Home » Rubriche »Very Important Planet » D’Anolfi e Parenti: il documentario come lente d’ingrandimento sull’ambiente:

D’Anolfi e Parenti: il documentario come lente d’ingrandimento sull’ambiente

gennaio 24, 2014 Rubriche, Very Important Planet

Nel Poligono Sperimentale del Salto di Quirra, situato tra Cagliari e Nuoro, per anni i governi di tutto il mondo hanno condotto test militari, mentre quello italiano ha fatto brillare i vecchi arsenali devastando il territorio. Questo il punto di partenza di “Materia Oscura”, il docu-film firmato da Martina Parenti e Massimo D’Anolfi in collaborazione con RaiCinema che sarà presentato al Mese del Documentario in diverse città italiane nella prima metà di febbraio. Il film è composto da tre movimenti: l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari; una ricerca attraverso gli archivi cinematografici del poligono; il lavoro di due allevatori e il loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato segnato dall’attività bellica. “Abbiamo tentato di fare un film che esplorasse l’invisibile e l’impossibile” dichiarano i registi: “l’invisibile di una minaccia mortale non ancora riconosciuta scientificamente e l’impossibile di un luogo inviolato in nome della ragion di stato”.

D) Come è nata l’idea di Materia Oscura?

Massimo: Il film è nato, come spesso ci capita, da un’immagine. In questo caso da quella di uno scoglio perforato da un razzo che abbiamo visto dal vero. Da qui è partito il nostro viaggio alla scoperta di questo luogo.

D) Qual è il messaggio che volete comunicare?

Massimo: il nostro cinema non parte dall’idea di voler comunicare un messaggio a tavolino. Noi conduciamo un percorso di conoscenza che mira a tirare fuori dei fatti e delle emozioni. In particolare, in questo film proviamo a trattare un argomento molto complesso e doloroso facendo a meno, volutamente, delle parole. Crediamo nella potenza del racconto per immagini e la sottrazione delle parole è un obiettivo cui ci stiamo avvicinando sempre più.
Martina: in particolare in Materia Oscura, dove sul tema sono stati spesi milioni di parole che poi sono state dimenticate, l’idea era quella di dare importanza fondamentale alle immagini e ai suoni. Realizzare proprio un reportage senza parole per noi è stata una sfida molto stimolante.

D) Materia Oscura ha dei risvolti ambientali nel suo sviluppo. È la prima volta che vi occupate di ambiente?

Martina: In maniera così diretta sì, è la prima volta che ci occupiamo delle conseguenze di un evento specifico sul territorio.
Massimo: Sì, negli altri lavori l’ambiente rimane più sullo sfondo, sebbene per noi “ambiente” abbia un significato molto ampio. In Materia Oscura eravamo interessati a esaminare principalmente la stupidità dell’uomo e del potere, che ha poi conseguenze sull’ambiente dove c’è l’uomo, ma anche gli animali, le piante, la terra…

D) Qual è secondo voi il punto di forza del cinema per sensibilizzare a temi di interesse comune?

Massimo: il cinema ha il grande pregio di mostrare meglio le cose, non solo perché permette di conoscere nuove realtà, ma anche perché le presenta sotto prospettive diverse. Sicuramente il cinema può essere saggio, poesia e in quanto tale può aiutare a vedere meglio la realtà.
Martina: il cinema racconta delle storie, al pari dei libri. La forza del cinema sta prima di tutto nella forza e nella bellezza  di ciò che racconta.

D) Stanno uscendo diversi film a tema dichiaratamente ambientale: quali sono i pro di questa tendenza e pensate ci possano essere dei contro?

Martina: secondo me il problema non sta nel tema quanto nel mezzo utilizzato. La televisione, per esempio, per sua natura tende a banalizzare di più, anche quando ha le migliori intenzioni: in questo momento è uno strumento molto potente ma allo stesso tempo riduttivo.

D) Qual è il vostro rapporto con l’ambiente?

Martina: facciamo quello che possiamo, in fondo abitiamo a Milano… Considerando il nostro tipo di lavoro, che di per sé comporta un grande consumo di energia, cerchiamo di ridurre al minimo gli sprechi e di riportare la nostra professione a una dimensione più artigianale, per essere indipendenti da quei grossi sistemi che invece impongono ritmi e stili di vita poco rispettosi dell’ambiente.
Massimo: i nostri film hanno sempre partecipato al Festival di Cinemambiente. All’ultima edizione, per esempio, abbiamo vinto il Premio Speciale Guido Boccaccini proprio con Materia Oscura.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende