Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Campioni della differenziata. CONAI, verso un’industria italiana del riciclo:

Campioni della differenziata. CONAI, verso un’industria italiana del riciclo

giugno 5, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Alla conferenza di Rio+20, è stato presentato come una delle eccellenze italiane. Un sistema per la gestione della raccolta differenziata efficiente, ma con costi ridotti rispetto agli altri modelli europei. Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, nato nel 1997 in applicazione del decreto Ronchi per raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero previsti dall’Unione Europea, ha da poco compiuto 15 anni di attività. Festeggiati con risultati significativi: “Nel 1998 veniva recuperato e riciclato solo un imballaggio su tre, mentre oggi siamo arrivati a tre su quattro, circa il 75% dell’immesso al consumo”, spiega il direttore generale Walter Facciotto, che quest’anno, con il progetto Raccolta10+, ha voluto portare la raccolta differenziata anche nelle tappe del Giro d’Italia.

Conai si occupa, in particolare, dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio provenienti soprattutto dalla raccolta urbana di sei materiali, indirizzando l’attività di altrettanti consorzi specifici: acciaio (Ricrea), alluminio (Cial), carta/cartone (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla), vetro (Coreve). “In 15 anni, la raccolta domestica è cresciuta in Italia del 132%. Nel 1998 era a livelli molto bassi, andava un po’ meglio solo per il vetro e la carta, materiali tradizionalmente avviati al riciclo nel nostro Paese. La svolta è avvenuta tra il 2000 e il 2002, quando si è passati dal 40% al 57% di imballaggi recuperati. Solo nel 2012 ne abbiamo recuperate 8,2 milioni di tonnellate”, continua Facciotto. Con benefici importanti per il nostro Paese: “L’attività di Conai ha generato un beneficio economico e ambientale quantificabile in 12,7 miliardi di euro, facendo crescere l’occupazione di 16.000 unità. Inoltre, il riciclo ha permesso di evitare emissioni di CO2 pari a 82 milioni di tonnellate”.

Oggi Conai, consorzio privato senza fini di lucro, ha più di 1,2 milioni di soci, che finanziano la sua attività di attraverso il cosiddetto “contributo ambientale”: imprese che producono e utilizzano imballaggi, oltre ad aziende che commercializzano merci imballate. Per fare un esempio, tra i soci ci sono i produttori di bottiglie di plastica, i marchi che imbottigliano l’acqua e le aziende che la vendono. Dal 2000 è in vigore l’accordo con Anci, che riconosce ai Comuni che decidono di aderire il versamento di un corrispettivo da parte di Conai per i materiali raccolti. In pratica, “i Comuni conferiscono i diversi materiali differenziati ai consorzi, dietro il pagamento di una somma a tonnellata che varia in base alla qualità della raccolta differenziata, ossia alla presenza o meno di rifiuti estranei, garantendo così i Comuni rispetto alle fluttuazioni dei prezzi sul mercato. I consorzi poi vendono i materiali alle aziende attraverso le aste”. Un sistema che ha rappresentato “un volano anche per incentivare in generale la raccolta differenziata.

Oggi all’accordo aderiscono oltre la metà dei Comuni italiani, fino a superare il 90% nel caso della plastica. “L’anno scorso abbiamo riconosciuto alle amministrazioni più di 300 milioni di euro”, ricorda Facciotto. Una fonte di liquidità preziosa, in tempi di casse vuote e investimenti bloccati dal Patto di Stabilità, segno di come, al di là di ogni facile retorica, i rifiuti rappresentino veramente una risorsa. Ambientale – perché grazie al riciclo consentono di non usare materiali vergini – ed economica, in grado di alimentare un’industria particolarmente importante per l’Italia, povera di materie prime. “Abbiamo l’obiettivo di trasformare quello che è stato visto come uno strumento per salvaguardare l’ambiente in una vera e propria industria del riciclo, che si accompagni a un utilizzo sempre più diffuso di materie prime seconde. Uno dei settori simbolo dell’economia verde, che vogliamo far crescere puntando molto sull’economy oltre che sul green”, spiega Facciotto. Conai, oltre alle iniziative per promuovere la raccolta differenziata, offre anche supporto alle imprese virtuose, per esempio attraverso Eco Tool, strumento gratuito di valutazione dell’impatto ambientale degli imballaggi.

Nel percorso verso lo sviluppo di una vera e propria industria del settore, gli obiettivi di riciclo imposti dall’Unione Europea per il 2020 sono cruciali. “Vogliamo far capire che la raccolta è un mezzo e non un fine: lo scopo ultimo deve essere il riciclo, che ha bisogno di frazioni di buona qualità, senza troppi scarti. In questo ci aiuta anche la direttiva UE del 2008, in cui si prevede che i Comuni raggiungano il 50% di riciclo dei materiali provenienti dalla raccolta domestica entro il 2020. L’Italia oggi ha una media di raccolta differenziata del 35%: si tratta quasi di raddoppiare questa percentuale, arrivando almeno al 60%, visto che poi in fase di riciclo va sempre considerato un 10% fisiologico di scarti”.

Ma gli enti locali si stanno impegnando per arrivare pronti al 2020? “Per adesso c’è un po’ di difficoltà. Penso che il governo dovrebbe intervenire per far crescere questa industria, incentivando prima di tutto l’uso di materiali riciclati. Una cosa che si potrebbe fare subito sarebbe far rispettare la norma sul Green Public Procurement, oggi largamente disattesa: prevede che le amministrazioni pubbliche comprino per almeno il 30% prodotti ottenuti da materiale riciclato. In questo modo si creerebbe una domanda in grado di innescare un ciclo positivo”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende