Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Chamois, il paese valdostano senza auto. Un divieto che genera turismo:

Chamois, il paese valdostano senza auto. Un divieto che genera turismo

marzo 16, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Ci sono sindaci a cui sono caduti i capelli per lo stress nella battaglia per attivare poche decine di metri di strada pedonale, ci sono amministrazioni comunali che hanno perso le elezioni per aver chiuso minime porzioni di città al traffico automobilistico. Per non parlare dei tanti amministratori ignavi che, nonostante il favore dei cittadini, hanno subito il ricatto di pochi ed evitato di limitare la circolazione a motore. Fortunato, quindi, Remo Ducly, primo cittadino di Chamois,  in Valtournenche nella Valle d’Aosta,  l’unico paese italiano non raggiungibile dalle automobili. Una conquista merito dei suoi concittadini, un centinaio di abitanti e veri Campioni d’Italia, che a metà degli anni settanta hanno confermato, in una consultazione, la scelta degli anni Cinquanta di tenere lontano le automobili per “accontentarsi” della mulattiera e della funivia che partono dal vicino centro di Buisson o di piccoli aerei a elica dell’altiporto (così viene definita la pista) della frazione di Suisse.

Una scelta di tranquillità in nome dello sviluppo, alla faccia di coloro che lo vedono solo a forma di marmitta, visto che del divieto, in questo paese a 1.800 metri di quota, ne fanno un richiamo turistico. Basta leggere il sito Internet comunale che sbandiera: Zero pericolo per i piccoli = zero stress per i grandi“, ovvero venite a trovarci perchè “Chamois è a misura dei bambini e delle bambine, della loro salute, della loro sicurezza, della loro libertà, della loro voglia di giocare… al sole, con l’acqua o con la neve. In estate, il parco giochi del capoluogo, le strade e la piazza sono a loro disposizione“. Parole che suonano particolarmente intelligenti nel giorno di pubblicazione del nuovo report dell’OMS sulle morti per inquinamento ambientali e incidenti stradali.

Il sindaco Ducly  è convinto di questa scelta: “Con il senno del poi, costruire una strada come gli altri comuni, sarebbe stato penalizzante. Aver intrapreso questo sentiero oggi ci permette di essere un comune verde che attrae visitatori che scelgono Chamois per questo motivo, per la tranquillità che garantiamo”. Sul paese a macchine zero credono anche gli operatori turistici che nelle loro pubblicità mettono in evidenza la mancanza di mezzi a motori. Un vero e proprio investimento: “la nostra economia – sottolinea il sindaco – è legata per l’80% al turismo. La mobilità dolce non si ferma alla mancanza di auto, ma investiamo negli itinerari con le bici, a piedi, con le ciaspole. Una strategia sostenibile giocata su molti fronti”. Naturalmente qualche mezzo a motore circola per Chamois “Qualche trattore delle aziende agricole e dei mezzi di servizio del Comune”. Lo stretto necessario, niente più.

Scegliere lo sviluppo sostenibile non è però a costo zero e qualche disagio pesa sulle spalle degli abitanti: La funivia è aperta dalle 7 alle 22 – in alcuni periodi dell’anno sono previste delle corse straordinarie alle 23 – quindi si è limitati negli spostamenti. Ma è un costo che siamo ben disposti a pagare“. L’impegno però non si ferma alla rinuncia della strada: “Puntiamo sulle energie rinnovabili, ora stiamo studiando il nuovo appalto per i rifiuti che oggi si trasportano a valle. Vogliamo pensare ad una gestione interna di una quota dell’umido, incentivare la raccolta differenziata”. Non sarà un’impresa difficile in una comunità ad alto coinvolgimento ambientale.

Un problema di Chamois, come di tutti i paesi montani, è lo spopolamento: nel 1886 si contavano 346 abitanti, scesi a 151 nel 1951. L’emorragia si è un po’ arrestata, ma il problema resta e si pensano soluzioni: “Con il telelavoro che può permettere di superare i limiti negli spostamenti quotidiani, poi puntiamo alla valorizzazione dell’agricoltura e al recupero dell’architettura tradizionale“. Tradizione ed innovazione grazie alle “autostrade” virtuali presenti nel paese con  il wi-fi a banda larga che permette una connessione web veloce, pubblica e gratuita.

C’è tanto lavoro da fare per ottimizzare questo modello che a Chamois trova il consenso dei suoi abitanti. Una conquista di civiltà da premiare e pure da “esportare”, seppure il sindaco riconosca che non sia una strada facile: Non è facile far accettare ai cittadini i limiti alla mobilità tradizionale, ma può essere un fattore di successo anche economico“. Si può fare, Yes We Can, è il messaggio lanciato dai 1815 metri sul livello del mare di Chamois. Comune felice e de-automobilizzato.

Gian Basilio Nieddu

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende