Home » Rubriche »Very Important Planet » Devis Bonanni. Una Pecoranera che vive col minimo indispensabile:

Devis Bonanni. Una Pecoranera che vive col minimo indispensabile

luglio 13, 2012 Rubriche, Very Important Planet

Devis Bonanni è una “pecora nera”. Ha 27 anni e un passato da tecnico informatico, ma oggi fa il contadino. Il suo motto è “esci dal gregge!”. Lui per seguirlo ha mollato agi e comodità e vive felice in mezzo alla natura, a Raveo, un comune di 400 abitanti vicino a Udine, in Friuli Venezia Giulia, nutrendosi con i frutti della sua terra.

La bicicletta è la fonte della sua energia. L’abbiamo intervistato mentre stava compiendo una delle sue imprese: “Mi sto trasferendo in Veneto per la presentazione del mio libro per Marsilio. Sono partito alle 8 di mattina, l’incontro è alle 21, ma per fortuna sono quasi arrivato”. Sono le 6 del pomeriggio e Pecoranera ha percorso in sella alla due ruote ben 180 chilometri.

D) Incredibile, ma vero. Nessun fiatone… Come è possibile?

R) E’ una falsa credenza, portata avanti da una campagna di informazione sbagliata, l’idea che noi moderni non abbiamo più la struttura per fare alcunché. Ci diciamo, non hai il fisico. Come se fossimo diventati dei molluschi dopo mezzo secolo di comfort. In realtà, il nostro corpo ci supporterebbe in avventure eroiche, ben al di là della più ottimistica immaginazione. Per esempio, la scorsa estate la mia ragazza era alle prime armi con percorsi lunghi in bicicletta e ha macinato 60 chilometri al giorno come niente.

D) Quando hai maturato la scelta radicale di ritornare a vivere nella natura?

R) Alla fine delle superiori è scattata la scintilla. Ho letto un articolo su Focus che descriveva una fattoria autosufficiente per famiglie. La suggestione si è sposata bene con una certa sensibilità ecologica che nasceva dentro di me. Agli inizi, pensavo di poter fare qualcosa per il pianeta, ero spinto da un grande idealismo, dopo 10 anni ho capito che lo sto facendo principalmente per me, per la mia serenità. Anche se è vero che quando sei felice, riesci a fare qualcosa di buono per tutti.

D) Come funziona la tua fattoria?

R) Coltivo tutto ciò di cui ho bisogno, possiedo circa 200 mq di terreno. Il resto lo vendo per guadagnare un po’ di denaro e mantenermi e pagarmi piccole spese come internet, la luce, gli sfizi. Riscaldo la casa e l’acqua completamente a legna, che taglio io nel bosco. Cucino a legna, ho ridotto i consumi elettrici, non ho pannelli solari, non ho auto, uso solo bici o mezzi pubblici, in generale faccio vita modesta, ma non rinuncio ad acquistare qualche prodotto al supermercato, a uscire con gli amici come tutti i giovani della mia età.

D) Sembra incredibile questa vita di privazioni. Può davvero essere per sempre?

R) Ho capito sulla mia pelle che togliere non significa rinunciare, ma solo arrivre più vicini all’essenza dei nostri bisogni. C’è il titolo di un libro che mi ha sempre ispirato e a cui mi sento vicino: “barboni a casa propria”. Al di là della provocazione, credo sia un traguardo che avvicina alla felicità. E’ stato dimostrato che al di sotto di una certa soglia di reddito, neanche troppo basso, (lui oggi vive con 200 euro al mese, ndr) la serenità si slega dai soldi, non cresce in relazione al denaro. Basta avere una casa, un modo pratico per riscaldarla, del buon cibo, un mezzo per spostarsi e le finanze per viaggiare e voilà, diventi più felice, seguendo i ritmi del tuo corpo e della natura.

D) Ci spieghi la tua giornata tipo? Ti alzerai prestissimo la mattina…

R) Anche questo è un mito da sfatare. E’ molto mattiniero chi deve vedere i frutti della terra al mercato, e chi ha degli animali da mungere. Ma io, essendo vegetariano, con le mie sole galline non ho questa esigenza. Divido l’anno in due, estate e inverno. Nella bella stagione lavoro nei campi anche più di 8 ore, svegliandomi intorno alle 7. D’inverno zappo solo mezza giornata, il resto lo dedico ai miei hobby, cioè la bici e la lettura. Vado in biblioteca e faccio scorpacciate di letteratura, lo scorso dicembre ho letto tutto Hemingway.

D) Che cosa coltivi?

R) Tutti gli ortaggi possibili in un clima da montagna, quindi non i ceci, le lenticchie. Tengo il mais per farina e polenta, fagioli e piselli, patate, ho tre serre per i pomodori, e di questi attivo un piccolo commercio. Sto facendo degli esperimenti sul frumento per il pane, la scorsa primavera ho impiantato un frutteto, ma sono in attesa di frutti. Zappo di mio pugno, ma uso anche motozappa e falciatrice meccaniche.

D) E’ una vita ”da vecchi”?

R) Forse sì, perché gli anziani si muovono di meno, e hanno meno bisogno di status simbol. Confesso che non è semplice sceglierla da giovani.

D) Ti senti però di consigliarla?

R) Io non cambierei per niente al mondo. Ho trovato la mia dimensione perfetta. E’ una scelta economicistica, riciclona per eccellenza, per cui a più basso impatto ambientale. La felicità è data dalle esperienze: se hai qualche soldo da parte per vivere bene, fare sport, in relax, che cosa vuoi di più?

 Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende