Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » “Con l’acqua alla gola”. Tutti i responsabili dell’emergenza climatica:

“Con l’acqua alla gola”. Tutti i responsabili dell’emergenza climatica

ottobre 20, 2015 Racconti d'Ambiente, Rubriche

“Con l’acqua alla gola” ci dice, con vigore polemico e solide argomentazioni, cosa occorre fare, subito, per consegnare un pianeta sano e vivibile alle generazioni future; ci parla di “Global Warming”, di equilibrio ecologico stravolto, del rapporto tra uomo e ambiente che si sta compromettendo. Daniele Pernigotti invita a implementare energie alternative ai combustibili fossili, a stimolare nei cittadini pratiche sostenibili, a non arrendersi al fatalismo e offrire risposte alternative al paradigma della crescita a ogni costo. Promuovere economie a basso impatto ambientale, può salvaguadare la biodiversità. È una sfida che interessa tutti i paesi del mondo. E’ un impegno che riguarda ognuno di noi. Per la rubrica Racconti d’Ambiente pubblichiamo, come estratto del libro, edito da Giunti Editore, l’introduzione di Luca Mercalli.

Ogni giorno la nostra vita si complica per contorti processi burocratici, per mancanza di flessibilità, buon senso, fantasia e innovazione, anche allorché le soluzioni sono sotto gli occhi di tutti. Per un certificato, un contrattino di lavoro occasionale, tocca compilare decine di moduli cartacei, metterli in una busta, acquistare un francobollo, spedire in posta. Oltre al tempo buttato, si producono con questi gesti un po’ di rifiuti e di emissioni climalteranti evitabili. Oggi si possono spedire i moduli compilati e firmati con una semplice email, un clic di mouse e via, sapendo che il valore “legale” del documento elettronico con firma scansionata dovrebbe essere del tutto analogo a quello di un originale cartaceo. Io provo sempre a migliorare il mio piccolo pezzetto di realtà, e chiedo di sostituire alla busta ottocentesca con recapito differito mototrasportato un moderno file digitale, immediato, semplice, efficace. Apriti cielo! Imbarazzatissime segretarie o inflessibili funzionari, pubblici e privati, mi spiegano che è impossibile.– Perché? – rilancio io. Perché non è previsto dal regolamento, perché abbiamo sempre fatto così, perché non so aprire il file,  perché non mi fido, perché non so se c’è una legge che lo vieta ma è meglio pararsi le spalle (o altro).

Mi piego sconfitto al volere della gabbia burocratica sociale, ben sapendo che solo la termodinamica sarebbe così inflessibile e irrevocabile. Provo un senso di amara frustrazione: come pensare di risolvere i giganteschi, globali e inediti problemi climatici e ambientali, se non sappiamo trovare soluzione a minuscole faccende quotidiane negoziabili tra un paio di individui senza diminuzione della qualità di vita ma con un evidente miglioramento tramite un mezzo disponibile attraverso un clic di mouse? Non è ipocrita attendere che i leader politici si mettano d’accordo alle conferenze internazionali, che le lobby petrolifere rinuncino a un po’ del loro potere economico, che si facciano leggi impopolari per aumentare la tassazione sull’energia fossile, quando non sappiamo cambiare con estrema facilità nemmeno un pezzetto di mondo piccolo come un granello di sabbia? Ecco perché questo libro del collega Daniele Pernigotti è importante ed esplicito. Ci troviamo “Con l’acqua alla gola” e siamo tutti responsabili del problema climatico.

Queste pagine iniziano con l’affrontare il tema della consapevolezza (spesso negata) e con il connettere un grande e irreversibile processo fisico non negoziabile (eh sì, non si gioca con la termodinamica!) ai nostri comportamenti e gesti quotidiani. Poi proseguono con la spinta all’azione: ora che so, dove posso agire per fare la mia parte, e –poiché sono responsabile del danno – diventare anche responsabile della soluzione? Le conclusioni della disamina delle problematiche ambientali, contenuta nella prima parte del libro, che conducono alla sezione “Che fare”, recitano così:“Ogni cambiamento potrà avere luogo solo a partire dalla piena assunzione delle proprie  responsabilità personali, attuando un comportamento quantomeno coerente con ciò che esigiamo dal settore produttivo.”[…] “Gli effetti altamente nocivi di ognuno di quei gesti all’apparenza insignificanti, così come lo sono lo spreco di energia e quello di risorse naturali, testimoniano quanto un modello di sviluppo sostenibile, e connesso alla lotta al cambiamento climatico, sia un’esigenza non più derogabile”. Pernigotti ribadisce: “Le ricadute investono ogni aspetto del nostro vivere quotidiano. Come ci muoviamo, come usiamo l’energia nelle nostre abitazioni e sul posto di lavoro, ciò che compriamo e ciò che mangiamo. Ognuno di noi deve essere parte attiva di questa transizione, stimolare la consapevolezza e l’azione da parte degli altri”. Ora capite perché anche un’email al posto di una busta farebbe subito la differenza, piccola ma concreta, senza aspettare le decisioni dei grandi leader politici alla COP21 di Parigi.

Luca Mercalli*

*Presidente della Società Meteorologica Italiana

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende