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“Civiltà solare”, il presente della transizione alle fonti rinnovabili

ottobre 11, 2016 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Gianluca Ruggieri e Fabio Monforti raccontano in esclusiva, ai lettori di Greenews.info, il loro nuovo libro “Civiltà solare“, appena pubblicato da Altreconomia, con il sottotitolo “L’estinzione fossile e la scossa delle energie rinnovabili” (pp. 144, 12,00€). Un libro che dà la scossa, un salutare “elettroshock” alimentato dal sole e dal vento, che contiene la storia dei sistemi energetici, dal legno al carbone, dal petrolio fino all’attuale rivoluzione delle fonti rinnovabili. Non una visione del futuro, precisano gli autori, ma la nitida descrizione – con parole, immagini e infografiche – del presente!

I media ci hanno informato che la ratifica dell’Accordo di Parigi da parte dei Paesi dell’Unione Europea e la sua conseguente entrata in vigore avranno un effetto dirompente sul nostro sistema energetico. Per poter tenere fede all’obiettivo di limitare l’innalzamento della temperatura globale, entro il 2050 dovrà sostanzialmente cessare l’utilizzo di fonti fossili a fini energetici.

Questa transizione avrà necessariamente impatti rilevanti negli assetti economici e sociali oltre che negli equilibri geopolitici. Forse mai nella storia un cambiamento di tale rilevanza è stato deciso durante una conferenza internazionale. Saranno ovviamente interessati il settore energetico e quello dei trasporti, ancora largamente dipendenti dai combustibili fossili. Verranno poi coinvolti (indirettamente ma in maniera non meno rilevante) l’industria manifatturiera, la produzione agricola, l’edilizia. La forma stessa di città sarà modificata nel profondo.

In realtà, come spieghiamo nel libro “Civiltà solare”, in libreria dal 6 ottobre per Altreconomia, il mondo dell’energia sta cambiando già da qualche tempo, tanto che si può dire che sia in corso una vera e propria rivoluzione energetica.

Sappiamo che le fonti fossili hanno dato la forma attuale al nostro modello economico, alle nostre città, ai nostri stili di vita ma dopo centocinquanta anni di dominio assoluto di carbone, petrolio e gas, oggi si sono finalmente accreditate delle alternative concrete, le fonti rinnovabili, che stanno crescendo in maniera inaspettata e per le quali, altrettanto inaspettatamente, stanno crollando i costi di produzione.

L’Accordo di Parigi fortificherà l’impulso per questa transizione, dato che si è dimostrato che il contenimento del cambiamento climatico ben al di sotto della fatidica soglia dei due gradi è incompatibile con lo sfruttamento delle risorse fossili già note. Fortunatamente, non siamo all’anno zero, e a Parigi non si sono incontrati visionari e filosofi, ma i pragmatici leader di quasi duecento nazioni in molte delle quali il cammino verso un diverso sistema energetico è già realtà da anni.

La maggior parte di noi si è accorta solo marginalmente di questo cambiamento: quando leggiamo sui giornali che a giugno l’Italia ha prodotto il 50% del suo consumo mensile di elettricità usando fonti rinnovabili o che l’Unione Europea ha raggiunto i propri obiettivi di risparmio energetico con cinque anni di anticipo sul previsto in fondo non ci stupiamo più che tanto, e nessuno stappa bottiglie per celebrare. In realtà dovremmo farlo, perché si tratta di risultati veramente eccezionali sia per i tempi tutto sommato ristretti in cui sono stati raggiunti sia per il fatto che sono stati raggiunti senza sostanzialmente disturbare il nostro stile di vita, in maniera “trasparente” al consumatore.

Dietro questi obiettivi raggiunti c’è un lavoro immenso di tecnici, ricercatori e decisori politici che vale la pena di essere conosciuto meglio, per questo nel libro ripercorriamo la storia del nostro sistema energetico e tratteggiamo la rivoluzione in atto, fatta di broker che fino a qualche anno fa trattavano petrolio e carbone e che oggi vendono sole e vento, di cittadini che si uniscono in cooperative energetiche e di governi che hanno deciso di puntare su risorse finora neglette.

Il libro non perde l’occasione di sfatare alcuni luoghi comuni in cui è ancora facile imbattersi, nonostante tutto. È così conveniente estrarre gas e petrolio all’inizio del ventunesimo secolo? Fino a che punto è possibile contare su eolico e solare? Costano ancora così tanto? Quanto è migliorata la loro resa? Le auto elettriche si stanno realmente preparando a diventare la tecnologia di riferimento?

D’altronde cambiare il sistema energetico di un pianeta sempre più industrializzato e sempre più popolato è una faccenda complessa e necessita una profonda conoscenza tecnica del sistema unita a una ferrea volontà politica, supportata da un consenso popolare il più ampio possibile. “Civiltà solare” è un libro che offre ai lettori strumenti per conoscere meglio la transizione energetica in corso, e per far sì che conoscenza si possa trasformare in consapevolezza al momento delle scelte quotidiane. Citando le più autorevoli fonti disponibili e facendo largo ricorso a immagini e infografiche, il libro prova a mostrare come la transizione verso un sistema basato prevalentemente sulle fonti rinnovabili sia finalmente a portata di mano. Ma i contorni concreti di questa transizione, la dimensione reale, sarà il frutto di un processo che non coinvolge solo i ricercatori ma dovrà allargarsi a tutta la nostra comunità. Molte tecnologie sono già disponibili, altre si stanno lentamente affermando, altre devono ancora comparire all’orizzonte. Ma non si tratta solo di una questione tecnologica. Perché la transizione possa compiersi è necessario un cambio di paradigma più complessivo.

Gianluca Ruggieri* e Fabio Monforti**

* Ricercatore all’Università dell’Insubria, attivista energetico e socio fondatore di Retenergie. Co-autore di “La vita dopo il petrolio” e “L’energia che ho in mente”.

** Ricercatore presso il Joint Research Centre della Commissione Europea, nel sito di Ispra (VA), e autore di decine di pubblicazioni sulle energie rinnovabili.

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