Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Città del Bio: 200 Comuni per far quadrare economia ed ecologia:

Città del Bio: 200 Comuni per far quadrare economia ed ecologia

febbraio 18, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Quando è stata creata l’associazione, più di dieci anni fa, nessuno forse pensava di poter riferire alle città l’aggettivo “biologico”. Di agricoltura urbana ancora non si parlava e pochi erano sensibili al tema del cibo biologico nelle mense scolastiche. Oggi le cose sono diverse, ma il lavoro di sensibilizzazione di questi anni si deve anche a Città del Bio. “Siamo nati a fine 2003 a Grugliasco, il primo Comune, insieme a Cesena, a introdurre cibi bio nei pasti dei bambini a scuola. All’inizio eravamo un gruppo di una trentina di Comuni, c’erano già grandi città come Roma. Oggi siamo arrivati a 200 adesioni e stiamo lavorando per internazionalizzare la nostra rete”, sintetizzaIgnazio Garau, ex presidente e oggi direttore dell’associazione.

Il punto di partenza è stato il tema dell’alimentazione a scuola, per muoversi poi anche su altri fronti: “Man mano che hanno aderito nuove realtà, sono cambiati anche gli obiettivi dell’associazione, che oltre alle coltivazioni biologiche oggi promuove anche il contenimento dei consumi, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la riduzione e il riciclo dei rifiuti”. Un percorso in cui l’agricoltura bio “è diventata il punto di partenza per un nuovo paradigma, in cui l’impegno sociale è centrale e l’economia non è più sconnessa dall’ecologia”.

Per attuare questi nuovi modelli, i Comuni, livello di amministrazione più vicino ai cittadini, possono fare molto. E le buone pratiche degli aderenti alla rete Città del Bio mostrano come, anche partendo dalle piccole cose, si possa dare il via al cambiamento. “Il piccolo Comune molisano di Castel del Giudice, per esempio, ha recuperato dei terreni incolti sia pubblici che privati e avviato una produzione di mele biologiche gestita da una cooperativa di giovani del luogo. Il Comune di Castelbuono, in provincia di Palermo, è stato il primo ad avviare la raccolta differenziata con gli asini, mentre il vicino Comune di Collesano si sta impegnando in prima persona per recuperare un podere confiscato alla mafia e avviare la produzione di olio d’oliva biologico”, racconta Garau. E le buone pratiche non finiscono qui. Dal comune di Sant’Antantonino di Susa, di cui è stato sindaco per dieci anni il neo presidente di Città del Bio, Antonio Ferrentino, arriva un modello virtuoso nel campo della ristorazione scolastica. “Dieci anni fa abbiamo fatto un capitolato che prevedeva l’utilizzo di prodotti biologici e locali, provenienti da un raggio di non oltre 100 chilometri, dimostrando che è possibile usare cibi del territorio senza aumentare i costi”, spiega Ferrentino, che oggi è consigliere comunale di Sant’Antonino e consigliere regionale in quota PD. “Stiamo lavorando con l’Anci e la Lega delle Autonomie per espandere questo modello, che ha anche un impatto economico positivo sulle aziende agricole del territorio”.

In più di dieci anni di attività, Città del Bio ha puntato molto sulla sensibilizzazione delle persone, attraverso la promozione di premi per prodotti biologici – “l’obiettivo è sempre dimostrare che non sono solo più sani, ma anche superiori dal punto di vista organolettico” –, mercati dei produttori, messa in rete di buone pratiche. Per il futuro, i progetti aperti sono molti. Proprio in questi giorni Ferrentino ha firmato una convenzione con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per la creazione di “Distretti del Bio” di montagna, anche in vista di Expo: “Con questo accordo – spiegano dal Ministero – saranno individuate le realtà su cui definire il modello più adeguato ai territori di montagna, capace di innescare progetti di filiera che vanno dalla produzione agricola alla trasformazione dei prodotti, dal commercio specializzato alla ristorazione e all’ospitalità”. Connettendo così l’agricoltura senza chimica al turismo: “Un turismo – è scritto nel testo dell’accordo – che non sia solo consumo di territorio, provvisoria e illusoria alternativa al degrado metropolitano, ma che sia strettamente legato alle culture locali”. Ferrentino ha incontrato di recente anche il Viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero: “Con il suo dicastero promuoveremo progetti di agricoltura sociale. Ci piacerebbe per esempio realizzare un allevamento di lumache, che consentirebbe di impiegare persone in carrozzina”.

A queste attività si aggiunge il lavoro di internazionalizzazione dell’associazione, in vista anche del III Forum dello Sviluppo Economico Locale che si svolgerà a Torino dal 13 al 16 ottobre 2015 e nel cui ambito si terranno gli Stati Generali dei Sindaci e delle Città del Bio: “Stiamo mettendo le radici in otto Paesi, tra cui Francia, Austria, Germania, Grecia e Romania”, spiega Garau. “A Torino i temi del cibo e della collaborazione tra territori urbani e rurali saranno al centro della discussione. Sarà interessante confrontare le nostre esperienze con quelle di persone provenienti da tutto il mondo”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende