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“Cosmetici sicuri?”: una guida per orientarsi tra migliaia di additivi

febbraio 25, 2014 Racconti d'Ambiente, Rubriche

A come Abies Balsamea, Z come Zinc Sulphate. In mezzo ci sono migliaia di additivi contenuti nelle decine di prodotti cosmetici con cui entriamo in contatto ogni giorno, spesso senza conoscerne il vero contenuto. Alcuni ingredienti di shampoo e dentifrici sono stati associati per esempio all’insorgenza di asma, nausea e dermatite; i coloranti per capelli possono essere cancerogeni. Le etichette dei prodotti spesso non aiutano. “Cosmetici sicuri?“, da poco pubblicato dalla casa editrice Terre di Mezzo, vuole aiutare i consumatori a districarsi in un labirinto di sigle e nomi impronunciabili. Grazie alla sua grafica intuitiva, permette di individuare a colpo d’occhio i componenti pericolosi , quelli da evitare e quelli innocui , indicando quali cosmetici li contengono e quali problemi per la salute comportano. Di seguito pubblichiamo l’introduzione, scritta dall’autore del volume Bill Statham, ricercatore, scrittore ed editore australiano.

L’uso degli additivi alimentari e degli ingredienti cosmetici è in una certa misura avvolto nella confusione. Da una parte le “grandi aziende” ci assicurano che tutte queste sostanze chimiche sono completamente sicure, mentre dall’altra ci sono quanti sostengono che tutti gli additivi e gli ingredienti sintetici sono dannosi. La verità sta da qualche parte nel mezzo, e questo libro rappresenta un tentativo di guidare all’acquisto consapevole nel caos delle informazioni conflittuali.

Certo, in un mondo ideale non avremmo bisogno di libri come questo. Il cibo che mangeremmo sarebbe prodotto da ingredienti naturali, senza il ricorso a pesticidi, fungicidi, erbicidi chimici, né ormoni della crescita e antibiotici. Inoltre, gli alimenti sarebbero privi di coloranti sintetici, conservanti, esaltatori di gusto, riempitivi e molti altri additivi usati per trasformare sostanze poco appetibili, altamente lavorate e prive di nutrienti nell’illusione di qualcosa di buono da mangiare. Sempre nel mondo ideale, i cosmetici e i prodotti per la cura della persona conterrebbero solo estratti vegetali puri e non tossici, e sarebbero privi di ingredienti sgradevoli o pericolosi contaminanti.

Purtroppo, il nostro mondo è lontano dall’ideale di chiunque. Viviamo a un ritmo frenetico e le auto, i computer, il denaro e i cibi veloci potrebbero non portare a una vita sana e felice. La ricchezza ha la precedenza sulla salute; il progresso scientifico è normalmente guidato da potenti multinazionali che mirano al profitto; i legislatori sembrano ignorare le richieste dei consumatori e prendere le parti delle “grandi aziende”; anche in questo caso il profitto regna sovrano.

Viviamo tutti continuamente circondati da molte migliaia di agenti chimici, un’impressionante percentuale dei quali pericolosa per la salute e l’ambiente. In un database sono registrati quasi 25 milioni di nomi di agenti chimici. L’inadeguatezza dei test condotti sulle sostanze chimiche è reale oggi come ieri, e alcune di queste sostanze finisce nei nostri cibi e nei prodotti cosmetici. Molti scienziati, preoccupati, ritengono che dovremmo adottare il principio, o l’approccio precauzionale, secondo cui se si sospetta che un’azione o una politica rischi di causare danni alle persone o all’ambiente, in assenza di consenso scientifico sul fatto che l’azione o la politica sia effettivamente pericolosa, l’onere della prova sulla non pericolosità ricade su quanti intraprendono questa azione. O, detto in parole più semplici, l’incertezza scientifica sommata al sospetto pericolo richiedono cautela. L’approccio opposto è stato ed è tuttora la norma. Ne sono due esempi lampanti le sigarette e l’asbesto. Queste due sostanze sono state affibbiate ai consumatori ignari per molto tempo dopo che i pericoli associati al loro uso erano stati riconosciuti e compresi appieno.

Quindi, finché non arriverà il momento in cui vivremo in un mondo ideale, Mangiasano vi aiuterà a rendere il viaggio in questo mondo un pochino più sicuro e facile. Vi aiuterà a riconoscere i cibi sicuri, affinché possiate tutelare la vostra salute, quella della vostra famiglia e quella dell’ambiente.

Bill Statham*

*Vive in Australia. Ricercatore, scrittore ed editore, si interessa in particolare di educazione alla salute. Per oltre dieci anni ha studiato e praticato l’omeopatia. “Cosmetioci sicuri?” e “Mangia sano, leggi l’etichetta!” (entrambi pubblicati in Italia da Terre di mezzo Editore), inizialmente autoprodotti, sono diventati ben presto dei bestseller in patria, con edizioni in altri nove Paesi.

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