Home » Rubriche »Very Important Planet » Carlot-ta: nel nuovo album la montagna si veste di immaginario pop folk:

Carlot-ta: nel nuovo album la montagna si veste di immaginario pop folk

settembre 26, 2014 Rubriche, Very Important Planet

L’ispirazione è venuta dalla Valsesia, Alpi occidentali piemontesi, ma poi l’immaginazione, la composizione e la rielaborazione digitale l’hanno trasformata in qualcos’altro. Una montagna mitica, intima, romantica e idealizzata concentrata negli undici pezzi che compongono “Songs of Mountain Stream”, il secondo album di Carlotta Sillano, in arte Carlot-ta, in uscita oggi, 26 settembre. La cantautrice, che presto partirà per un tour di presentazione dell’album, racconta a Greenews.info la genesi dell’album, a partire dal suo rapporto con l’ambiente montano e da quel filtro che – forse inevitabilmente – ha dovuto porre tra sé è il paesaggio per idealizzarlo e trasformarlo in un prodotto artistico. Vercellese, 24 anni, Carlot-ta è cantante, pianista e polistrumentista, compone canzoni da sempre. A maggio scorso è stata invitata a esibirsi al Liverpool Sound City, uno dei più grandi festival musicali inglesi; il mese successivo durante il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha ricevuto, da una giuria presieduta da Gino Paoli, il Premio SIAE alla Creatività, dedicato ai giovani autori nell’ambito della musica, del teatro, della danza. “Songs of Mountain Stream”, prodotto da Rob Ellis (già al lavoro con PJ Harvey, Anna Calvi, Marianne Faithfull, Placebo), arriva dopo l’album d’esordio “Make Me a Picture of the Sun”, insignito del Premio Ciampi – Città di Livorno e della Targa M.E.I. Supersounds come miglior debutto discografico del 2011, e viene segnalato per lo stesso motivo tra i cinque candidati alla Targa Tenco.

D) Carlotta, oggi esce il tuo nuovo album, “Song of Mountain Stream”. Al di là del titolo, in che modo la montagna è presente nel tuo disco?

R) Il disco è ambientato in montagna. Sono molto legata al territorio alpino, in particolare alla Valsesia, nelle Alpi occidentali. L’ispirazione proviene da quel posto specifico e reale, che poi però diventa qualcos’altro attraverso la scrittura della canzone. Il mio non vuole essere un esperimento di etno-musicologia: non sono andata a riprendere la musica tradizionale delle Alpi, ma attraverso un pop folk contemporaneo ho voluto raccontare il mio legame reale con la montagna, idealizzandolo allo stesso tempo.

D) Qual è il tuo rapporto con questi luoghi?

R) Ho una visione un po’ mitica di questi luoghi. Li vivo, ma non ho il punto di vista di un autoctono: per questo probabilmente mi appaiono così belli. Questo disco non racconta però la cultura specifica della Valsesia, né nomina luoghi specifici: piuttosto qui racconto la mia montagna, filtrata attraverso l’immaginazione, la composizione della canzone e gli strumenti tecnici e musicali.

D) Che cosa della montagna ti ha ispirato di più per questo disco?

R) Ho attinto molto dal repertorio di leggende delle Alpi. In “Basiliscus“, per esempio, una donna racconta di come un rettile con la cresta da gallo, un essere della mitologia alpina, si è insediato nella sua tomba. E poi dalla montagna vengono anche suggestioni, immagini, paesaggi che mi hanno colpito. Compongo sempre a casa, al mio pianoforte: per questo mi baso sempre su ciò che mi ha particolarmente colpito, mettendo il filtro dell’immaginazione tra me e le Alpi. Tra l’altro, nel mio disco c’è anche una canzone dedicata al mio piano, “Carl Holz”: è il nome del mio pianoforte, ma “holz” significa anche bosco.

D) Nel disco sono presenti anche i rumori della montagna. In che modo?

R) Tutta la parte ritmica e percussiva  è stata realizzata partendo da field recordings: io stessa sono andata in montagna con un registratore per raccogliere quei suoni, che poi sono stati digitalizzati e rielaborati al computer.

D) Sulla copertina del tuo nuovo disco c’è l’immagine di una foresta, su quella del primo album c’erano degli alberi stilizzati. Perchè questa scelta?

R) Il primo disco si basava sull’idea di una situazione in cui non si può vivere la vita vera, e allora la si immagina attraverso l’arte e la letteratura. Gli alberi stilizzati rappresentavano quindi questa artificiosità. In questo nuovo disco il legame con la natura è più diretto e concreto. In copertina c’è la fotografia di una foresta virata sul rosso, quasi a voler inserire, di nuovo, un filtro, una mediazione. Non è un effetto di Photoshop, ma il frutto di un processo di sviluppo della foto come se fosse una diapositiva. Mentre scrivevo le canzoni, mi ero già fatta un’idea precisa dell’artwork, poi ho chiesto al fotografo Stefano Schiaffonati di immortalare il bosco.

D) L’ultima traccia del disco si intitola “Waldeinsamkeit”, un termine tedesco che indica la sensazione di trovarsi soli nel bosco. Perché hai deciso di inserire questa idea nel tuo disco?

R) “Waldeinsamkeit” è il titolo di una poesia di Ralph Emerson. Un giorno ho letto di questo concetto e mi è sembrato giusto usarlo per chiudere il disco. È una sensazione molto legata a un sentire romantico, che io stessa ho sperimentato quando mi sono trovata da sola nella foresta per registrare i suoni.

D) Oltre al paesaggio alpino, ci sono altri tipi di ambiente che attirano il tuo interesse compositivo?

R) Sono molto affascinata dai luoghi in cui la natura è protagonista, ma mi interessano anche le città. Mi interessa molto l’ambiente come contesto abitativo, il paesaggio urbano ed extraurbano. Mi attira osservare e capire i luoghi abitati, il modo in cui la gente li abita e il rapporto che si instaura tra la gente e il luogo dove vive.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

luglio 28, 2017

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

Attraverso un accordo sulla mobilità elettrica sottoscritto con Nissan e l’acquisto di quattro veicoli 100% elettrici LEAF- attraverso il concessionario Nissan CFL di Lucca – Sofidel, società produttrice di carta per uso igienico e domestico (nota per il brand “Regina“), ha introdotto un importante novità nella gestione del proprio parco auto. Sofidel è infatti la prima azienda [...]

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende