Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Dalla Campania una strategia per hotel e ristoranti a “Rifiuti Zero”:

Dalla Campania una strategia per hotel e ristoranti a “Rifiuti Zero”

ottobre 1, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Tutto, per usare le parole di Mariella Russo, che con la famiglia gestisce a Sorrento l’Hotel Conca Park da anni, “è cominciato dalla desolazione per la tassa rifiuti troppo alta. Poi, dall’incontro con Antonino Esposito, che aveva dato il via al progetto “Hotel e ristoranti Rifiuti Zero“, è venuta l’idea di essere la prima struttura alberghiera campana ad accettare la sfida della riduzione dei rifiuti”.

Dalla Campania, terra dove convivono emergenze spazzatura e buone pratiche, arriva un’esperienza che può essere di esempio per tutto il settore ricettivo. Per la sua efficacia a capacità di impatto: “In un anno abbiamo visto diminuire i rifiuti prodotti di 12 tonnellate e raggiunto l’80% di raccolta differenziata. E grazie al nostro impegno, il Comune di Sorrento ha introdotto uno sconto sulla tassa per chi dimostra di mettere in atto pratiche sostenibili. Potremmo dire di aver veramente raggiunto il nostro obiettivo quando entrerà in vigore anche da noi la tariffa puntuale, in modo da poter pagare in base agli scarti realmente prodotti”.

Ma partiamo dall’inizio della storia. “Ho cominciato a lavorare a una strategia di riduzione per alberghi e ristoranti un paio di anni fa. All’inizio, però, tutti gli imprenditori dicevano di essere interessati, ma poi scappavano e non si facevano più vedere. Perché nel mio progetto, nato dai rapporti con il movimento Zero Waste e Rossano Ercolini, non basta riempire un modulo: servono impegni e azioni concrete”, spiega l’ideatore della strategia, Antonino Esposito.

Al Conca Park Hotel, 4 stelle affacciato sul golfo sorrentino, 204 camere per almeno 65.000 ospiti annuali, 70 dipendenti, racconta Mariella Russo, “l’investimento è stato di volontà più che di soldi, perché ha richiesto un’analisi puntuale di tutto il nostro lavoro”. Un monitoraggio metodico di ogni abitudine e attività che genera rifiuti, dai set di cortesia nelle camere alla cucina, dai prodotti per la colazione alle bottiglie d’acqua in PET acquistate dagli ospiti.

Così, partendo dagli imballaggi in plastica, si è scelto di privilegiare i prodotti sfusi.  Grazie ai detersivi alla spina, si risparmiano 30.000 flaconi, che equivalgono a 600 chili di imballaggi in plastica. Bottiglie e barattoli in vetro, provenienti soprattutto dalla cucina, sono stati ridotti del 20% grazie a sistemi di vuoto a rendere. Per diminuire i rifiuti in carta, l’azione si è indirizzata soprattutto verso l’eliminazione di brochure, cartelline e guide cartacee nelle camere, mentre negli uffici amministrativi dell’hotel i documenti vengono stampati solo quando necessario. Anche per l’indifferenziato, la strategia è stata quella di eliminare confezioni piccole e non riciclabili. Sostituendo le marmellatine monodose con la marmellata sfusa, per esempio, si evitano 400 chili di rifiuti indifferenziati. Usando le zuccheriere, si risparmiano 80.000 bustine di zucchero. E i bidoncini della raccolta differenziata collocati ad ogni piano dovrebbero dimezzare gli scarti indifferenziati raccolti nelle camere.

Gli interventi più interessanti e creativi sono però stati fatti nel campo dei rifiuti organici. “Ogni ospite della struttura produce in media dai 600 agli 800 grammi di rifiuto al giorno ed il 50% è costituito da umido”, spiegano dall’hotel. In questo caso, aggiunge Mariella Russo, “si è trattato di ripensare il menù. Le bucce di melone, anguria e ananas, per esempio, sono pesantissime: alternandoli con altri tipi di frutta, otteniamo facilmente una riduzione di 20-30 chili per ogni pasto. L’umido che viene prodotto finisce invece in una macchina per il compostaggio dell’hotel. Proprio in questi giorni stiamo valutando di sostituirla con una più grande”.

Alla riduzione dei rifiuti, si è accompagnato il lavoro per aumentare l’efficienza: i consumi idrici sono stati ridotti del 20% e quelli energetici del 15%. “L’irrigazione delle aree verdi oggi avviene con l’acqua piovana raccolta in un pozzo che abbiamo rimesso in funzione. Per il risparmio energetico, stiamo intanto installando luci a LED. L’ottimizzazione dei consumi rappresenta però un campo su cui vogliamo lavorare di più nei prossimi mesi”. Secondo Esposito, nei prossimi anni “l’85% dei turisti sceglierà strutture con una certificazione ambientale. Al Conca Park Hotel gli ospiti vengono informati sui risultati raggiunti e sensibilizzati sul tema dei rifiuti. Ogni giovedì, per esempio, è prevista la proiezione gratuita del film Trashed, con Jeremy Irons”. Dopo l’esperienza positiva dell’hotel sorrentino, altre strutture si sono fatte avanti. “Entro fine ottobre – spiega Esposito – le adesioni saranno 12. Tra gli alberghi coinvolti, ci saranno anche famosi 5 stelle di Sorrento, Capri e Ravello”.

Grazie all’impegno dell’albergo, racconta Mariella Russo, “il Comune di Sorrento ha introdotto dal prossimo anno uno sconto del 30% sulla componente variabile della tariffa rifiuti per coloro che mettono in atto pratiche di riduzione monitorate  e verificate dalla società di raccolta. È un primo passo: tutti continueranno comunque a pagare in base alla superficie, un metodo che penalizza chi come noi è sensibile, ma ha una struttura molto grande. Il nostro obiettivo è invece l’attuazione della tariffazione puntuale e l’estensione a tutto il territorio del modello Rifiuti Zero”. Il grosso, sintetizza Esposito, “devono farlo hotel e ristoranti. L’Anci Campania appoggia il nostro progetto, il lavoro viene portato avanti insieme ai Comuni, ma non si deve aspettare che a muoversi siano gli enti pubblici”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende