni hanno perso fiducia nel biologico – ricorda Sergio – I falsi profeti sono venuti a fare contro-propaganda, ma abbiamo recuperato nel 2015“. Insomma, il biologico tiene e si conferma un metodo produttivo ben al di là delle mode transitorie, tanto che anche ”le multinazionali stanno puntando ormai su prodotti alternativi a quelli chimici. Negli ultimi 3 anni il discorso verso il pulito ha fatto grandi passi avanti, lo noti anche al supermercato, c’è sempre uno scaffale dedicato al biologico”. Per Marchisio stiamo assistendo ad una svolta epocale del mercato:se anche la Grande Distribuzione si interessa vuol dire che c’è domanda. Per di più sul prezzo la differenza è del 10/15 % mica tre volte tanto!”.

La sfida, in questo territorio dei paesaggi vitivinicoli, premiato anche dal recente riconoscimento UNESCO, resta comunque impegnativa per gli agricoltori: “le condizioni per la vite non sono così belle come in Sardegna o Sicilia, qui lavora bene la peronospora“, per questo i piazzisti della chimica hanno avuto sempre vita facile da queste parti:siamo stati indirizzati per decenni da tecnici finanziati dalle grandi multinazionali, ora far cambiare la mentalità radicata in 50 anni non è facile. Ma la nostra idea di base resta quella di eliminare tutti i prodotti chimici. Abbiamo fatto un gran lavoro con l’associazione dei Vinaioli di Castellinaldo e i risultati sono arrivati, ma c’è ancora molto da fare”.

A Ca’du Russ, tra i vari successi, hanno contribuito a rendere pregiato il biondo Arneis, un vitigno bianco DOC del Roero, che nessuno più coltivava. Una vittoria nutrita di determinazione e passione, quella trasmessa dai genitori e in particolare dalla mamma di Sergio, che in ogni filare piantava una rosa (da qui il nome “Costa delle Rose“). Per cambiare il mondo agricolo serve certo la tecnica, ma anche la filosofia (steineriana) e un tocco di poesia e di amore per il buon vivere.

Gian Basilio Nieddu

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende