Home » Rubriche »Very Important Planet » Della Casa: ecologismo, fantascienza e libertà:

Della Casa: ecologismo, fantascienza e libertà

dicembre 14, 2012 Rubriche, Very Important Planet

In versione ragazzo di campagna, come il celebre film di Pozzetto, magari che guida il trattore o semina l’insalata, in pochi lo conoscono. Eppure Steve Della Casa, uno dei più noti e brillanti critici cinematografici italiani, adora il paesaggio agreste e le colline del vino di Gavi, nell’alessandrino, come un amante venera la fidanzata. Il dinamico presidente della Film Commission Piemonte (ruolo in scadenza questo mese) e conduttore del programma radiofonico Hollywood Party su Radiotre, autore di recente di “Il cinema secondo Steve” (Editore Felici), da buon intellettuale engagé ha le idee chiare sui problemi dell’ambiente che, dice, “sono ancora marginali, ma dovrebbero essere centrali nei programmi di governo, perché aria pulita e mobilità sostenibile significano benessere”.

D) Steve, ti ritieni un ecologista?

R) Direi di sì, mi considero un “verde”, per il mio amore per Gavi e le mie attività campagnole. Io e mio fratello abbiamo un cascinale con molta terra intorno, e’ un porto di mare, ci divertiamo moltissimo laggiù, soprattutto in estate. Siamo quasi autosufficienti con la verdura nei mesi caldi, le conserve e la frutta, cuociamo nel potagé a legna, il forno giusto per la mia ricetta preferita, i ravioli. Cena alle 7, a letto alle 9, dopo una giornata faticosissima nei campi.

D) Quasi un contadino mancato…

R) Sì, come Pozzetto. “Scarpe grosse, cervello fino”. A parte gli scherzi, davvero Gavi è il mio paradiso terrestre. Anche se devo dire che la qualità della vita a Torino è migliorata parecchio rispetto a molti anni fa, quando lasciavi il lenzuolo sul balcone e lo tiravi dentro asciutto ma grigio. La metropolitana e le tante biciclette che si vedono in giro hanno abbattuto l’uso dell’auto, per fortuna. Io viaggio soprattutto con la due ruote. Abito in piazza Bernini e da quando c’è la linea interrata della metro finalmente quella zona meravigliosa di Torino è diventata vivibile.

D) Però Torino sembra che sia ancora maglia nera per l’inquinamento. Dove si dovrebbe intervenire, secondo te?

R) Ci sarebbero almeno tre semplici strategie da adottare per renderla una città più vivibile. Fare la seconda linea della metro sostituendo il bus 4, costruire piste ciclabili serie, visto che ora sono concepite per farsi una bella passeggiata, ma non sono realmente fruibili…

D) Perché?

R) Non sono protette, finiscono nel nulla, sono utilizzate come parcheggio delle auto. E il terzo punto è fare in modo che funzionino, secondo una rete organizzata e integrata, oltre a rendere più frequenti i pullman di sera. Mi rendo conto che il conto economico sia salato, ma se guardi quanto costa ai cittadini pagare la benzina e quanti biglietti venderesti, la città ne trarrebbe di sicuro un beneficio.

D) Scelte urbanistiche mal fatte?

R) Se si pensa che in corso Francia c’era una volta un trenino che da piazza Statuto portava fino a Rivoli, che poi è stato smantellato per lasciare il posto esclusivo alle auto, non si può pensare che Torino sia oggi fatta per la mobilità sostenibile.

D) E fuori da Torino (tolta Gavi) dove si sta bene?

R) Non amo più viaggiare, saranno 30 anni che non faccio vacanze. Ogni settimana mi sento una pallina da flipper già così, sempre a far la spola tra Roma e Torino. Da giovane adoravo spostarmi, ora molto meno. Non mi piacciono i check in, mi sembra di entrare in carcere, non ne ho nessun piacere.

D) Da dove partiresti per una rivoluzione ambientalista?

R) Dal cambiamento del misuratore di benessere. Ora lo calcoli col PIL, ma che senso ha? Facciamo un esempio: si rovescia un tir e il traffico resta bloccato. Nessuno si è fatto male, i motori restano accesi per minuti e si aumenta il Prodotto Interno Lordo, perché si consuma benzina a vuoto. E’ benessere l’aumento del Pil? No, è inquinamento. Se il concetto che vogliamo sostenere è che il benessere è dato quando si costruisce e produce, distruggendo, non si cambierà mai il sistema e vivremo in un mondo sempre più povero, brutto e sporco. Perdiamo i campi fertili, ma costruiamo i capannoni: ovvio che si fanno lavorare centinaia di persone, si movimenta l’economia, ma alla lunga l’ecosistema non è più compatibile con le nostre esigenze.

D) C’è una letteratura ecologista, ma nel cinema cosa c’è?

R) I film a sfondo ecologico più belli sono quelli di fantascienza, dove si dipinge un mondo distrutto dalla rapacità dell’uomo. Penso per esempio a “2022. I sopravvissuti”, o ai film degli zombie di Romero, che raccontano di gente che vive in un gigantesco supermercato, ma è come morta. E’ la Fantascienza il genere più ecologico. A questo proposito, però, bisogna stare attenti.

D) A che cosa?

R) All’ecologismo estremo. Il cambiamento dovrebbe prima di tutto partire dagli ecologisti, che secondo me sbagliano completamente approccio. Passano spesso come dei guastafeste, dei fanatici. Ed è vero. Contribuendo a disaffezionare le persone alle cause per cui si battono. Se guidi 8 ore, una sigaretta vorrai fumartela? Loro ti dicono di no. Bisogna creare un giusto mix tra il vivere bene e il non rompere le scatole alla gente. L’immagine e il messaggio dell’ecologismo credo siano profondamente da ripensare.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende