Home » Campioni d'Italia »Rubriche » COSMOS: la ricetta italiana per le ceneri leggere:

COSMOS: la ricetta italiana per le ceneri leggere

marzo 2, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

L'inceneritore di Brescia, Courtesy of Alessandro IngegnoRendere inerti le ceneri leggere, prodotte in seguito allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani negli inceneritori, potrebbe diventare presto una realtà. E’ questo l’obiettivo di COSMOS, un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE+, che vede come protagonista il CSMT (Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico) dell’Università di Brescia.

Il finanziamento previsto – che ammonta a 1 milione di Euro per una durata di tre anni e si chiuderà formalmente il 31 dicembre 2012 – coinvolge anche la Contento, una società di Udine che si occupa di processi innovativi per lo smaltimento dei rifiuti, e il laboratorio spagnolo per il trasferimento tecnologico, Tekniker.

Per capire di cosa si tratta e quali sono i vantaggi derivanti dalla realizzazione e dall’implementazione del progetto COSMOS, abbiamo intervistato Marco Alberti e Giuseppe Tomasoni, docenti presso il dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia, entrambi coinvolti nella ricerca e responsabili del LCA (Life Cycle Assessment) del progetto.

D) Professor Alberti, prima di entrare nel merito della ricerca, che cosa sono, in concreto, le ceneri leggere di cui si sente spesso parlare?

 

R) Gli inceneritori dei rifiuti solidi urbani producono due tipi di ceneri: quelle pesanti, che in seguito al processo di smaltimento si accumulano alla base della ciminiera dell’inceneritore, e quelle leggere, le quali si addensano sui filtri posti nella parte alta delle ciminiere. Queste ultime, che costituiscono l’oggetto di studio della nostra ricerca, sono altamente nocive, e vengono prodotte in quantità enormi, milioni di tonnellate per anno, nella sola Europa. Di fatto, lo smaltimento dei rifiuti solidi dà origine ad un altro rifiuto, le ceneri appunto, che ha semplicemente un volume e un peso minore rispetto al rifiuto solido smaltito nell’inceneritore.

 

D) Attualmente come vengono smaltite le ceneri leggere provenienti dagli inceneritori italiani?

 

R) Vengono trasportate in Germania, dove sono riposte nelle vecchie e profonde miniere di salgemma. Si tratta di un processo di smaltimento che prevede alti costi economici derivanti dal trasporto, ed anche un forte impatto ambientale.

 

D) Professor Tomasoni, in che cosa consiste invece il processo di smaltimento COSMOS?

 

R) Nel nostro impianto, che è stato già progettato, le ceneri leggere vengono lavorate con altri prodotti, come ad esempio la silice colloidale, per bloccare i metalli pesanti presenti nelle polveri, consentendo così di ottenere un materiale inerte chiamato, appunto, Cosmos. Il trattamento avviene ad una temperatura relativamente bassa (100 gradi centigradi) e con un minimo utilizzo di energia elettrica. I nostri studi dimostrano che, tramite questo procedimento, le ceneri vengono inertizzate e rese disponibili per altri utilizzi. Inoltre, attraverso una valutazione integrata del ciclo di vita del prodotto (LCA) che ci permette di confrontare le tecniche esistenti con le nuove tecnologie sulla base del loro impatto economico/sociale/ambientale, stiamo cercando di dimostrare che il processo di smaltimento COSMOS porta dei benefici ambientali, rispetto ai processi esistenti.

 

D) Si tratta dunque di un duplice obiettivo: inertizzazione e riciclaggio?

 

R) In realtà gli obiettivi sono tre. Prima di tutto rendere le ceneri leggere non più tossiche e quindi inerti. In secondo luogo, trasformare le ceneri da rifiuti in risorse primarie per la produzione di altri prodotti, come il cemento, alcune materie plastiche, le piastrelle. E infine, individuare altre possibilità di impiego delle ceneri inertizzate, in qualità di materia primaria riutilizzabile e, dunque, riciclata. Dal punto di vista ambientale sarebbe un risultato importante, in quanto comporterebbe la riduzione dell’impatto ambientale delle ceneri e il risparmio dell’utilizzo di materie prime in natura.

 

D) A che punto siete con la fase sperimentale del progetto?

 

R) Siamo in fase di realizzazione dell’impianto. E’ stato progettato un impianto piccolo ma funzionale alla sperimentazione della ricerca. E’ inoltre in procinto di essere firmata una convenzione con un’azienda primaria, ossia produttrice di ceneri leggere. L’impianto verrà costruito presso la sede dell’azienda e gestito dai ricercatori.

 

D) E i risultati di laboratorio?

 

R) I risultati parziali ottenuti dimostrano effettivamente che il prodotto lavorato con la tecnica “COSMOS” è inerte e quindi riutilizzabile come materia prima. Ad ogni modo, l’equipe che si occupa della fase di processo, sta verificando che il processo valga per tutti i tipi di ceneri leggere. Tramite l’elaborazione di “ricette”, dove per ricetta si intendono le dosi degli elementi che vengono utilizzati per inertizzare le ceneri, bisognerebbe arrivare a delle soluzioni adatte per le diverse ceneri.

 

D) A proposito di aziende del settore, che genere di interesse avete riscontrato in ambito pubblico e privato?

 

R) Un notevole interesse da parte degli inceneritori della Lombardia, che sono organizzati in una sorta di conferenza che ne riunisce tutti i gestori a livello regionale.

 

D) In termini economici, qual è la praticabilità industriale del progetto e quali costi comporta?

 

R) Oltre al vantaggio ambientale, il progetto COSMOS comporta anche un vantaggio economico. Infatti, a livello di praticabilità industriale, i costi di attuazione sono più bassi rispetto ai costi che comportano gli attuali processi di smaltimento delle ceneri leggere. Inoltre, non bisogna dimenticare che il vantaggio ambientale del riutilizzo delle ceneri come prodotti primario, comporta anche un ulteriore vantaggio economico.

Donatella Scatamacchia

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende